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La donna dal kimono bianco – Ana Johns

La donna dal kimono biancoLa donna dal kimono bianco di Ana Johns è stato pubblicato dalla casa editrice Tre60 il 9 gennaio 2020.

Il romanzo racconta la storia di Naoko Nakamura, giovane giapponese promessa sposa al figlio del socio di suo padre nel lontano 1957 e di Tori, giovane giornalista americana che, nel presente, si trova a dover indagare su questa storia.

Nel 1957 Naoko si innamora di un uomo che per tutti è quello sbagliato. Il motivo è che lui è un gaijin  ovvero uno dei marinai americani che, all’indomani della guerra, è rimasto in Giappone per occuparlo.

Nonostante tutto Naoko decide di sfidare le convenzioni e dare una chance a questo amore. Purtroppo però il suo sogno si infrangerà e, proprio nel momento del bisogno, si vedrà abbandonata proprio dalla sua famiglia.

Nel presente, Tori Kovac si sta prendendo cura del padre malato. Alla sua morte, tra i suoi effetti personali, troverà una lettera scritta in giapponese e mai spedita. Sarà questa lettera a metterla sulle tracce di Naoko e su quello che è successo in passato.

Il romanzo scritto da Ana Johns ci porta a conoscenza di un pezzo di storia che non tutti conoscono e che viene spesso ignorato.

Alternando i due punti di vista delle due donne protagoniste, il lettore viaggia tra passato e presente venendo a conoscenza di una storia dolorosa e toccante.

La scrittura è scorrevole, il dislivello temporale non crea alcuna difficoltà nella lettura fino ad arrivare all’epilogo.

A rendere la narrazione estremamente reale e toccante c’è una caratterizzazione dei personaggi molto profonda e precisa.

La donna dal kimono bianco di Ana Johns è un romanzo molto profondo di cui consiglio vivamente la lettura .


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Tre60
Pagine: 352
Prezzo: 16.00€
Voto: 8/10

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[REVIEW PARTY] Molto amore per nulla – Anna Premoli

review partyMolto amore per nulla è il nuovo libro di Anna Premoli in libreria da oggi, 24 febbraio, per Newton Compton Editore.

Tredicesimo romanzo della famosa scrittrice, vi ritroviamo due personaggi che abbiamo già conosciuto in  Questo amore sarà un disastro (uscito il 7 ottobre e di cui trovate qui la recensione).

Viola è una giovane avvocatessa che crede fermamente nella parità tra uomo e donna. Odia qualsiasi favoritismo dovuto alla sua appartenenza al genere femminile ed è generalmente un osso duro. Inoltre si reputa una donna brutta e poco attraente.

Lorenzo è un grande esponente della finanza milanese e condivide con due amici una società finanziaria. Lui, a differenza di Viola, è il tipico belloccio e pieno di sé, assolutamente consapevole del suo fascino e delle sue capacità.

I due si incontreranno per questioni di lavoro e, dopo una trasferta dal tasso alcolico molto elevato, Viola stilerà una  bucket list cioè una lista di cose da fare assolutamente nella sua vita.

Ben presto Viola, da un semplice gioco, si troverà totalmente coinvolta nello spuntare le voci della sua bucket list. Il problema è che non riesce a fare le sue esperienze senza che Lorenzo stia sempre tra i piedi.

Cosa sta succedendo tra i due? Cosa sono quelle scintille tra di loro?

Molto amore per nullaAnna Premoli, con il suo solito stile frizzante e brioso, ci regala un altra bellissima storia d’amore.

Questa volta la componente psicologica ha davvero un grande peso: molto del rapporto tra Viola e Lorenzo verrà deciso da quella che è la sua percezione di se stessa.

La penna di Anna Premoli è di facile lettura, regala un romanzo pieno di verve che si legge tutto di un fiato e che regala al lettore piacevoli ore di relax.

Molto amore per nulla è un’altra freccia scagliata perfettamente da Anna Premoli e dalla scuderia Newton Compton Editori.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 320
Prezzo: 9.90€
Voto: 7.5/10

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La ragazza con la macchina da scrivere – Desy Icardi

Esce oggi, per Fazi Editore, il secondo romanzo di Desy Icardi: La ragazza con la macchina da scrivere.

la-ragazza-con-la-macchina-da-scrivereIl suo primo romanzo, L’annusatrice di libri (di cui trovate la recensione qui), è stato pubblicato sempre dalla casa editrice Fazi nel febbraio del 2019.

Dalia è una donna settantenne che, agli inizi degli anni Novanta, è stata colpita da un ictus. Il  piccolo incidente , come lo chiama lei, le ha causato una perdita di memoria: ha completamente dimenticato, infatti, tutto quello che le è accaduto negli ultimi mesi.

Ma, quando si siede alla scrivania e poggia i polpastrelli sui tasti della sua fidata macchina da scrivere Olivetti MP1 rossa, i ricordi riaffiorano sulle pagine intonse inserite nella macchina da scrivere.

Perché Dalia è stata una bravissima dattilografa e la macchina da scrivere Olivetti MP1 è stata la sua fedele compagna da poco prima che scoppiasse la Seconda Guerra Mondiale.

E così che ci viene raccontata la storia di questa ragazza, della sua gioventù, delle speranze in essa custodite, dei suoi amori. Una storia apparentemente come tante ma che ha la forza di un uragano.

Se la memoria scompare, possono gli oggetti aiutare a ritrovare i ricordi?

Desy Icardi, con una penna magistrale, ci narra la storia di una donna a cavallo tra ciò che era prima e ciò che è diventata dopo l’ictus.

A dare lo stacco tra il prima e il dopo sono i capitoli alternati tra passato e presente, capitoli che da un lato ci raccontano la vita di Dalia e dall’altro ci aiutano (e la aiutano) a capire cosa ha dimenticato e a cercare di riappropriarsi dei propri ricordi.

La scrittura della Icardi si lascia leggere con voracità, le pagine volano via sotto gli occhi del lettore che non può fare a meno di lasciarsi coinvolgere dalla storia di Dalia Bonaventura.

Grande merito va soprattutto alla perfetta caratterizzazione psicologica di ogni singolo personaggio e alla cura di ogni minimo dettaglio.

Inoltre ho altamente apprezzato il realismo magico presente nel romanzo: gli elementi magici si armonizzano perfettamente con la realtà circostante senza far “storcere il naso” anche al lettore più pignolo.

Infine, ma non meno importante, nel romanzo emerge prepotente l’amore, la passione e la preparazione che l’autrice ha verso tutta la letteratura di ogni epoca ed ogni luogo.

La ragazza con la macchina da scrivere di Desy Icardi è un romanzo che mi sento di consigliare caldamente a tutti i lettori di ogni genere ed età.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 366
Prezzo: 15.00€
Voto: 8/10

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Tutte le ragazze lo sanno – Winifred Wolfe

davTutte le ragazze lo sanno di Winifred Wolfe è un romanzo uscito negli Stati Uniti negli anni ’50 del secolo scorso e da cui è stato tratto nel 1959 un film. Proprio dal film sono arrivata al libro: infatti qualche mese fa mi è capitato in televisione e l’ho visto. Nonostante siano passati quasi settant’anni l’ho trovato molto particolare, divertente e in alcuni tratti non proprio superato. Per come mi ha colpita, quando da Libraccio l’ho visto sugli scaffali ho colto l’occasione per comprarlo. E non me ne sono pentita.

Margaret Wheeler è una giovane ventenne di provincia che decide di trasferirsi a New York convincendo i genitori che, secondo le statistiche, un’altissima percentuale di giovani ragazze si trasferisce nelle grandi città per lavorare e trovare l’amore. Se lo dicono le statistiche, allora anche lei vuole vivere questa esperienza da donna moderna. La ragazza si trasferisce in un collegio femminile, dove ha modo di conoscere altre ragazze sue più o meno coetanee e di fare amicizia. Una delle sue grandi amiche è Jenny, ragazza sovrappeso che ama il cibo e che è frustrata perchè non riesce a trovare l’amore e a sposarsi.

L’amore sembra il pallino di tutte: d’altronde, tutte le ragazze lo sanno che a vent’anni bisogna conoscere un uomo, preferibilmente senza fede al dito, che si innamori di loro e che le chieda in moglie con un bell’anello di diamanti. Meg sogna il principe azzurro come tutte le altre ed è molto felice del suo ragazzo, Ross Tate, con il quale si vede un sabato si e uno no, in ristoranti esclusivi. Ross è uno dei clienti dell’azienda dove lavora Meg come segretaria. E’ stata scelta non tanto per le sue doti nel battere a macchina, ma per come indossa bene i golfini e i dolcevita prodotti dall’azienda.

Inoltre, quando si è sole a New York, ogni occasione è buona per guadagnare qualche dollaro, che sia provare delle sigarette aromatizzate per un’azienda che si occupa di ricerca di mercato, oppure comparire come pubblico a recitare una parte in uno show preimpostato. Ma non tutti i giovani scapoli sono bravi ragazzi e Meg lo imparerà a sue spese, così come imparerà che se in un taxi col tuo capo vieni molestata, l’autista farà orecchie da mercante. Basta poco perchè Meg si ritrovi nei guai più e più volte: fuggendo da una villa a Cold Springs in mezzo alla pioggia, rimanendo invischiata in una retata della polizia in una casa di prostitute, cacciata dall’appartamento in cui viveva con una coinquilina ninfomane.

Eppure Meg riuscirà sempre ad uscire da queste situazioni balorde, con l’ingenuità di ragazza di provincia che sogna l’amore e che ha sempre il sorriso sulle labbra nonostante tutto. Poi se all’orizzonte si profila un bell’uomo affascinante che la chiama pupa e che le chiede di uscire, forse il sogno della marcia nuziale non è poi così lontano.

In definitiva Tutte le ragazze lo sanno è una bella commedia, fresca e frizzante come probabilmente solo l’ambientazione e la scrittura degli anni ’50 potrebbero renderla. Di Meg si può sorridere, mai la si può deridere o prendere in giro, è solo una ragazza romantica che sotto ad una corazza, non sempre pronta a sgretolarsi, sogna un marito e dei figli, perchè anni di educazione femminile così le hanno insegnato. Un romanzo figlio del suo tempo quindi, ma che comunque regala riflessioni ancora attuali, soprattutto per quel che riguarda la situazione femminile, la difficoltà di essere prese sul serio quando la società ti considera una bambola da conquistare e ti trovi davanti solo dei damerini in cerca di prede.

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Elliot
Pagine: 248
Prezzo: 16,00€
Voto: 7,5/10

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Quando tutto diventò blu – Alessandro Baronciani

Quando tutto diventò blu di Alessandro Baronciani è un graphic novel pubblicato da Bao Publishing il 23 gennaio.

Alessandro Baronciani, oltre ad essere un fumettista, è anche scrittore e musicista. Questo graphic è il quarto pubblicato da Bao Publishing.

In queste pagine ci viene raccontata la storia di Chiara, una ragazza affetta da attacchi di panico, e del fatto che non riesce a venirne fuori.

Tutto quello che le accade intorno non fa altro che aumentare e, quasi, amplificare il suo malessere. Ma la cosa peggiore di tutte è il fatto di non riuscire ad ammettere il suo disturbo per paura.

Paura di essere giudicata, paura di non essere compresa, paura di tante cose.

Prima di chiedere aiuto, devi accettare di averne bisogno.

Ad un certo punto Alessandro Baronciani ci fa intravedere uno spiraglio attraverso cui sarà possibile uscire da questo circolo vizioso: riuscirà Chiara a scorgerlo e a prendere al volo l’occasione per guarire?

Quando tutto diventò blu

In poco più di cento pagine Alessandro Baronciani ci racconta una storia delicata e molto toccante il tutto attraverso i suoi disegni dal tratto molto morbido.

I colori delle tavole sono tutte viranti al blu, blu come l’oceano più profondo in cui la protagonista si immerge e si ritrova completamente isolata e preda delle sue paure.

È un romanzo dal forte contenuto psicologico perfettamente trattato nonostante la piccola mole.

Quando tutto diventò blu di Alessandro Baronciani è una storia bellissima con un forte insegnamento di vita di cui consiglio vivamente la lettura.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Bao Publishing
Pagine: 128
Prezzo: 17.00€
Voto: 8/10

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I fiori nascosti nei libri – Silvia Montemurro

I fiori nascosti nei libri di Silvia Montemurro è stato pubblicato da Rizzoli lo scorso 28 gennaio.

La scelta della data di pubblicazione, a ridosso della Giornata della Memoria, non credo sia casuale visto il tema trattato nel romanzo.

Il romanzo di Silvia Montemurro si dipana su due livelli temporali diversi: uno nel presente, narrato da Chiara; un altro nel passato, a partire dal 1939 (anno dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale), narrato dal punto di vista di Irena.

Chiara è una giovane promettente stilista che abita a Firenze. La storia si apre con Chiara in procinto di partire per Sankt Moritz dove è stata invitata ad allestire una sfilata con la sua collezione primaverile.

Seppur scioccata ed incredula, Chiara parte ma, arrivata al confine con la Svizzera, viene bloccata a causa di una bufera di neve che le impedisce di proseguire il viaggio. Grazie al doganiere, viene indirizzata a passare la notte in una villa, Villa Garbald, gestita dal vecchio Arold e dal figlio Thomas.

Ma il suo soggiorno a Villa Garbald sarà tutt’altro che innocuo: prima la presenza di un ritratto che raffigura una donna che sembra proprio lei. Poi inizierà a trovare delle lettere. In queste lettere viene raccontata la storia di Irena.

Irena, la ragazza del ritratto, era una ragazza polacca che aveva trovato rifugio in Svizzera durante la Seconda Guerra Mondiale per sfuggire alle leggi razziali. Qui, insieme ad altre giovani di buona famiglia, impara l’arte della tessitura. Inoltre conosce Toni, un contrabbandiere italiano, con cui nasce un’intensa storia d’amore.

Ma cosa accomuna Chiara e Irena? E perché è così importante che Chiara conosca tutta la sua storia?

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Con una penna elegante e fluida, Silvia Montemurro ci racconta la storia di due donne, di due vita diverse eppure strettamente legate.

Ci racconta di come la Seconda Guerra Mondiale abbia toccato inevitabilmente la vita di tutti, anche di quelli che, apparentemente, erano in salvo.

Ci racconta la storia di un amore forte capace di sopravvivere agli anni e di come, in nome di quell’amore, si possono anche commettere sbagli a cui poi è difficile rimediare.

La caratterizzazione psicologica di Irena è perfetta. Avrei preferito un approfondimento anche su altri personaggi. Ad esempio il personaggio di Arold non sono riuscita bene ad inquadrarlo.

Tuttavia, I fiori nascosti nei libri di Silvia Montemurro si è rivelato una lettura piacevole, adatta a passare qualche ora in totale relax.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Rizzoli
Pagine: 
297
Prezzo: 18.50€
Voto: 6.5/10

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Eugenia – Lionel Duroy

eugeniaEugenia di Lionel Duroy è un romanzo pubblicato da Fazi Editore lo scorso 23 gennaio in occasione della Giornata della Memoria.

Molti sono i romanzi scritti ed ambientati nel buio periodo dell’ascesa nazista e della conseguente Seconda Guerra Mondiale ed ognuno, a modo suo, lascia al lettore qualcosa su cui riflettere.

In questo romanzo è la voce narrante di Eugenia, giovane studentessa di lettere di origini romene, a raccontarci l’avvicendarsi dell’antisemitismo e lo scoppio del secondo conflitto mondiale.

Cresciuta in una normale famiglia di Iasi, Eugenia ha la convinzione, come i suoi genitori, che gli ebrei stiano “rubando” e impoverendo tutta la Romania. Il fratello maggiore, Stefan, fa parte del movimento legionario contro gli ebrei e non tollera neanche chi la pensa diversamente.

Quando un giorno lo scrittore ebreo Mihail Sebastian, ospite dell’università, viene aggredito e mal menato davanti agli occhi di Eugenia e di tutta la sua classe, sarà solo lei, assieme alla sua professoressa, a prendere le sue difese e questo evento smuoverà qualcosa nelle sue convizioni.

[…] mi ricordai di quella specie di sollievo, e anche liberazione, che avevo provato il giorno in cui mi ero resa conto che un ebreo poteva essere allo stesso tempo anche romeno. Che una cosa non escludeva l’altra. Grazie alla professoressa Costinas. Sin da quando ero piccola mi avevano insegnato il contrario, che un ebreo è un essere a parte, come scriveva Cioran, senza legami, che vive alle spalle di nazioni tanto deboli da lasciarlo entrare. Credo però che il mio buon senso non avesse mai completamente accettato questa cosa, oltretutto nulla sembrava suggerire che un ebreo fosse diverso da un romeno (avevano entrambi una testa, due braccia e due gambe), perché la “lezione” della professoressa Costinas era arrivata come a liberarmi di un peso.

Non potendo più vivere con la sua famiglia, Eugenia si trasferisce a Bucarest dove intraprende la carriera di giornalista. Qui ritrova anche Mihail e se ne innamora perdutamente. Sarà proprio l’amore per lo scrittore e la paura che possa succedergli qualcosa, che spingono la giovane a fare qualcosa di concreto per la difesa degli ebrei contro il nazismo.

Lionel Duroy ci offre uno spaccato, lungo diversi anni, di quella che è stata la Seconda Guerra Mondiale in una terra che non tutti prendono molto in considerazione: la Romania.

Il racconto della vita privata di Eugenia e del suo amore per Mihail si fonde perfettamente con lo scenario storico politico dell’epoca. È un’analisi lucida, cruda ed estremamente precisa quella che ci viene offerta.

I sentimenti dei protagonisti rendono ancora più doloroso e raccapricciante il resoconto della follia nazista ed antisemita che colpì l’intera l’Europa. Pagine buie di storia raccontate dal punto di vista di una normale ragazza che ha avuto la fortuna di non nascere ebrea.

La caratterizzazione psicologica dei vari personaggi è molto accurata da entrambe le parti, leggendo questo romanzo si percepiscono tutta la rabbia, l’impotenza, l’incredulità e la voglia di combattere per un futuro migliore.

Sono pagine, come già detto prima, estremamente dolorose e toccanti. Pagine che si lasciano leggere velocemente e con un’ansia crescente, con la voglia di arrivare alla fine e cercare di trovare un po’ di sollievo da tutto quell’orrore.

Eugenia di Lionel Duroy mi ha incatenato alle sue pagine e mi ha ricordato che l’essere umano tende a dimenticare ma che l’orrore e gli errori sono sempre dietro l’angolo. Un romanzo storico ma, purtroppo, estremamente attuale, di cui consiglio vivamente la lettura.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 463
Prezzo: 19.00€
Voto: 10/10