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Centopelli – Miriam Nicopezz

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Una scrittura delicata, come solo quella di una donna può essere, scandisce le pagine del libro di Miriam Nicopezz, Centopelli. 

Il ricordo si presenta alla protagonista, Elide Centopelli, in modo prepotente.

Quanti giorni aveva messo tra lei e il suo passato! L’ultima volta che si era riflessa in quella vetrina aveva ancora i capelli del suo lucido color castagna e portava tacchi vertiginosi. Scarpe rosse con tacco altissimo, se lo ricordava bene. Allora era giovane, non aveva ancora trent’anni e credeva di poter decidere il suo destino. <ma le cose erano andate diversamente. E quella stessa estate, era il 1990, suo padre era morto. […] D’improvviso, come se i ricordi avessero parlato direttamente alla serratura, la chiave  fece uno scatto e il meccanismo compì un giro completo. Elide distolse lo sguardo dall’immagine della donna grigia che era diventata e spinse la porta.

Elide, infatti, dopo tantissimi anni dalla morte del padre, ritorna nel negozio che era appartenuto proprio a costui, Mario Centopelli. Quello del Centopelli è un negozio assai singolare: se qualcuno entra, non vi esce più. Al suo ritorno, Elide, ritrova un caro amico di suo padre, Gianni. Fu proprio quest’ultimo a soccorrere Mario il giorno dell’aggressione mortale, Mario che aveva fatto nient’altro che la sua missione: far rivivere in eterno il “mentre perfetto” del cliente entrato in negozio.                           Gianni, invece, sarà la prima “missione” di Elide dopo tanto tempo, dopo la sua assenza ventennale. Attraverso il ricordo, la Centopelli ripercorre la sua vita e le varie “missioni” paterne. La madre invece, Mina, era sempre stata contraria a quello che succedeva in negozi: lei infatti non aveva mai voluto farsi imprigionare in una delle magiche sfere di vetro di suo marito. Era proprio questa la modalità utilizzata per far rivivere alla gente in eterno il proprio “mentre perfetto”: imprigionarla con l’aiuto di una formula magica/ preghiera in una sfera di vetro. Mina, invece, pensava:

“Il passato è magico e perfetto perché non può essere cambiato, perché  è visto e rivisto con gli occhi del dopo. Con la consapevolezza del poi. Il futuro invece è un’incognita. Una sfida. E con il tempo ho imparato che è migliore del passato. Perché il futuro, l’attimo che ancora deve schiudersi, l’azione che ancora deve compiersi, sarà sempre capace di stupirci. Sempre.”

Le parole della madre furono il primo colpo mortale inflitto a un futuro pieno di certezze. A questo seguì la vicenda di Michael, un bambino malato di cancro. Mai come in questa situazione Elide fu contraria alla missione del padre. Il distacco da quest’ultimo iniziava a prendere forma.

Elide però si era sottratta e guardando il padre con una maschera d’odio, aveva battuto ancora una volta i pugni digrignando i denti per la rabbia e la disperazione. Poi era scappata via. sbattendo la porta sul suo passato e lasciando suo padre a bocca aperta con le mani livide.

Molti altri saranno i ricordi che riaffioreranno: dal suo amato Pietro alla sua cara Sandra, dal trasferimento a Firenze al lavoro in erboristeria, dalla morte del padre all’amorevole figlia di Pietro, Rosa  Quest’ultima si presenterà a Elide, raccontandole di Pietro, di quanto Pietro la amasse, di quanto quindi l’amore, nonostante il tempo, nonostante il vento contrario fosse rimasto sempre vivo. Questo sollievo però sarà, inevitabilmente, macchiato dall’impossibilità di rivedere Pietro che, ormai, non c’è più.

Perché provava gioia per aver finalmente avuto la certezza che Pietro non l’aveva creduta pazza. Ma anzi aveva continuato ad amarla. Però lui non c’era più. E lei, a differenza di quanto nel profondo si era sempre ripromessa, non avrebbe più potuto andare a cercarlo. Provava a farsi perdonare, Provava a spiegarsi. Non avrebbe più potuto guardare i suoi occhi neri nella speranza di scorgervi ancora un briciolo d’amore per poi, da lì ricominciare. E recuperare il tempo perduto. Parlargli di Sandra, del Dottor Giglio Vittorio. Di Gianni. Sapendo che finalmente lui l’avrebbe capita e le sarebbe sempre stato vicino. Ecco, quello era l’amaro, il nero che andava a sporcare il significato della parola sollievo. Che spingeva quel caldo nel petto ad allargarsi sempre più fino a trovare sfogo nelle lacrime ma che non impediva alle sue labbra d portare gli angoli della bocca verso l’alto per sorridere. Sorridere a Pietro.

Ma non è forse proprio questo il “mentre perfetto” di Elide? L’amore di Pietro e per Pietro, rimasto immutato, anzi, fattosi sempre più forte col tempo è, senza dubbio, il riscatto di Elide. Nel suo sorridere, nel preciso istante in cui gli angoli della sua bocca vanno verso l’altro, si concretizza come non mai il suo “mentre perfetto”. E forse, anche quello di Pietro.

 

 

SCHEDA DEL LIBRO

Autore: Miriam Nicopezz
Editore: LETTERE ANIMATE
Pagine: 150
Prezzo: € 11,00

 

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Drinking at the movies – Julia Wertz

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Julia Wertz è una fumettista di venticinque anni. Nel 2007 decide in seguito ad una delusione amorosa e alla perdita di due lavori di trasferirsi a New York abbandonando la famiglia (la madre e il patrigno che poi si scoprirà essere malato di cancro, il fratello tossicodipendente), gli amici e la tranquillità climatica e ambientale della sua San Francisco.

Dovrà imparare a barcamenarsi tra linee della metro, appartamenti in zone malfamate, la ricerca di un impiego duraturo, strane malattie, la propensione per l’alcol e la predilezione per la solitudine.

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Julia è una giovane donna un po’ ragazzina, indossa sempre gli stessi vestiti limitandosi a capi confortevoli e anonimi, porta un caschetto nero, vive circondata da libri e fumetti e compie grandi viaggi mentali tra sbronze e perdita del cervello, inscenando veri e propri teatri del mistero in cui immagina niente popò di meno che Sherlock Holmes e John Watson che ricercano il suo cervello mentre lei rimane in uno stato di trance abbandonata a testa in giù in un cassonetto. Divertenti anche le scene con i barboni, i datori di lavoro che la fanno andare in giro in bicicletta con la neve, i tassisti pregni di pregiudizi sulle donne al volante, le scenette con il portafoglio che Julia possiede dai dodici anni e che quando viene abbandonato esulta per la libertà come qualcuno appena uscito di prigione.

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“Drinking at the movies” è una graphic novel veramente bella e divertente, non si può fare a meno di immedesimarsi in Julia e nelle sue avventure e disavventure in una città nuova; da ragazza fuori sede so cosa vuol dire abbandonare quella che può definirsi la comfort-zone di casa/famiglia/amici per trasferirsi e iniziare una nuova esperienza. Ho perfettamente compreso il senso di spaesamento e malinconia per il passato, che ha provato Julia, così come l’innamoramento per la realtà della Grande Mela, con i suoi luoghi caratteristici e le sue migliaia di possibilità.

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Conclude il romanzo grafico una carrellata di illustrazioni di luoghi newyorkesi, tra cui ho voluto fotografarvi le pagine con la rappresentazione di un ristorante italiano:

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La graphic parla da sè e le pagine che vi ho fotografato sono solo una piccola parte delle tante che vi attenderanno se deciderete di acquistare questo volume che dal mio punto di vista consiglio caldamente!

 

SCHEDA DEL LIBRO:

Editore: Eris
Pagine: 185
Prezzo: € 16,00

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La ladra di neve di Danielle Paige

neveSnow è una ragazza molto particolare, questo non solo perché da piccola ha cercato di attraversare uno specchio, frammentandolo in mille pezzi, procurando a se stessa e a una sua amica delle cicatrici che le accompagneranno per tutta la vita. E neanche perché è cresciuta, da quel momento, in un istituto per ragazzi con problemi mentali. Nemmeno perché l’unico ragazzo con cui abbia avuto un rapporto di amicizia, e poi d’amore, sia misteriosamente diventato muto dal giorno in cui si sono scambiati un bacio.

Snow è particolare perché in lei c’è molto di più, e le sue peculiarità, sedate dagli psicofarmaci, non tarderanno a riemergere, specie quando un ragazzo compare proprio in uno specchio, chiedendole di seguirlo…

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La storia di Snow è densa di magia e segreti, porta il lettore a varcare il confine tra realtà e fantasia, per scoprire un nuovo mondo popolato da creature fatate, streghe e un re non proprio giusto…

La lettura inizia in modo spedito e interessante, catturando il lettore con i trascorsi di questa giovane ragazza, alle prese con la difficile vita all’interno di quello che è un manicomio, claustrofobico e deprimente. Pian piano il lettore viene accompagnato a scoprire i segreti sulle vere origini di Snow, il suo percorso di crescita e, soprattutto, i suoi veri poteri.

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I personaggi che interagiscono con Snow sono bizzarri, molte volte un po’ controversi, spesso in lotta con se stessi.

Il romanzo è scorrevole, adatto per un pubblico molto giovane. Nonostante la prosa godibile, non emerge per originalità o per uno stile narrativo particolarmente coinvolgente. Belle, però, le ambientazioni e i colori che emergono dall’avventura di Snow e del suo potere di ghiaccio.

Un fantasy tradizionale che non deluderà i lettori alle prime armi.

 

SCHEDA DEL LIBRO:

Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 321

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SuperZelda – Tiziana Lo Porto, Daniele Marotta

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Buongiorno lettori, oggi vi parlo di “SuperZelda – La vita disegnata di Zelda Fitzgerald” di Tiziana Lo Porto e Daniele Marotta. Questa graphic novel sui toni dell’azzurro, del bianco e del nero racconta in 15 atti la vita di Zelda Sayre Fitzgerald.

Zelda nasce il 24 luglio del 1900 in Alabama, il nome le viene dato in onore di due fiabe: A Tale of the Massachusetts Colony di Jane Howard (1866) e Zelda’s Fortune di Robert Edward Francillon.

Fin dall’infanzia si dimostra una bambina particolare, poco femminile, da adolescente sta dietro più ai ragazzi che allo studio, pur amandolo e leggendo tanti libri. E’ spensierata e vive la vita spregiudicatamente, dando ben poca importanza alle opinioni altrui.

Nel luglio 1918 incontra ad un ballo Francis Scott Fitzgerald; i due si innamorano e cominciano ad esserci i primi scambi di lettere dalla primavera del 1919. Dopo le nozze iniziano gli anni felici in cui tra viaggi in Europa, feste e baldorie diventano la coppia iconica degli anni ruggenti.

Ripercorriamo in queste pagine i successi letterari di Francis, gli scritti di Zelda, la nascita di Scottie, gli spostamenti alla ricerca di novità, sempre in movimento; purtroppo cominciano anche le primi crisi di schizofrenia di Zelda e i primi tentativi di suicidio.

Attraverso illustrazioni molto espressive e dialoghi da più punti di vista riusciamo a immaginare il cammino percorso da questi due personaggi, il loro amore che nonostante tutto, i litigi, le crisi, i ricoveri e l’alcol, comunque sopravviverà attraverso lettere e parole d’amore

“Ho la terribile sfortuna di essere un gentiluomo in un tipo di lotta contro elementi imponderabili cui la gente dovrebbe apportare secoli di inesperienza. Se ti ho deluso è anche possibile che tu abbia deluso me…Ti amo con tutto il mio cuore perchè sei la mia ragazza e questo è tutto quello che so.”

Nel dicembre del 1940 Scott muore in seguito ad un arresto cardiaco, Zelda lo seguirà otto anni più tardi a causa di un incendio nell’ospedale dove si trovava ricoverata.

Tiziana Lo Porto e Daniele Marotta hanno realizzato , con toni freddi e delicati un piccolo gioiello da leggere e sfogliare, sintetizzando la vita di due protagonisti del secolo scorso, rappresentanti di un’età e di una generazione americana. Ho apprezzato l’aver riportato stralci di lettere tra i due innamorati e ho trovato interessanti gli stratagemmi di tipo quasi cinematografico per rendere i monologhi interiori e i pensieri dei due che commentano e riportano l’attenzione ad un tempo molto spesso anche successivo alle scene rappresentate. Consigliato agli amanti delle graphic novel ma anche a chi si appresta a conoscere questa grande donna.

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SCHEDA DEL LIBRO:

Editore: Minimum Fax
Prezzo: 15€
Pagine: 170

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10 libri per tutti da regalare a Natale

In occasione del super imminente Natale 2017, noi di Leggendo a Bari vorremmo consigliarvi 10 titoli da regalare ad un amico lettore e non. 10 romanzi che, secondo noi, sarà impossibile non amare!

1. L’Avversario – Emmanuel Carrère

librocarrereQuesto libro mi ha folgorata. L’avversario di Carrère è un libro agghiacciante, una storia vivida che lascia un segno profondo. “Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L’inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient’altro. Da diciott’anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare.” (ibs.it)
Emmanuel Carrère disegna per noi i tratti enigmatici di questo personaggio che, a sangue freddo, ha deciso di sterminare i suoi cari. L’autore, che ha incontrato egli stesso Jean-Claude Romand, descrive la sua personalità in ogni sfaccettatura con un’abilità disarmante. L’avversaio è una storia sconvolgente, con un protagonista pregno di duplicità e Carrère dipinge per noi l’uomo e l’assassino in una modo che lascia senza fiato. Se volessi fare un regalo eccezionale, beh, regalerei questo libro.   (Patrizia)
Prezzo: 17 €

2. Omero, Iliade – Alessandro Baricco

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Chi mi conosce sa che amo Alessandro Baricco e che adoro i suoi romanzi. Tutti conoscono i poemi omerici e le storie e avventure degli eroi greci e troiani: Achille, Ulisse, Ettore, Paride. Questa è una trascrizione in chiave letteraria dell’Iliade, raccontata dal punto di vista dei singoli personaggi che si alternano nella narrazione. Non ci sono gli dei, ma solo coloro che la guerra l’hanno combattuta e vissuta: abbiamo la voce di Cassandra, di Briseide e di tanti altri. E’ un concertato che rinnova ciò che abbiamo imparato sui banchi di scuola. Consigliato agli amanti dell’epica ma anche per un regalo ad un giovane ragazzo, per smontare la percezione scolastica. (Lydia)
Prezzo: 8,50 €

3. L’amore che mi resta – Michela Marzano

arton146672Daria è una donna che si trova, improvvisamente, a lottare cosa un qualcosa di enorme: il dolore che può provocare la perdita di un figlio. Dolore ancora più grande quando si capisce che si è trattato di suicidio. Perché Giada, figlia adottiva di Daria e Andrea, ha deciso proprio di suicidarsi. Ed è da questa orribile vicenda che si dipana questo romanzo: quasi un diario, un lungo flusso di coscienza che ripercorre un sentiero fatto di buio e di dolore che Daria dovrà necessariamente percorrere per ritornare a vivere.
Un romanzo lacerante ma anche immensamente dolce che lascerà al lettore un retrogusto dolce-amaro e tanto a cui pensare. (Daniela)
Prezzo:17,50 €

4. Che la festa cominci – Niccolò Ammaniti

ammanitiArriva Natale e per tutti coloro che decidono di regalare libri (ottima scelta!) gli interrogativi sono tanti. In linea di massima il mio consiglio è quello di buttarsi su delle letture che abbiano uno stile scorrevole e una trama originale: un mago in questo senso è senza dubbio Ammaniti. Le sue storie sono sempre a metà strada tra il buffo ed il grottesco, alcuni passaggi fanno persino accapponare la pelle, altri ridere come non mai… ce n’è per tutti i gusti! Tra tutti i suoi romanzi mi sento di consigliarvi Che la festa cominci, un romanzo corale, affresco di vizi e virtù della nostra epoca dove una serie di bizzarri personaggi intrecciano casualmente i propri destini per dare vita ad una storia strampalata e divertente. Si parla di una grande festa mondana nel cuore di Roma, una setta satanica dai bizzarri adepti e uno scrittore sulla via del fallimento… insomma, i presupposti per un ottimo libro ci sono tutti! Assolutamente consigliato. (Giulia)
Prezzo: 14 €

5. Le otto montagne- Paolo Cognetti

Questo è il libro dell’anno. La storia narrata è quella dell’amicizia fra due uomini Pietro e Bruno; un rapporto fatto di silenzi, conversazioni incomplete e frasi sospese.
La montagna sarà la grande protagonista del racconto, fornendo lo sfondo perfetto per la descrizione di un ,modo fatto di sacrifici, solitudine e introspezione. Il rapporto padre/figlio poi, sarà un altro tema sviluppato con estrema delicatezza e troverà spazio anche lo scontro fra generazioni e modi di vedere il mondo tanto distanti, quanto complementari. Vincitore dell’ultimo Premio Strega, è il regalo perfetto per animi sensibili e sognatori che apprezzeranno senz’altro lo stile preciso ed evocativo di Cognetti. (Nicole)
Prezzo: 18,50 €

6. Cyrano de Bergarac – Edmond Rostand

oTruW7n6cCry_s4-mChi conosce i miei gusti letterari sa benissimo quanto io ami i classici di ogni epoca e quanto io vada alla ricerca di opere che mettano in moto un processo introspettivo mente-cuore, bandendo in assoluto il banale happy ending. Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand è tutto questo e molto altro.
Sottile è la linea che separa il tragico dal comico in questa piccola grande opera di Edmond Rostand. Se l’elogio del naso vi farà ridere di gusto, le malinconiche riflessioni di Cyrano vi renderanno, battuta dopo battuta, vicini al suo “umano sentire”. L’ironia, mai fine a se stessa, addolcisce l’amarezza dell’amore non ricambiato per la bella cugina Rossana. Quest’ultima, però, confessa a Cyrano di essere follemente innamorata del valoroso e avvenente Cristiano. Ed è proprio questa situazione a mettere in moto l’azione teatrale: Cristiano sarà la “maschera” che pronuncerà in presenza di Rossana le bellissime parole, piene di sentimento, suggerite dall’abile Cyrano. I due uomini sono complementari, sono l’uno la parte mancante dell’altro: la bellezza estetica incontra la bellezza della parola, la forma incontra la poesia.
Amore e amicizia, i due temi attorno ai quali gira tutta l’opera, si intersecano formando un ordito aureo. La verità dell’amore, quello puro, sincero, incondizionato, resistente anche alla guerra, sarà la cifra di Cyrano e dell’opera tutta.
La meraviglia della scrittura di Rostand consiste nella capacità di permettere al lettore – pagina dopo pagina – di far proprie le inquietudini, i sentimenti e le riflessioni dei personaggi, giungendo dal particolare all’universale. La maschera di Cristiano/ Cyrano cade e con questa la pretesa di circoscrivere i personaggi alla pagina scritta: vi è infatti il rispecchiamento totale tra il lettore e il personaggio. (Marika)
Prezzo: 9,50 €

7. Follia per sette clan – Philip K. Dick

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Dalla penna peculiare di Philip K. Dick, famoso scrittore di fantascienza, questo libro rappresenta un connubio tra finzione e amaro realismo. La visione dei disturbi mentali, di stampo più arcaico, non intacca, però, i significati morali che l’autore vuole mandare.  I temi trattati sono quelli dell’inettitudine, del confine tra malattia e normalità, della visione della donna e della passione, evidenziando un dualismo tra amore e promiscuità.
Il romanzo sembra un viaggio onirico nella psiche non solo del protagonista, ma dello scrittore stesso, il tutto condito da un intreccio pieno di enigmi e colpi di scena, umorismo, creature bizzarre e tanta riflessione. Una lettura sempre attuale. (Sabry)
Prezzo: 9,90 €

8. La straniera – Diana Gabaldon

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Il libro che mi sento di consigliarvi da regalare per Natale, è un romanzo che io stessa ho letto (o meglio divorato) in questi giorni natalizi. Si tratta del primo libro della serie “Outlander”, La Straniera, uno dei libri più avvincenti e appassionanti che mi sia capitato di leggere ultimamente. Narra la vicenda fuori dall’ordinario di una ex infermiera militare, Claire Beauchamp, la quale, in visita ad un antico cerchio di pietre in Scozia, dove si trova in vacanza, viene inspiegabilmente trasportata indietro nel tempo, nella Scozia del 1743. Claire si ritroverà ad affrontare un mondo completamente nuovo, abitato da uomini e donne con abitudini lontanissime dalle sue. In questo mondo sconosciuto, incontrerà un giovane guerriero scozzese, Jamie Fraser, al quale si troverà legata da un amore inaspettato e intenso. La guerra di ribellione tra i clan delle Highlands scozzesi contro gli invasori inglesi, fa da sfondo e si intreccia alla storia dei due protagonisti. Dunque, un romanzo storico, impreziosito da una storia d’amore e passione che vi terrà con il naso incollato alle pagine per tutto il periodo natalizio! (Polly)
Prezzo: 12 €

9. Il Cerchio – Dave Eggers

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Se vi piacciono i distopici, o se non vi piacciono (provateci, dai!) io vi consiglio Il Cerchio di Dave Eggers. Il Cerchio è una grandissima società che non ha concorrenza. È potente, innovativa, all’avanguardia. Avere un posto al Cerchio, significa diventare parte di un enorme meccanismo che detiene “il potere” di tutto o quasi. Mae Holland, dopo un lavoro sconclusionato e decisamente poco appagante, riesce ad ottenerlo. Cosa c’è all’interno della società che ha concepito un nuovo modo di gestire le informazioni di tutti e dove la privacy sembra un reato? Come funzionano i suoi ingranaggi? Se volete addentravi all’interno di una lettura interessante e attualissima, questo libro fa al caso vostro. In questo romanzo potrebbe esserci la realtà. Forse un futuro prossimo? Non lo so. Ma gli spunti di riflessione saranno tanti e automatici, naturali. Una lettura appassionante davvero adatta a tutti. Straconsigliato! (Patrizia)
Prezzo: 14,50 €

10. Festa Mobile – Ernest Hemingway

downloadSe vi è capitato di guardare il film di Woody Allen, Midnight in Paris e innamorarvene perdutamente e sognare di poter conoscere tutti i più grandi artisti del primo 900, questo è il libro giusto per voi. Ernest Hemingway con la sua prosa unica, racconta la città più amata dallo scrittore, la Parigi degli anni Venti. Il posto più bello per lavorare, dove era “povero ma felice”. Tra feste, bevute, corse di cavalli, passeggiate per la Rive Gauche, visite alla libreria Shakespeare e Company sarete immersi in un’atmosfera di libertà, vita e fervore. Hemingway si muoverà tra i più grandi intellettuali, da Ford Maddox Ford, a Getrude Stein, a Ezra Pound, James Joyce e Francis Scott Fitgerald. Un inno al passato, un’opera d’addio che celebra la vita parigina come una splendida giornata di festa.
(Ilaria)
Prezzo: 10 €


Autrici: dolcedany84ilariamoruso, patriziaHeathcliff, maribooklover93sabrinaguaragnopollyy91

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Neve, strenne e storie di Natale

Alzino la mano quei lettori che abbinano le loro letture a determinati periodi dell’anno come Pasqua, Halloween o… Natale! Ammetto di non essere tra questi ma quest’anno, un po’ per gioco e un po’ alla ricerca dello spirito natalizio perduto, mi sono fiondata in quel mondo rappresentato dalla letteratura a tema natalizio e ho letto ben due libri!

Uno di questi è una raccolta di racconti fresca fresca di stampa (è uscito nelle librerie il 30 novembre) delle Edizioni Croce e s’intitola Neve, strenne e storie di Natale.

Si tratta di dieci racconti inediti delle più grandi firme del panorama mondiale: Edith Wharton, John K. Bangs, Anthony Trollope, Louisa May Alcott, Beatrix Potter, Mary Elizabeth Braddon, Francis Scott Fitzgerald, Ralph Henry Barbour, Maria Messina, Emilia Pardo Bazàn e Grazia Deledda.

Ogni racconto è ambientato nel periodo natalizio ed ogni racconto è diverso dal precedente: si passa dalle atmosfere cupe e semi horror in cui si aggirano fantasmi e spiriti di Natale con dei misteri irrisolvibili alle atmosfere più leggere del Natale in famiglia con il dono del perdono, senza tralasciare il Natale dei più poveri che, molto spesso, è manchevole di regali e leccornie ma pieno di amore e serenità.

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Tutti i racconti sono molto veloci e scorrevoli, pregni della tipica atmosfera natalizia a cui grandi autori come Dickens ci hanno abituato.

Inoltre Maria Barbuni, che ha curato e scritto l’introduzione di questa raccolta, ha disseminato il volume con tante piccole note che ci introducono anche alle usanze del tempo in cui il racconto è stato scritto. Includendo, alla fine del libro, la ricetta del tradizionale pudding natalizio di Edith Wharton.

E poi, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, siamo in presenza di una copertina davvero bellissima! Insomma, fatevi o fate un regalo di Natale e comprate assolutamente questa raccolta.

Ovviamente io ho il mio racconto preferito ma non sono qui per svelarvelo! Ne riparleremo quando anche voi avrete letto questo piccolo gioiellino natalizio.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Edizioni Croce
Pagine: 129
Prezzo: €16.00

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La tagliatrice di vermi – Gaetano Barreca

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Uno degli aspetti che più mi piace dei libri è che in qualche modo leggere è sempre un viaggio. A volte le storie ti portano dall’altro capo del mondo, altre volte invece ti fanno vedere con uno sguardo diverso quello che hai sotto gli occhi, ti fanno conoscere meglio persino casa tua. Ed è a quest’ultimo caso (o dovrei dire viaggio?) a cui faccio riferimento oggi: vi parlo di un libro in particolare, o meglio, di una raccolta di racconti di Gaetano Barreca (autore che abbiamo avuto il piacere di conoscere in passato grazie a Dopo il funeralequi il link della nostra recensione).

Prima una piccola, ma doverosa premessa: Gaetano non è barese eppure ha scritto un libro sulle tradizioni di Bari vecchia. Se vi dico questo è perché io e lui abbiamo qualcosa in comune, ovvero l’amore per Bari, città che non ci ha visti nascere, ma alla quale in parte sentiamo di appartenere.

L’autore è stato a Bari e di Bari si è innamorato, ha indagato e deciso non solo di ambientare qui il suo primo romanzo, ma poi, con questa raccolta, di parlarci anche delle sue tradizioni popolari. Questo suo non essere barese, ma volerne parlare è l’aspetto che più mi ha incuriosito e portato poi a leggere il suo libro; avevo voglia di vedere la città in cui vivo attraverso uno sguardo diverso (e ora posso dire dire “per fortuna!” dato che si è rivelata una lettura piacevolissima).

I racconti sono ambientati appunto a Bari vecchia tra gli anni ‘40 e ‘70 e descrivono una città specchio di un’ Italia in trasformazione. Ci vengono presentate le tradizioni e i costumi locali, i quartieri e le vie del centro e tutto ciò è arricchito da storie magiche e soggetti pittoreschi in una narrazione scorrevole e piena di divertenti aneddoti, capace sempre di strappare un sorriso al lettore.

La Tagliatrice di vermi è il racconto che da il titolo al libro ed è certo la storia più corposa e in un certo senso forse anche la più rappresentativa della raccolta. In passato  a Bari esisteva la figura della tagliatrice, ovvero una donna che acquisiva il dono di guaritrice per lascito. Il rituale del taglio dei vermi è descritto nella storia minuziosamente e si compone di precise gestualità e preghiere ripetute a mo’ di mantra che solo la tagliatrice conosceva.

Accanto alla storia della tagliatrice si parla anche di altre vicende, ad esempio cene di famiglia piene di subdoli scontri e battibecchi tra parenti (esperienze che forse tutti noi del sud in qualche modo conosciamo); si affrontano poi altre tematiche più o meno note ai baresi come la fata della casa, le streghe, le gatte masciàre e il miracolo della luce della cattedrale (storia a cui Gaetano riserva una descrizione accurata nelle ultime pagine del suo libro).

Nella seconda parte l’autore spiega poi le tradizioni che sono alla base dei suoi racconti e tutto il processo di ricerca che lo ha portato a scrivere questo libro.

Leggere questi racconti mi ha fatto immergere per un po’ nella Bari di qualche anno fa, tra vecchi borghi e abitudini; questo è ovviamente merito sia della tematica interessante (i contenuti sono apprezzabili da chiunque, non solo dai baresi, ed io ne sono la prova!), sia della scrittura di Gaetano che ha parlato di vicende reali, ma le ha romanzate, cosa che ha reso lettura estremamente leggera e divertente.

Vi lascio quindi un estratto da uno dei suoi racconti per spiegarvi meglio cosa intendo.

Crocefissa però era innamorata e per far capire al dottor Annoscia che ricambiava i suoi sentimenti, senza esser vista dalla madre o dalla nonna, apriva sempre di soppiatto uno spiraglio della finestra e tirava su con il muco fingendo di avere il catarro. In questo modo attirava l’attenzione del ragazzo e gli comunicava il suo amore. Lui lo sapeva, ecco perché tornava ogni giorno, per sentire il catarro di Crocefissa.

Concludo qui consigliando a tutti di leggere questa raccolta perché credo davvero ne valga la pena. Ho avuto anche modo di conoscere di persona Gaetano e posso dire con certezza che il successo che sta avendo è davvero meritato, noi rimaniamo in attesa del suo prossimo libro ambientato a Bari…

 

 

SCHEDA DEL LIBRO

Autore: Gaetano Barreca
Editore: Wip
Pagine: 168
Prezzo: € 12,00