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La figlia di Odino – Siri Pettersen

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E’ con questa dedica che si apre “La figlia di Odino” un romanzo pubblicato da Multiplayer Edizioni che ha tenuto noi appassionati del genere fantasy incollati allo schermo del computer in attesa di scoprire la data di uscita. Inizialmente, non conoscendo ancora la trama, credevo che il libro parlasse in maniera approfondita della mitologia norrena che tanto amo. Invece, l’autrice, ha deciso di presentarci un mondo ex novo con divinità e usanze del tutto inventate. Non posso negare di aver avuto qualche difficoltà durante i primi capitoli nel cercare di sbrogliare la matassa che avvolgeva l’ambientazione. Si parlano di Orbi, del Rito, del potere, del Veggente e tutto questo viene citato durante la lettura senza spiegare chi o cosa sono. L’autrice ha sapientemente scelto di portare avanti la storia lasciando scoprire al lettore tutto quello che serviva man mano che si andava avanti. Come una partita a poker, le carte sono state scoperte con molta, moooolta calma per accrescere la suspance narrativa.

19988963_10155447288437410_1001456862_nI protagonisti di questa storia sono Hirka e Rime. Fin da subito scopriamo che Hirka è un essere che non fa parte del mondo in cui vive. E’ una senzacoda, è quello che viene giudicato un nemico da eliminare. O almeno, questo è quello che pensano tutti tranne l’uomo che l’ha trovata quando lei era in fasce. Lui decide di salvarle la vita e cucirle addosso una bugia:

“La coda ti è stata portata via dai lupi”

Come tutte le bugie però arriva presto il momento in cui bisogna fare i conti con la verità. A Hirka manca il dono, caratteristica unica del popolo con cui vive e presto, quando verrà chiamata a mostrarlo al Consiglio, tutti se ne accorgeranno e per lei sarà la fine. E’ così che inizia la sua fuga ed è così che inizia anche la storia dolcissima di un’amicizia, quella con Rime, che va oltre ogni cosa: la differenza di classe, di razza, di credo.

La Multiplayer Edizioni ha ancora una volta scovato una saga che saprà appassionare il lettore.  Di contro, potrebbe succedere che la storia possa impiegare diversi capitoli prima di risultare avvincente per chi la sta leggendo e il mio consiglio è di non lasciarsi sopraffare e continuare la lettura. Verrete ripagati dell’attesa 😀

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: La figlia di Odino
Autore: Siri Pettersen
Editore: Multiplayer Edizioni
Prezzo: 21,00 €
Pagine: 631

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Presentazione “Wolfheart” Alessia Coppola

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Sabato 10 giugno 2017 io (Lydia), Sabrina, Daniela e Sara abbiamo assistito alla presentazione di “Wolfheart – La ragazza lupo” di Alessia Coppola al BGeek a Bari, diretta da Paolo Pugliese. E’ stata un’ottima occasione per reincontrare la scrittrice dopo la presentazione della serie “Alice from wonderland”  dello scorso anno. La presentazione è durata circa una mezz’oretta, ma ci ha conquistate (tanto è vero che, subito dopo, io e Sabrina siamo corse a comprare una copia del libro in anteprima; ricordiamo, infatti, che il libro sarà disponibile da ottobre 2017). Alessia ha creato delle nuove creature sovrannaturali per questo romanzo, i totemki, che hanno dentro di sé lo spirito di un animale; nel caso di Aylena, il totemki è rappresentato dallo spirito del lupo. A causa di una maledizione, vive durante il giorno come un lupo, durante la notte, invece, sotto la forma di essere umano (mi ha ricordato un po’ Ladyhawke :D). Per liberarsi della maledizione deve compiere un viaggio sia geografico che storico, dal momento che attraversa le epoche e l’Europa. E’ stato bello scoprire come Alessia abbia creato questo personaggio, inserendo le caratteristiche di coraggio che vorrebbe possedere lei. Attraverso un percorso tra streghe, creature fantastiche e cacciatori, Aylena cercherà di liberarsi dalla sua maledizione. 

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E’ stato bello scoprire cosa c’è di lei nei personaggi nati dalla sua creatività, il fatto che nel mondo di Alice le assomigliassero molto il Cappellaio e il Brucaliffo, che Alice avesse di lei il desiderio di trovarsi e la curiosità. In Aylena, invece, c’è il desiderio di riscatto nei confronti della vita, il desiderio di avere coraggio: è una sorta di personaggio specchio che ha influenzato Alessia nelle sue scelte. Infatti, durante la chiacchierata, è venuto fuori che questo è stato il primo romanzo che lei ha scritto all’età di 20 anni, ed era di mole maggiore rispetto alle 320 pp. odierne. 

Un momento commovente è stato quando, dal pubblico, è stata fatta la domanda ad Alessia su come fosse nata la  passione per la scrittura, quando si è resa conto che la carta e l’inchiostro la chiamavano; la risposta è stato un riferimento all’infanzia e al desiderio di suscitare emozioni positive negli altri dopo averle viste negli occhi della madre mentre apriva un libro. Per un attimo mi è scesa una lacrimuccia!

Nel momento finale foto con Alessia e il libro *-*

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Ciao, ragazzi! Proprio come ha già detto Lydia, ho partecipato anch’io alla presentazione di Alessia Coppola (sì, sono Sabrina, quella vestita da dark nella foto!). Che dire? Che aggiungere rispetto a quello che ha già detto Lydia?

Si è trattata di una bellissima esperienza, proprio come l’anno scorso, vissuta insieme ad alcune delle ragazze di Leggendo a Bari e soprattutto, di nuovo con Lydia! Con l’autrice Alessia Coppola si è instaurato un bel rapporto, ed è stato bello ritrovarla e chiacchierare con lei rispetto alla passione della scrittura!

Alessia sa sempre come catturare i suoi lettori con romanzi particolari, personaggi combattuti e, stavolta, Aylena possiede dentro di sé un’oscurità molto profonda, rendendolo un personaggio diverso dagli altri creati dall’autrice. Sono troppo curiosa di leggere le sue avventure! 

 

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La dedicuccia che mi ha lasciato *^*

A parte il racconto di come Alessia abbia scoperto la sua passione per la scrittura, mi ha molto colpito l’aspetto di oscurità della protagonista, il fatto che sia molto forte, almeno all’apparenza. E poi, Alessia ci ha anticipato che forse ci sarà un amore… abbastanza combattuto! Mi aveva già conquistato così!

Chissà, magari l’anno prossimo Alessia tornerà al Bgeek per presentarci il suo sequel!

 

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Cronache dall’Eternità: Principessa del Tempo

biblioOggi vi parlerò di le Cronache dall’Eternità: Principessa del Tempo di Helena Paoli. La storia parla di una ragazza molto giovane che, nonostante abbia tutta la vita davanti, si ritrova a dover intraprendere un viaggio prematuramente: quello che prende inizio dopo la sua morte. La morte, in tal caso, infatti, è solo l’inizio, perché è proprio da allora in poi che Juliet scoprirà l’esistenza di altri mondi diversi dal suo. Ma, nonostante ciò, il suo percorso non sarà facile, e il viaggio più importante sarà quello che dovrà intraprendere con se stessa, per ritrovare i suoi ricordi.

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La scrittura di Helena Paoli è articolata e carica di dettagli, emozioni, sensazioni, che accompagnano il lettore nell’avventura di Juliet: un viaggio durante il quale incontrerà vari personaggi, alcuni temibili, come la Regina; altri, invece, conquisteranno pian piano il suo cuore, tanto da andare a sfidare le sue certezze, specie in campo sentimentale…

Il viaggio di Juliet non sarà certo un viaggio facile, nei meandri di nuovi mondi abitati da regine, angeli, creature che lei inizialmente stenta a capire. Ma, prima che lei possa rendersene pienamente conto, si ritroverà a far fronte alla verità: ovvero, che lei appartiene a questi mondi più di quanto possa credere. Una profezia, infatti, sembra parlare proprio di lei…

Il finale è aperto, aperto soprattutto a fronte di una prossima avventura: lascia con il fiato sospeso e la curiosità di saperne di più. Cosa succederà a Juliet, divisa tra più mondi? Quale sarà la strada che intraprenderà e la decisione che prenderà tra una parte del suo cuore e l’altra? Potremo saperlo solo nel prossimo libro…

 

SCHEDA LIBRO

Autore: Helena Paoli
Editore: Bibliotheka Edizioni
Pagine: 304
Prezzo: 12,75€

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The Midnight Sea – Release Party

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Chi dice che il lunedì porta solo cose brutte? Oggi infatti la Dunwich Edizioni ci fa un bel regalo con il #releaseparty di Midnight Sea. Noi adoriamo la copertina e ancora di più la trama. Siete pronti a scoprirla?? Partiamo prima con i 5 buoni motivi per leggerlo u.u

5 motivi

Trama: Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

                 THE MIDNIGHT SEA di Kat Ross
Prezzo: 14.90€ – 3.99€ | Pagine: 300The Midnight Sea - promo
Link per acquistarlo

Informazioni sull’autore: Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare cose. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day e della serie Il Quarto Elemento.
Adora i miti, i mostri e scenari da apocalisse. Per altre informazioni sui libri di Kat, puoi trovarla alla pagina katrossbooks.com.

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“Carve the mark – I predestinati” di Veronica Roth

Scoprire, appena due giorni prima dell’uscita, che Veronica Roth avesse scritto un nuovo libro mi ha a dir poco spiazzato. Però mi sono ripresa subito e ho ordinato al volo il volume. Uscito il 17 gennaio, e ricevuto un paio di giorni dopo, ho cominciato subito la lettura.

In una galassia a noi sconosciuta, fatta di strani pianeti, abitano delle persone che, ad un certo punto della loro vita, sviluppano un dono. Lo chiamano donocorrente poiché si tratta di un regalo ricevuto dalla Corrente, una forza che circonda tutta la galassia. Inoltre ogni abitante di questa galassia ha un fato designato. I fati sono tenuti nascosti fino ad una certa età, soprattutto i fati delle così dette famiglie predestinate.

Ed in questa galassia, in un pianeta diviso in due nazioni in guerra tra loro (Shotet e Thuve), che vive il piccolo Akos Kereseth. La vita di Akos è semplice, divisa tra la scuola e la famiglia, aspettando la sera in vista delle sue lezioni speciali con la mamma in cui impara a creare pozioni e veleni con i fiori del ghiaccio che crescono a Thuve.

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Ma un giorno tutto cambia: i fati dei predestinati vengono annunciati a tutta la galassia dall’Assemblea e, a causa dei loro fati, Akos e il fratello Eije vengono rapiti dal popolo di Shotet governato da Ryzek Noavek. Durante il loro rapimento assistono al brutale assassinio del loro padre per cui Akos crescerà con l’intento di liberare lui e il fratello e di vendicare il padre.

Nella vita di Akos, ad un certo punto, entrerà Cyra. Lei è la sorella del re di Shotet ed è conosciuta come il Flagello di Ryzek a causa del suo donocorrente: nessuno può toccarla senza provare dolore e lei non riesce a vivere senza provare a sua volta dolore. E, a volte, canalizzato nella giusta direzione, questo dolore può sopraffare l’uomo fino a portarlo alla pazzia ed alla morte. Ed è in un moto di rabbia che, canalizzando involontariamente il suo donocorrente, Cyra ucciderà la madre.

Questo errore la farà crescere sotto la tirannia del fratello maggiore con la convinzione di non essere nient’altro che un mostro. Fino all’incontro con Akos. Akos che è l’unico che può portarle sollievo dal perenne dolore grazie al suo donocorrente. Entrambi vittime dei loro doni e dei loro fati si ritrovano costretti a convivere. Ma la convivenza porta cambiamenti in entrambe le loro vite. E, ben presto, si ritroveranno a dover scegliere cosa fare della loro vita, se continuare nella direzione che sembra scritta per loro o darle una svolta sfidando il destino.

Come già successo con la saga di Divergent, Veronika Roth crea dal suo intelletto un nuovo mondo, una nuova vita, un mondo fantastico e pieno di violenza ma sempre propenso al miglioramento e alla pace. In questo primo volume di questa nuova saga si alternano i punti di vista dei due protagonisti, Akos e Cyra, che ci concedono una visone a 360° delle mentalità di entrambi i popoli in conflitto.

Scrittura semplice e lineare, storia avvincente, personaggi e luoghi descritti alla perfezione. Direi che l’autrice ha centrato, per l’ennesima volta, l’interesse dei lettori. Direi che per i fan della Roth questo volume può rappresentare un bel regalo e una porta aperta verso una nuova avventura. Per chi, invece, non conosce ancora questa autrice, direi che questo volume è l’ideale per cominciare.

E poi ha una copertina davvero bellissima!

Libro consigliato per gli amanti del fantasy.



SCHEDA DEL LIBRO:

Editore: Mondadori
Pagine: 427
Prezzo: 15,90€

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La profezia di mezzanotte di Irena Brignull

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Avete presente i libri per bambini? O meglio, avete presente la sezione dei libri per ragazzi, che spesso viene snobbata dai “grandi”, o anche dagli adolescenti, ma che, invece, contiene delle perle come la saga di Harry Potter?

Beh, è lì che ho visto questo libro, questa bellissima creatura dalla copertina colorata e dal titolo molto poetico: La profezia di mezzanotte. Sembra una favola. Ebbene, sembra.

Questa storia, invece, non è affatto una favola per bambini, ma, piuttosto, si tratta una favola gotica, con dei contenuti anche molto profondi. Quei contenuti dei libri da “ragazzi” che spesso vengono ignorati da noi “grandi”.

La profezia di mezzanotte parla di due bambine legate dal destino, da una magia potente che grava su di loro come una maledizione. E una di loro è una strega.

La storia di queste due ragazzine è in bilico sul confine tra il mondo “reale” e quotidiano, quello a cui Poppy appartiene, dove siamo abituati a vivere, e quello di Ember, il mondo delle streghe, della magia. Le due realtà s’incontrano, si scontrano, proprio come accade a queste due ragazzine: un incontro non certo casuale, volto a condurle sulla strada verso il loro destino.

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Una delle cose che colpisce maggiormente è la magia dell’amicizia che viene a instaurarsi tra le protagoniste, un sentimento che va oltre le apparenze, oltre le convenzioni, qualcosa di puro che è difficile da trovare.

“L’amicizia le appariva anche meglio di come l’aveva immaginata. Aveva tutti i colori di un’alba, che trasforma il nero in lucentezza, ed era piena di promesse di calore e luce a venire”.

In questo romanzo, la magia è concepita in modo molto peculiare: essa è strettamente legata alla natura, ha il gusto dell’arcaico, ma a momenti possiede una vera e propria personalità. Come tutto, in questo romanzo, essa incarna una dualità quasi contraddittoria: la magia, infatti, ha il suo aspetto di ordine, che comprende le formule per pozioni e incantesimi, ma si affida anche molto all’istinto, alle emozioni e alle sensazioni, che sono capaci di smuoverla e animarla in modo anche molto violento.

La concezione di magia che l’autrice esprime si va a localizzare tra quella caratteristica di saghe come Harry Potter e Signore degli anelli, ma ricorda molto anche le storie più classiche ambientate a Salem, e ancora la magia dei romanzi urban fantasy di Sergej Luk’janenko. È una magia pura e inquietante, innocente e sanguinosa.

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In questa storia dove l’eccezionale esiste, temi profondi e delicati vengono esplorati: non solo l’adolescenza, con i suoi problemi, e il bullismo, ma anche l’isolamento, il “sentirsi diversi”. E ancora, su altri versanti, la violenza, la genitorialità e i legami familiari, l’amicizia, l’amore.

Essere madri… ci fa impazzire!”

Tutto sembra dividersi in un dualismo perfetto che si rivela essere sempre qualcosa di più, in un’ottica che vuole andare oltre le categorie antitetiche come il bene e il male, per toccare tutte le sfumature dei comportamenti e delle emozioni umane.

La comunicazione tra i personaggi, o la sua mancanza, è basilare per comprendere i delicati meccanismi che vengono a instaurarsi, così ben psicologicamente caratterizzati. La magia, nonostante invada gran parte della storia, non soppianta la psicologia dei personaggi, le loro reazioni emotive e, anzi, le dà fondamento, nutre le personalità dei protagonisti.

Ambizione, paura, resa, amore fraterno e non: sono solo alcuni dei sentimenti che più affondano le loro radici nei cuori delle protagoniste e di tutti i personaggi che vorticano loro attorno.

Il romanzo è il primo di una saga e lascia con tante domande e con un sentimento di attesa: cosa succederà?

Un romanzo bellissimo e che mi sento di consigliare sia ai ragazzi della stessa età delle protagoniste (14 anni), ma anche ai più grandi e a coloro che non si aspettano troppo dai libri per ragazzi: con questo titolo, vi ricrederete!

Scheda libro

Titolo: La profezia di mezzanotte
Autore: Irena Brignull
Editore: De Agostini
Pagine: 415
Prezzo: 14, 90€

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The Siren

the siren.jpgOggi vi parlo di un libro uscito meno di un mese fa, “The Siren” di Kiera Cass, autrice di successo grazie alla saga di “The Selection”. Questo romanzo è in realtà antecedente alla scrittura della serie che l’ha resa famosa. Nei ringraziamenti, Kiera Cass si rivolge ai suoi lettori dicendo:

Questo è il primo romanzo che ho scritto. È quello che mi ha fatto capire che volevo continuare a scrivere. È quello che in origine non è riuscito a percorrere la strada editoriale tradizionale. L’unico motivo per cui adesso è nelle vostre mani è che avete amato così tanto quello che ho creato da dargli una seconda possibilità. È tutto merito vostro.

E noi lettori non possiamo che ringraziare l’autrice per averci regalato questo romanzo dolce, intenso e coinvolgente.

“The Siren” è un romanzo urban-fantasy che narra la storia di Kahlen, una ragazza degli anni ‘30, la cui vita, fino a quel momento perfetta e spensierata, viene sconvolta dal naufragio della nave su cui stava viaggiando con la famiglia. Il suo destino sarà diverso da quello degli altri passeggeri e riuscirà a salvarsi dalla morte grazie a Madre Oceano, che le darà la possibilità di vivere una seconda vita. Tutto questo però ha un prezzo. Kahlen infatti verrà trasformata in una sirena e per 100 anni, insieme ad altre sirene che diventeranno le sue nuove sorelle, dovrà rinunciare ad avere una vita normale e la sua voce sarà mortale per qualsiasi umano la oda. I primi 80 anni della sua nuova esistenza trascorrono senza problemi, fino a quando incontrerà Akinli, un ragazzo dolce e bellissimo, che riuscirà a conquistare la sirena con la sua semplicità e con la sua capacità di riuscire a comprendere a fondo la sua anima nonostante il suo mutismo. Da quel momento, sarà difficile per la giovane sirena ignorare il sentimento che inizia a nascere nel suo cuore e continuare a vivere seguendo le regole di Madre Oceano.

Siren è dunque ambientato in un mondo in cui le sirene non sono solo figure mitologiche ma esistono davvero e girano per le nostre strade. Kiera Cass dona però alle sue sirene un aspetto e una caratterizzazione completamente innovativi rispetto allo stereotipo tradizionale, ritagliando per loro uno spazio ben definito nel panorama del fantasy. Infatti non troviamo ragazze metà donne e metà pesce, con lunghe code dalle squame iridescenti, che vivono nelle profondità degli abissi. Le sirene di “The Siren” sono ragazze dall’aspetto del tutto umano, dal viso meraviglioso e appositamente magnetico per attrarre gli umani. Quando si tuffano nell’oceano il sale crea sul loro corpo un abito meraviglioso, che si dissolve dopo poche ore, una volta fuori dall’acqua. Queste sirene sono inoltre in grado di vivere tranquillamente sulla terra ferma, dove possono condurre una vita quasi normale, frequentando locali, visitando monumenti o biblioteche e andando a fare shopping. L’unica cosa che non possono fare è parlare, in quanto il suono della loro voce è mortale per gli umani, che vengono in questo modo stregati e attratti nelle acque di Oceano, dove troveranno la morte. Per 100 anni queste sirene sono al servizio di Madre Oceano e periodicamente, circa una volta all’anno, dovranno cantare per lei, causando naufragi e morte di svariate persone, per permetterle di nutrirsi.

Non avevamo molte regole, ma quelle poche erano perentorie.Rimanere in silenzio in presenza di altri, finché non era il momento di cantare.E quando quel momento arrivava, farlo senza esitazione.

Siren è un romanzo autoconclusivo. Dopo tanti romanzi fantasy che si dilatano in trilogie, quadrilogie o più, è bello leggere un romanzo che abbia un inizio e una fine in un solo libro. Non ci sono punti morti o ripetitivi nella narrazione, anche se viene meno, a mio parere, una profonda caratterizzazione dei personaggi. In una narrazione più estesa, si avrebbe modo inoltre di conoscere qualche particolare in più sul mondo ideato dall’autrice.

La protagonista è la vera colonna portante di tutto il romanzo ed è impossibile non amarla per la sua capacità di restare umana anche in seguito alle atrocità che è costretta a commettere.  Per tutto il romanzo infatti il lettore prova la stessa angoscia e lo stesso turbamento emotivo che Kahlen soffre a causa della sua nuova vita e del suo essere portatrice di morte. Quello che però manca è una maggiore descrizione e caratterizzazione delle altre sirene che vivono con la protagonista, che appaiono più come comparse che come personaggi con un ruolo importante nella storia.

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Non ho apprezzato molto com’è stata sviluppata la storia d’amore tra Kahlen e Akinli: i due ragazzi si innamorano perdutamente l’uno dell’altra solo dopo un paio di incontri. Questa breve storia d’amore finisce prematuramente, per la decisione di Kahlen di non rivedere più Akinli, per via della sua natura immortale.

Osservai Akinli, il suo sorriso illuminava la folla, un carisma naturale emanato dalla sua persona. Era stata una cosa speciale, bella addirittura, ma non era sopportabile. Alla fine qualcosa avrebbe suscitato i suoi sospetti. Perché non mi ammalavo mai? Perché il mio peso non cambiava? Perché ogni tanto ero costretta a scomparire?

L’estremo struggersi di dolore della protagonista in seguito alla separazione mi è apparso inverosimile, vista la brevità della loro frequentazione. Avrei preferito una storia d’amore più lunga, con il racconto di qualche altro loro incontro, che mi avrebbe permesso di immedesimarmi e tifare maggiormente per il loro amore. Avrei preferito, in sostanza, una storia che mi restasse nel cuore e che mi facesse provare più empatia verso i sentimenti dei protagonisti.

Un elemento innovativo che l’autrice introduce nel mondo delle sue sirene è il ruolo dell’oceano. L’oceano diventa infatti un personaggio a tutti gli effetti, con una personalità ben distinta, caratterizzata da sentimenti profondi ma anche da debolezze. L’oceano diventa infatti Madre Oceano e il rapporto di odio-amore tra lei e Kahlen è molto intenso e ricco di spunti di riflessione. Per la sirena infatti, Oceano è la cosa più vicina ad una famiglia e traspare tutto l’amore che prova per questo essere eterno. Allo stesso tempo però Oceano è la responsabile della sua natura assassina, cosa per la quale soffre continuamente e non riesce ad accettare e perdonare.

Mi aveva detto di vivere, non sapevo come dirLe che il solo essere in vita non era sufficiente per chiamarlo vivere

In conclusione, nonostante alcune piccole critiche, la lettura di questo romanzo è stata di gran lunga piacevole. La scrittrice ha uno stile di scrittura leggero, scorrevole e soprattutto coinvolgente, infatti, leggerò sicuramente altri suoi lavori e sono infatti curiosa di leggere “The Selection”. Non bisogna dimenticare che questo è stato il primo romanzo scritto dall’autrice e sono quasi certa che nelle sue opere successive abbia uno stile più definito e maturo. Posso dare quindi un voto decisamente positivo e consigliarne la lettura a tutti coloro che desiderano rifugiarsi per qualche ora in un mondo nuovo che ha l’odore del mare e il sapore del sale.

Buona lettura!


Scheda del libro:

  • Titolo: The Siren
  • Autore: Kiera Cass
  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Pagine: 287
  • Prezzo: 17.90 €