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Diari – Sylvia Plath

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Buongiorno, oggi vorrei parlarvi di una delle personalità femminili più tormentate del novecento americano.

Sylvia Plath nacque nel 1932 a Boston da genitori tedeschi naturalizzati americani. Il padre morì quando aveva 8 anni; fin da giovane ebbe la passione per la scrittura e la poesia principalmente e frequentò il college grazie ad alcune borse di studio. Divenne famosa per il suo matrimonio con il poeta Ted Hughes, dal quale ebbe due figli e morì suicida a 30 anni.

I diari sono la testimonianza della sua vita, dai 18 anni fino a quasi alla fine dei suoi giorni. Ripercorriamo attraverso queste pagine i ricordi, le estati, gli anni di studio e impegno nella scrittura, divenuta ad un certo punto un’ossessione per la Plath. Sylvia infatti soffrì di psicosi e manie; le fu diagnosticato un disturbo bipolare, con momenti di forte depressione e momenti di esaltazione; subì diversi ricoveri e l’elettroshock. Nei primi anni riportati in questo diario di bordo si può notare il bisogno di sentirsi parte di qualcosa ma allo stesso tempo il volersene distaccare, il voler trovare un uomo verso cui riversare e da cui ricevere tutto l’amore che la mancanza di una figura maschile nella sua vita, dall’infanzia in poi, aveva impedito. Segue poi l’incontro con Ted Hughes nel 1956, dopo una serie di relazioni presto terminate e il matrimonio nel giugno dello stesso anno, fatto in gran segreto per evitare problemi (infatti la Plath stava studiando a Cambridge grazie ad una borsa di studio, pensava che sposandosi la potesse perdere). Pian piano che ci avviciniamo alla fine diventa maniacale la sua continua ricerca di successo, tentativi di pubblicare poesie, racconti e prosa, la sua grande nemesi; il rapporto anche con Ted è al centro delle ultime pagine, insieme al suo voler avere un figlio per sentirsi completa.

E’ stata una lettura angosciante, i pensieri di Sylvia arrivano a coprire con un velo di ansia e di follia quelli del lettore che arriva a riconoscersi in alcuni punti e a chiedersi quale sia il confine reale tra normalità e pazzia.

Nonostante la sensazione oppressiva e in un certo senso la stretta che ci si sente addosso, sento di poter consigliare questo libro a chiunque voglia riscoprire questa scrittrice così complessa sia dal punto di vista psicologico che letterario, anche per orientarsi ad una più approfondita conoscenza della letteratura americana degli ultimi anni.

La bellezza di questa edizione risiede nel contenere circa a metà volume una raccolta di fotografie di Sylvia. Qui sotto una fotografia della nostra protagonista e Ted Hughes del 1956.

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SCHEDA DEL LIBRO:

Editore: Gli Adelphi
Pagine: 419
Prezzo: 14€

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Riparare i viventi di Maylis De Kerangal

“Cosa sia questo cuore umano, (…) cosa l’abbia fatto balzare, vomitare, crescere, danzare in un valzer leggero come una piuma, o pesare come un macigno, cosa l’abbia stordito, cosa l’abbia fatto struggere- l’amore; che cosa sia il cuore di Simon Limbres, che cosa abbia filtrato, registrato, archiviato, scatola nera di un corpo di vent’anni, nessuno lo sa davvero.”

Il cuore. Da sempre considerato la sede dei sentimenti, quello che ci fa capire, se lo sentiamo battere in modo accelerato, che siamo in una situazione di pericolo o che siamo vicini alla persona che amiamo; quel luogo in cui si formano, maturano e crescono le emozioni più forti. Poco importa che tutto parta dal cervello; troppo poco poetico per contare davvero.

È tutto nel cuore. È questo il cardine del romanzo breve di Maylis De Kerangal Riparare i viventi.

La storia è quella di Simon ma potrebbe essere la storia di molti. Simon è un giovane ragazzo di diciannove anni che, di ritorno da una sessione di surf notturno con i suoi amici, è vittima di un incidente. Il van su cui viaggiava andava troppo forte. Un attimo e tutto si annebbia.

Inutile la corsa in ambulanza, il trauma subito è troppo grave. Coma immediato e morte annunciata.

Non posso negare che leggere questo romanzo non è stato semplice. Ad ognuno di noi è capitato di perdere qualcuno che si amava. Ai più sfortunati è toccato il compito che hanno avuto i genitori del ragazzo, Marienne e Sean, quello di decidere cosa farne degli organi del figlio: donarli e permettere ad altri di vivere o lasciare il suo corpo all’apparenza perfetto e vivo ma internamente distrutto, inutile, una scatola vuota?

“Bisogna pensare ai vivi (…), bisogna pensare a quelli che restano. Che fare Nicolas? Seppellire i morti e riparare i viventi.”

Ed è questa la strada che sceglieranno i due. Andare avanti non è mai stato così difficile. Il dramma dei due genitori, la lotta interiore che si troveranno a fronteggiare renderanno difficile al lettore non immedesimarsi nel racconto.

“Sono soli al mondo, la stanchezza li sommerge, è un maremoto.”

Sono stata più volte costretta ad interrompere la lettura.

Il linguaggio della Kerangal passa dal clinico e chirurgico, ( molti saranno i brani interamente dedicati alla medicina e alle procedure seguite nel trapianto e prima nella terapia seguita per Simon) al poetico e raffinato non lasciando spazio all’immaginazione. Il lettore è accompagnato per mano attraverso la distruzione che un evento del genere porta nella vita di chi lo subisce; è come un’onda, l’onda tanto amata dal Simon vivo, quella che lui cavalcava e di cui sapeva descrivere nascita, crescita e morte.

Ed è questa la metafora di vita usata dall’autrice; un ostacolo può interrompere prematuramente il percorso di un’onda facendola infrangere più o meno debolmente. Allo stesso modo un improvviso, brusco arresto può subire la vita di chiunque, distruggendo con la stessa forza di un cataclisma tutto ciò che si trova al contorno.

I personaggi che fanno parte della narrazione sono numerosi e ognuno di loro fornirà un ricordo del Simon vivo guidando il lettore verso la consapevolezza che sì, bisogna davvero scendere a patti con la propria disperazione perché in ogni cosa, anche in un semplice ricordo c’è vita.

Restare attaccati all’idea che un corpo intonso possa contenere l’essenza di una persona è pura follia.

“Che ne sarà dell’amore di Juliette una volta che il cuore di Simon ricomincerà a battere dentro un corpo sconosciuto, che ne sarà di tutto quel che riempiva quel cuore, dei suoi affetti lentamente stratificati dal primo giorno o trasmessi qua e là in uno slancio d’entusiasmo o in un accesso di collera, le sue amicizie e le sue avversioni, i suoi rancori, la sua veemenza, le sue passioni tristi e tenere? Che ne sarà delle scariche elettriche che gli sfondavano il cuore traboccante, pieno, troppo pieno, quel cuore full?”

Bisogna andare avanti e pensare a chi resta.
Scheda del libro

Editore: Feltrinelli

Pagine: 218

Prezzo: 16 euro

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Narcolexia di Enzo Cristofori

Spesso affrontiamo la nostra vita “andando avanti”, lasciandoci sopraffare dagli eventi e trascinandoci di giorno in giorno senza uno scopo. Spesso è la vita stessa a portarci a questo punto o molte volte siamo noi a non avere la forza per proseguire.

WhatsApp Image 2017-10-30 at 09.38.47Narcolexia di Enzo Cristofori edito da Lettere Animate Editore, ci dà la possibilità di rifletterci su. La protagonista di questo thriller psicologico è Alice, una ragazza di 21 anni affetta da narcolessia. Alice vive la sua vita lottando costantemente con il sonno e con ciò che comporta avere un tale disturbo, con la diversità e la precarietà. Contemporaneamente alla sua storia, abbiamo modo di seguire le vicende di Morfeo, un serial killer alla ricerca della donna perfetta che possa dormire al suo fianco.

Vediamo quindi da una parte una lotta per sopravvivere e restare “svegli” e dall’altra una per dormire. Cristofori porta a chiederci se sia davvero giusto lasciar perdere quella vita che tanto ci maltratta e cercare riparo nel sonno, così delicato, leggero, soave e felice. Il sonno rende liberi, la vita spesso no.

E ci lascia con questo interrogativo per tutto il suo libro, accompagnandoci nella mente di Alice che spinge per trovare un proprio posto nel mondo e prendere in mano la sua malattia e gestirla. E in quella di Morfeo, un killer brillante, unico, molto interessante che ha una sua personale filosofia di vita.

Ci troviamo di fronte ad un libro che ci lascia col fiato sospeso, che riesce a mantenere quella suspence adrenalinica tipica di ogni thriller. Ma allo stesso tempo abbiamo modo di farci le giuste domande e di affrontare temi importanti, come quello della lotta per la vita.
La resistenza, la voglia di vivere, contro l’oblio.

Inoltre, Cristofori analizza con un certo tatto, la condizione della malattia, della diversità, del disturbo. Ci prende per mano in questo percorso, quello di Alice e di Morfeo, e ci dà la possibilità di comprendere cosa significhi realmente vivere in una condizione così difficile, cosa significhi avere una patologia.

Con una scrittura semplice ma fluida ed attenta, l’autore crea un ottimo thriller, di spessore e con un finale soddisfacente .

Unica pecca, la copertina del libro che, a parer mio, non era del tutto necessaria e una mancanza di revisione per colmare qualche distrazione nel testo.

Ma Narcolexia resta un libro affascinante, un piccolo percorso per interrogarci sulla vita, sulla sua forza, sulla malattia, sulla diversità, sulla sopraffazione e sulla lotta. Assolutamente consigliato!


SCHEDA DEL LIBRO:

EDITORE:  Lettere Animate
PAGINE: 178
PREZZO: 14, 00 euro

 

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Shadowhunters. Signore delle Ombre – Cassandra Clare

Ci sono degli autori di romanzi fantasy che sono in grado di creare un mondo nuovo e fantastico e di riuscire ad adattarlo perfettamente al mondo reale. Tra i tanti credo che la mia preferita in assoluto sia Cassandra Clare con il suo mondo popolato da Shadowhunters, vampiri, licantropi, fate e tanti altri esseri fantastici tutti perfettamente incastrati nel mondo reale.

Dopo le due trilogie principali, The Mortal Instruments e The Infernal Device, e dopo la trilogia Le Origini, la Clare ha iniziato a scrivere questa nuova serie chiamata The Dark Artificies con nuovi protagonisti. Signore delle Ombre è il secondo volume di questa serie ed è stato pubblicato in Italia il 19 settembre scorso.

Nel primo volume, Signora della Mezzanotte, i protagonisti Emma Carstairs e Julian Blacktorn si trovano a dover affrontare, nonostante la loro giovane età, un nuovo nemico inaspettato. Con l’aiuto di tutta la famiglia Blacktorn dell’Istituto di Los Angeles e di altri personaggi che ruotano intorno a loro, riusciranno a risolvere tutto.

Ma, come spesso ci ha insegnato la Clare, quello che sembra risolto in realtà non sempre lo è. Quindi i nostri protagonisti si ritroveranno a dover riprendere a combattere, com’è insito nella loro natura, per la sopravvivenza del mondo e, soprattutto, per la loro.

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Tra viaggi nel Regno delle Fate, in continuo movimento tra la California, l’Inghilterra e la mitica città di Alicante (patria degli Shadowhunters) si dipana questa storia che, oltre al lato avventuroso, ci regala tante piccole storie di vita: dal ritrovato Kit Herondale,  Shadowhunter perduto, all’esclusivo rapporto dei gemelli Ty e Livvy Blacktorn passando per l’anima “spaccata” in due di Mark Blacktorn ed, infine, all’impossibile amore che lega i due protagonisti Emma e Julian.

Cassandra Clare ci regala, come sempre, un libro in cui questi elementi sono ben dosati e perfettamente amalgamati, non dimenticando i vecchi protagonisti che noi lettori abbiamo amato ed apprezzato.

Una narrazione scorrevole ed avvincente in cui rincontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi, capace di tenere il lettore col fiato in sospeso, con un attenzione sempre al massimo per capire cosa succederà girando pagina. E che alla fine, quando si arriverà al finale della storia, vi lascerà con un senso di perdita e con la voglia di avere il prossimo volume già in libreria per poter continuare l’avventura.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Mondadori
Pagine: 649
Prezzo: 19.90€

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Origin – Dan Brown

Nel marasma immenso delle mille letture da fare e dei molti autori conosciuti e da conoscere, ci sono quelli che inevitabilmente vengono comprati a scatola chiusa. Uno di questi autori, per me, è Dan Brown (per quanto anche lui non è stato esente, in passato, da critiche).

In questo nuovo libro, uscito il 3 ottobre per Mondadori, ritroviamo uno dei protagonisti più conosciuti creato della penna di Brown: Robert Langdon.

La storia si apre a Bilbao dove Robert Langdon è arrivato per assistere ad una conferenza indetta presso il museo Guggenheim dal suo amico e futurologo Edmond Kirsch con l’aiuto della curatrice Ambra Vidal.

Subito si avverte una certa tensione, un’atmosfera quasi febbrile dovuta all’annuncio che Edmond si appresta a dare. Oltre all’aria avveniristica che permea l’intero museo, le innovazioni apportate dal futurologo per la sua presentazione lasciano tutti di stucco soprattutto la presenza di auricolari personalizzati per ogni invitato.

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Ed è così che Robert fa la conoscenza di Winston l’intelligenza artificiale creata da Edmon Kirsch e che funge da suo segretario e braccio destro.

La curiosità del pubblico, comodamente sdraiato su di un prato artificiale, è alle stelle. La presentazione è cominciata e tutti non vedono l’ora di venire a conoscenza della scoperta che, come annunciato, cambierà molte cose. Ed ecco che, al culmine della presentazione, una pallottola, sparata da un punto della sala, colpisce Edmond in fronte causandone la morte istantanea.

Per Robert e Ambra è chiaro da subito quello che devono fare: cercare di svelare la scoperta che Edmond ha fatto. Con l’aiuto di Winston, in una corsa contro il tempo, contro la Guardia Reale spagnola ed un nemico misterioso, voleranno a Barcellona alla ricerca del modo per svelare la scoperta di Edmond al mondo.

Lo stile di Dan Brown è, come sempre, avvincente e trascinante. Unica pecca: in alcuni punti c’è un linguaggio troppo scientifico che, per chi non conosce la materia, risultano un po’ ostiche.

Inoltre, per quanto la storia mi abbia trascinato come al solito, devo ammettere che il finale mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Insomma, un libro che ha i suoi punti di forza e le sue pecche ma che mi sentirei comunque di consigliare a tutti.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Mondadori
Pagine: 560
Prezzo: 25.00€

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Soul Exil – Enzo Cristofori

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La morte e l’Aldilà sono un grande punto interrogativo alla fine della nostra vita. Ma se la morte ci venisse portata da un affascinante musicista tatuato?

È la storia di Melissa, dolce studentessa universitaria che passa da una sua normale giornata da ragazza spensierata, a ritrovarsi al centro esatto di un conflitto che coinvolge forze più grandi di lei.

Amon, il mietitore, sta solo compiendo il suo dovere, ovvero raccogliere l’anima delle persone che muoiono, quando si accorge che la ragazza di cui dovrebbe prendere l’anima sta per morire… ma per causa sua. Questo è il campanello d’allarme che fa capire ad Amon che dietro la prevista morte di Melissa c’è molto di più…

Inizia un viaggio emozionante per Amon e Melissa, in fuga dalla morte, dalla dannazione, in cerca di un posto sicuro dove rifugiarsi che li porterà fino a Parigi, ma, prima di tutto, in cerca di qualcuno che possa sapere la verità e indirizzarli verso la salvezza.

Soul Exile è un romanzo che va letto tutto d’un fiato, una corsa inarrestabile verso la verità e la salvezza, in piena guerra tra uomini che non sono più solo uomini, e forze divine: quelle che concernono la vita e la morte. La scrittura è scorrevole, e i personaggi hanno tutti spessore, ma coloro che più colpiscono sono Amon e Melissa. Due ragazzi molto diversi, ma che trovano un punto d’incontro che sfocerà in un sentimento molto più intenso e struggente.

È una lettura veloce ma emozionante, densa di segreti e verità crudeli, personaggi particolari e lotte per la sopravvivenza.

Avrei voluto che il libro fosse più lungo per poter rimanere più tempo coi suoi protagonisti, ma il finale è giusto, quanto dolce-amaro. Consigliato per gli amanti del genere!

 

SCHEDA DEL LIBRO:

EDITORE: Lettere Animate
PAGINE: 156
PREZZO: 12,00 euro

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Dopo tanta nebbia – Gabriela Genisi

9788845426476_0_0_0_75.jpgCi sono due cose che noi donne facciamo davvero fatica a sopportare. La prima è la nostalgia di casa e la seconda è l’umidità che ci gonfia i capelli rendendoli uno schifo. La neo promossa a questore Lolita Lobosco si ritrova a dover fare i conti con entrambe le cose e non ne è affatto felice. Promossa e trasferita a Padova, ritroviamo la divertente protagonista dei romanzi di Gabriella Genisi alle prese con un nuovo ambiente e fin da subito una cosa è chiara sia a Lolita che al lettore: adattarsi per lei non sarà semplice. Nuovi colleghi, nuove abitudini, nuove temperature con cui fare i conti. Cercare di trovare Bari in giro, tra piccoli locali e panzerotti dal sapore (quasi) di casa non sarà sufficiente a calmare l’animo insofferente di Lolita. Ma potrà riuscirci forse il bel collega dalle origini siciliane che sembra portare un minimo di senso a questa trasferta padovana?

Intanto per Lolita il lavoro non si ferma. Nella prima parte del libro ci troviamo a fare i conti con un presunto caso di bullismo. Un ragazzo è scomparso e dietro questa storia sembra sia stato costruito un invalicabile muro di omertà e silenzio. La Genisi è stata bravissima a rendere l’idea di chiusura e cattiveria dei vari personaggi che il lettore incontra durante le indagini. La rabbia è il sentimento che vi accompagnerà nel corso delle investigazioni e anche con la chiusura della storia non potrete fare a meno di pensare a quanto letto.

Nella seconda parte del libro ritroviamo Bari. Lolita riesce a farsi ricollocare nella sua amata città e anche qui, come è abitudine nei suoi libri, ritorniamo ad affrontare un nuovo caso di omicidio. I racconti di Lolita Lobosco, lo stile narrativo di Gabriella Genisi, tutto rimanda quasi a una sceneggiatura televisiva, Ogni storia la riesci a visualizzare perfettamente come se fosse un nuovo episodio da mandare in play su Netflix e infatti non mi ha stupito sapere che i diritti televisivi sono stati acquistati da Luca Zingaretti (Montalbano sono! cit.) per farne una serie tv. E mentre aspetto di sapere chi sarà l’attrice che dovrà caricarsi addosso la responsabilità di interpretare la bellissima commissaria pugliese, vado a preparare qualche manicaretto usando le ricette che si trovano, come sempre, a fine libro!

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SCHEDA DEL LIBRO

EDITORE: Sonzogno
PAGINE: 204
PREZZO: 14.00 EURO