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Natale sta arrivando: consigli per gli acquisti!

It’s Christmas time! E questo significa: regali! Che siano da chiedere o da fare, i regali di Natale sono sempre cosa gradita.

Per noi lettori, poi, significa stilare lunghe wish list, magari con i titoli più costosi, nella speranza che qualche misericordioso Babbo Natale accolga le nostre richieste.

Sperando di farvi cosa gradita abbiamo deciso di stilare una lista di ben DIECI libri che io e Lydia abbiamo incontrato nella nostra lunga vita da lettrici e che ci hanno fatto innamorare.

Cosa poi ne vorrete fare, sta a voi! Potrete decidere di allungare le vostre wish list oppure pescare qualche buona idea per un regalo per una persona speciale.

Ma adesso basta con le chiacchere! Ecco qui i nostri dieci consigli per gli acquisti!

La pietra di lunaLa pietra di luna – Wilkie Collins: Per gli amanti dei gialli e non, uno dei romanzi dell’inventore del genere moderno dell’Ottocento. Una maledizione ed un mistero intorno ad un diamante di inestimabile valore: la Pietra di Luna, di origini indiane e trafugata da avventurieri inglesi. Entra in possesso della giovane protagonista durante il giorno del suo compleanno, ma viene ben presto rubata. Molteplici punti di vista e resoconti della vicenda per arrivare alla fine, dopo seicento pagine, con la consapevolezza di aver letto davvero un bel libro.

Non stancarti di andareNon stancarti di andare – Teresa Radice & Stefano Turconi:  Anche qui ci troviamo davanti ad un libro che va bene sia per gli amanti del genere che per i nuovi adepti. Graphic novel uscita l’anno scorso racconta la storia di Iris ed Ismail, una coppia che si incontrerà sullo sfondo di una terra devastata dalla guerra e che, a causa di quest’ultima, si ritroverà divisa. Ad unirli il sentimento che li lega e l’Amore Minuscolo che cresce dentro Iris. Una storia d’amore, di accettazione del diverso, con uno sguardo attuale e profondo su quella che è la realtà della situazione islamica e dell’immigrazione clandestina.

Il coperchio del mareIl coperchio del mare – Banana Yoshimoto: Per gli amanti del mare, del sale sulla pelle e dell’acqua attorno, un piccolo romanzo che parla di amicizia e di semplicità. Una protagonista che alla fine di ogni stagione “chiude il coperchio del mare” per riaprirlo con gioia l’anno dopo. Una lettura delicata come solo un’autrice giapponese può renderla.

 

CirceCirce – Madeline Miller: Se amate la mitologia e le storie che parlano di donne questo è il romanzo fatto per voi. Madeline Miller ci racconta la storia della maga Circe ma in una veste inedita. Scordatevi la perfida strega che tramutò l’equipaggio di Ulisse in porci per puro sadismo e siate pronti ad accogliere una donna al contempo forte e fragile, in alcuni casi vittima del suo stesso potere e tremendamente sola. Una storia bellissima ed emozionante per uno dei personaggi più famosi dell’epica.

I doni della vitaI doni della vita – Irène Némirovsky: A metà tra romanzo sociale e di guerra, la Némirovsky è maestra nel rendere al meglio la vita dei francesi dall’inizio del Novecento alla Seconda Guerra Mondiale. Rifugge la pesantezza e regala le impressioni di una generazione che vede il cambiamento e lo percepisce come la fine di tutto, portando ad una sensazione di arrendevolezza alla vita e alla ricerca di qualsiasi piacere, seppur effimero. Qui, nello specifico, la storia di una coppia e delle famiglie attorno ad essa, cercando di apprezzare al meglio i doni della vita.

Il meglio di meIl meglio di me – Nicholas Sparks: Per tutti i lettori e le lettrici romantiche che non disdegnano versare qualche lacrima sulle pagine dei romanzi non c’è nulla di meglio di Nicholas Sparks. Il meglio di me è la storia di Dawson e Amanda: innamorati al tempo del liceo sono costretti a lasciarsi per colpa della differenza sociale esistente tra loro. Dopo anni si rincontreranno e si accorgeranno che quel sentimento non è mai andato via. Ma i problemi sono tanti e, come spesso accade, si accorgeranno che l’amore non basta a risolverli.

Stronze si nasceStronze si nasce – Felicia Kingsley: Per le amanti del genere rosa, una commedia frizzante e per niente frivola, con una protagonista che potremmo essere tutte noi e che riesce a costruire se stessa nonostante la stronza di turno che in tutti i modi cerca di rovinarle i piani. La Kingsley ha un modo di scrivere che tiene incollati alle pagine e che colpisce per l’originalità delle situazioni in un genere che per gli estimatori non ha niente di nuovo.

 

La corte di rose e spineLa corte di rose e spine – Sarah J. Maas: E non poteva assolutamente mancare un consiglio per gli amanti del fantasy. Nato come retelling della famosissima storia de La Bella e la Bestia, questo romanzo prende vita propria dando il via ad una trilogia che lascerà il lettore incollato alle pagine. Perché quando Feyre andrà a vivere nel mondo dei Fae (esseri dotati di poteri magici) la sua vita verrà completamente stravolta soprattutto a causa di una guerra che imperversa in quei territori da più di cinquant’anni.

Memorie di una ragazza per beneMemorie di una ragazza per bene – Simone de Beauvoir: Per conoscere la mamma del femminismo moderno, la sua giovinezza e maturazione del pensiero, per capire cosa voleva dire essere ragazza di origini borghesi nella prima metà del Novecento. Un’autobiografia che non stanca e che si legge come un romanzo in cui è impossibile non affezionarsi alla protagonista. Degno inizio per affrontare il suo saggio più maestoso e importante per noi donne, che andrebbe letto se non altro per prendere conoscenza di sè: Il secondo sesso.

CinziaCinzia – Leo Ortolani: E per finire, ma non perché sia meno importante o incisivo rispetto agli altri titoli finora proposti, un’altra graphic novel. Dalla matita e dal genio del maestro Ortolani nasce questa graphic dedicata interamente ad un personaggio che i fan più affezionati hanno conosciuto in Rat Man: sto parlando di Cinzia, il postino trasgender. In questo romanzo grafico ci viene raccontata la storia di Cinzia, la sua voglia di essere considerata “normale” in un mondo in cui il diverso viene solitamente estromesso.

Bene! Abbiamo cercato di abbracciare più generi possibile, cercando di soddisfare i palati di tutti. Speriamo che questi piccoli consigli per gli acquisti vi siano utili.

Non resta che augurare a tutti voi buone feste e che Babbo Natale vi porti tanti bei libri!

 

 

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#BookPride Genova – ottobre 2019

Ricollegandomi al filone degli articoli pubblicati in questi anni di attività per raccontarvi di saloni del libro, fiere del fumetto&co. ne approfitto per parlarvi di una fiera poco conosciuta. Il BookPride è un’evento organizzato per promuovere l’editoria indipendente e, quella che si è svolta dal 18 al 20 ottobre 2019 a Genova è stata la terza edizione.

La location della fiera è stato il meraviglioso Palazzo ducale genovese, sito nella centralissima piazza De Ferrari. Il palazzo è su due piani, ricco di sale per eventi, conferenze e mostre d’arte, ha un porticato e una parte centrale al pian terreno che per l’occasione è stata coperta da un tetto di vetro, per tenere protetti gli stand in un weekend ricco di piogge e allerte meteo. Circa 70 stand per altrettanti editori, conferenze, eventi ed incontri con autori italiani e stranieri. Due giorni e mezzo ricchi insomma.

Io purtroppo lavorando sia venerdì pomeriggio che tutta la giornata di sabato ho avuto modo di andare in fiera solamente la domenica e di godermi questa fiera (completamente gratuita tra l’altro, l’ingresso era libero) relativamente per poco. Ma quel poco è stato bellissimo e speciale. Il tema di questa edizione era Ogni desiderio e proprio di desideri si è parlato, declinando il tema in molteplici forme e idee.

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Cercherò di raccontarvi la mia giornata, sperando di incuriosirvi e di trasmettervi un po’ della mia felicità per questa domenica diversa dal solito.

Ore 10.00: arrivata in piazza De Ferrari dopo un viaggio di circa 20 minuti di pullman da casa. Le temperature non erano basse, ma come sempre per questa città c’era vento, oltre ad una bellissima allerta arancione in previsione di pioggia nel pomeriggio. 

Salite le scale del palazzo si entra nel porticato: la prima cosa che ci si ritrova sulla destra è il bar mentelocale, must di Genova, e poi cominciano gli stand. Editori piccoli, un po’ più grandi, libri per bambini dai mille colori, libri a fisarmonica, tazze letterarie, meditathè, lampade nelle tazze librarie. Perdersi in mezzo alla carta stampata è un attimo. Soprattutto quando vuoi girare subito per vedere e aspettare a comprare. Ed è così che mi sono persa agli stand di edizioni sparaco, sur, minimum fax, nutrimenti, l’orma editore, keller, future fiction, ecc.

 

 

 

C’erano libri per tutti i gusti: dai thriller, ai saggi, ai volumi dedicati a Genova e alla Liguria, ai libri per bambini, dai libri sull’esoterismo, ai bellissimi volumetti spedibili de L’Orma editore, passando per la narrativa fantascientifica cinese portata in Italia da future fiction. In due ore ho visto tanti libri, tantissimi, ne avrei voluti comprare veramente tanti, ma si sa, il portafoglio dopo un po’ piange, soprattutto quando già normalmente compro tanti libri durante l’anno.

Nonostante questo ho fatto un bel bottino, di cui vedrete le foto al fondo dell’articolo! (eh si, dovete continuare a leggermi :P). Dopo un paio di ore di shopping pausa pranzo con un bel pezzo di focaccia: d’altronde a Genova si deve mangiare quella!

Ore 14.00: cominciano gli eventi. Primo appuntamento nella Sala Storia Patria: presentazione del romanzo edito Fazi Editore Il guardiano della collina dei ciliegi di Franco Faggiani. La storia romanzata di Shizo Kanakuri, maratoneta che nel 1912 partecipò alle olimpiadi di Stoccolma e che poco prima del traguardo si fermò per bere qualcosa e riposarsi nella veranda di un abitante della città. Quella pausa fu fatale per il destino della corsa: si addormentò e si risvegliò a corsa ormai finita. Da giapponese tutto ciò fu fonte di immensa vergogna, l’onore del Giappone era stato calpestato, unica possibilità per superare l’onta: ricercare se stesso cambiando identità e facendosi curare da una collina piena di ciliegi. Le parole di Franco Faggiani e del presentatore Fabrizio Patriarca mi hanno molto affascinata, al punto che alla fine ho comprato il romanzo per farmelo autografare una volta finita la presentazione.

 

 

 

Ore 15.00: mi sono immersa nella poesia dei poeti novecenteschi raccontati da Fabio Stassi, autore per Sellerio e Minimum Fax: da Quasimodo a Montale, da Ungaretti ad Alda Merini, da Palazzeschi a Campana, passando per D’Annunzio, è stato un assaggio di letteratura italiana che magari viene poco affrontata a scuola e presto dimenticata.

Subito dopo ho conosciuto Samanta Schweblin autrice argentina di Kentuki, edito Sur ed uscito quest’anno. Un libro che affronta tematiche che per quanto siano fantascientifiche non sono poi così lontane da noi: i kentuki sono infatti dei peluche con dentro dei dispositivi tecnologici, una via di mezzo tra il tamagotchi e il furby (per chi negli anni ’90 era bambino). Tengono compagnia e ti inseguono per casa, ma hanno degli occhioni con delle telecamere che sono collegate a dei chip: questi chip possono essere acquistati da chiunque in tutto il mondo, così che attraverso essi possono vedere il possessore del kentuki. Coniglio, topo, corvo e drago: ognuno può scegliere il suo preferito. Un po’ grande fratello, un po’ The circle, in un mondo in cui ci si sente continuamente spiati non sembra toccare una realtà poi così lontana da noi.

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Infine, ultimo evento della giornata alle ore 18.00: desiderare il silenzio. Del silenzio hanno parlato Vasco Brondi e Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega del 2017 con Le otto montagne.

Dopo i vari firmacopie, ho concluso il mio bookpride alle 19.20, tornando a casa stanca, un po’ più povera, ma immensamente felice. Nelle fiere dell’editoria si può respirare felicità, fateci un salto in quelle che potete!

Di seguito un po’ di foto 😀

 

 

 

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Sconti Fazi Editore: consigli per gli acquisti

Dal 5 settembre al 5 ottobre 2019 una delle più floride case editrici indipendenti del panorama letterario italiano avrà l’intero catalogo (quindi anche le nuove uscite) scontato del 25%. Sto parlando di Fazi Editore.

Sconti

Visto che noi lettori siamo notoriamente poveri e visto che non si sa per quanto ancora potremo usufruire di questi sconti direi che questa è una ghiotta occasione per recuperare qualche titolo dal vasto catalogo che questa casa editrice ci propone.

E, visto che 5 è il numero portante di questa campagna sconti, ecco qui 5 piccoli consigli per gli acquisti:

I Cazalet1. La saga dei Cazalet – Elizabeth J. Howard: questa saga familiare è composta da cinque volumi il primo dei quali è Gli anni della leggerezza (potete trovare la nostra recensione qui). Scritta tra il 1990 e il 2013 questa saga ci racconta le vicissitudini della famiglia Cazalet alle prese con una guerra ma anche con i problemi di ogni giorno. Lo stile potrebbe sembrare lento ma, se avrete la pazienza di portare a termine la lettura, vi innamorerete di questa grande famiglia. [638pp; €18.50]

 

L'annusatrice di libri2. L’annusatrice di libri – Desy Icardi: romanzo d’esordio (ve ne ho parlato qui) racconta la storia della giovane Adelina e della sua strana capacità di saper leggere i libri con l’olfatto. Per un lettore che ama l’odore delle pagine questo libro sarà tutta una scoperta. Adelina vi rimarrà nel cuore, così come la zia Amalia (per quanto, all’inizio, non sarà facile comprenderla). [407pp; €16.00]

 

 

Figlie di una nuova era3. Figlie di una nuova era – Carmen Korn: primo volume di una trilogia non ancora terminata (recensione qui) ma di cui trovate anche il secondo volume, È tempo di ricominciare, racconta la storia di quattro donne, Henny, Lina, Ida e Kate, in un lungo arco temporale che comprende le due guerre mondiali fino agli anni ’80. Le paure, i desideri e gli amori di queste donne, la loro amicizia e la vita che scorre raccontante da una penna accattivante e magnetica. [522pp; €17.50]

 

Un incantevole aprile4. Un incantevole aprile – Elizabeth von Arnim: primo romanzo letto di questa autrice che mi è entrata nel cuore (qui  per saperne di più) vi ritroverete immersi nella bellissima cornice della costa ligure, vi sembrerà di sentire lo sciabordio delle onde e il profumo dei fiori appena sbocciati. Su questo sfondo si muovono quattro donne inglesi, una diversa dall’altre, all’inizio con qualche difficoltà, ma poi le loro differenze si amalgameranno e regaleranno ad ognuna di loro una splendida vacanza. [287pp; 15.00€]

 

Emma, 18765. Emma, 1876 – Gore Vidal: ultimo, ma non per importanza o per piacere di lettura, vi propongo la storia di Emma e di suo padre che, arrivati negli Stati Uniti nel 1876, si ritrovano invischiati in sotterfugi politici e amorosi (ve ne avevo parlato meglio qui). Anche qui, come per la von Arnim, si tratta del romanzo che mi ha fatto conoscere questo bravissimo autore. Il libro fa parte della collana Narratives of Empire che raccoglierà sette titoli scritti tra il 1967 e il 2000. Al momento ne sono stati pubblicati, oltre questo, altri due: L’età dell’oro Impero. [564pp; 18.00€]

Ovviamente questi sono alcuni titoli dell’immenso catalogo che la Fazi Editore ci offre. Un catalogo sempre in continuo aggiornamento e che merita di essere letto. Tutto.

 

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Piccola guida tascabile ai mestieri sconsigliabili in letteratura

10.jpgIl lavoro che scegliamo, o che il nostro percorso di formazione ci porta a fare, ci influenza per tutto il corso della nostra vita. Per alcune persone il proprio mestiere è tutto, per altre non ha molta importanza. Spesso, si può sbagliare totalmente nella scelta del proprio mestiere, e ritornare indietro sui propri passi per cambiarlo. O decidere di tenerselo comunque, soffrendo di tutti i disagi del caso.

Ma non è a questo tipo di problemi a cui fa riferimento questa raccolta di racconti, la terza della serie pubblicata da ABEditore e che ho avuto l’occasione di leggere. Piccola guida tascabile ai mestieri sconsigliabili in letteratura va più a fondo, nel significato di alcuni mestieri celebri in letteratura per le malaugurate disgrazie a cui possono portare o a cui hanno portato.

In questo volumetto, che si definisce come il mio preferito tra i tre, prima di ogni racconto vi è un trafiletto di giornale che riporta una tragedia e o un caso malaugurato legato alla figura professionale che si andrà a indagare nel racconto. Ed è così che lavorare a contatto coi treni non risulta più tanto tranquillo come mestiere o che essere un giudice o un attore ti espone a rischi del tutto inaspettati.

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Ho amato moltissimo questo volume, il più spesso del trio di cui fa parte e che conta anche i bellissimi titoli: Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura e Piccola guida tascabile ai luoghi da non frequentare in letteratura, di cui potete trovare le recensioni qui su Leggendo a Bari.

Anche questo volume ha infatti avuto la capacità di infondermi un senso di gelo e di paura, ma anche il brivido del mistero, dell’occulto, del sovrannaturale legato, appunto, a delle professioni che tutti potremmo intraprendere.

Una bellissima lettura, carica di racconti di scrittori molto famosi: è stata una sorpresa scoprire come autori di questo calibro si siano fatti affascinare da certe tematiche oscure fino a scrivere racconti bellissimi e carichi di mistero.

Una lettura che consiglio tantissimo agli amanti del genere horror e sovrannaturale, ma anche a chi ama leggere racconti di tanto in tanto, piccole perle di intrattenimento rapide e rinvigorenti!

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: ABEditore

Pagine: 252

Prezzo: 9.90€

Voto: 9/10

 

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Piccola guida tascabile ai luoghi da non frequentare in letteratura

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Chi non ha mai subito il fascino dei luoghi misteriosi, dei castelli isolati, delle case abbandonate, dove si può facilmente immaginare sia stato commesso un delitto? Dove una porta che dondola dai cardini e cigola può far saltare dalla paura, luoghi dove organizzare sedute spiritiche o quelle allegre visite notturne che solitamente nei film horror terminano con fantasmi che compiono omicidi?

Ebbene, questo libro è dedicato a quei luoghi che hanno la capacità di risvegliare le nostre paure più primordiali: la paura del buio, della solitudine, della morte…

Posti dove il tempo sembra vischioso, e dove possono essere percepite delle presenze… non umane.

Nella Piccola guida tascabile ai luoghi da non frequentare in letteratura potrete trovare non solo piccole digressioni su luoghi infestati, castelli maledetti e case abbandonate realmente esistenti e su cui aleggiano leggende agghiaccianti, ma anche nove bellissime novelle arricchite di illustrazioni e immagini che facilmente entreranno nei vostri incubi.

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Proprio come Piccola guida tascabile agli animali pericolosi in letteratura, un’altra raccolta di racconti della ABEditore simile a questa, Piccola guida tascabile ai luoghi da non frequentare in letteratura si propone come un’ottima lettura in “pillole” da consumare nelle fredde sere d’inverno (l’ho letto nel momento sbagliato dell’anno?). Vi terrà compagnia facendovi conoscere un po’ di leggende, specie anglosassoni, sui luoghi più pericolosi e spaventosi del mondo, accompagnandovi poi all’interno di essi nei suoi racconti. Racconti che lasciano sempre un senso di disagio e un brivido lungo la schiena.

Anche questa lettura dell’ABEditore si è rivelata piacevole e di intrattenimento. L’edizione curata e bellissima è solo una parte del fascino di questo piccolo volume carico di racconti che gli amanti dell’horror, del mistery e del paranormale ameranno!

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: ABEditore

Pagine: 215

Prezzo: 9.90€

Voto: 8/10

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La signora della morte di Terry Goodkind

goodDi streghe ce ne sono tante, e nella mia vita da amante del genere fantasy ho letto di streghe di ogni tipo. Ma mai avevo incontrato, tra le pagine di un libro, una strega così forte, bella e temibile come Nicci, la protagonista di La signora della morte di Terry Goodkind, primo libro di una trilogia tutta dedicata a questa figura femminile che non deve mai chiedere per farsi rispettare.
Il romanzo è il primo di una trilogia, sì, ma il mondo in cui è ambientata questa storia fantasy vecchio stile è comune a quello di una lunghissima saga scritta dallo scrittore, e che sicuramente i lettori più fedeli del genere conosceranno, visto che ne è stata tratta anche una, seppur breve, serie tv: sto parlando della saga La spada della verità.
Nonostante, appunto, questo libro sia l’inizio di una nuova avventura, il mondo magico in cui le vicende si srotolano è lo stesso, ricco di un passato intricato che è possibile esplorare con gli altri volumi.
La storia è molto “classica”, e Nicci, una strega potente, bellissima e spietata, ma, ormai, volta al bene, si ritroverà a intraprendere un viaggio con due accompagnatori particolari. Durante il proseguimento di questo viaggio, non mancheranno di incappare in vari ostacoli e difficoltà magiche da risolvere: perché il mondo ha da poco mutato le sue leggi, la magia è cambiata e le profezie sono scomparse. Nonostante ciò, proprio una profezia indica Nicci e Nathan, uno dei suoi accompagnatori, ex profeta e mago che ha perso il controllo della sua magia, come il fulcro di un cambiamento più netto e, addirittura, della salvezza del mondo.
Lo stile dello scrittore è carico di descrizioni, ricco di spessore, e a tratti può risultare lento, come i grandi e vecchi fantasy più classici, ma non per questo la lettura non procede con facilità e, anzi, risulta molto piacevole. I dettagli più macabri e sconveniente non vengono tralasciati, e spesso viene utilizzato un linguaggio secco che non lascia spazio all’immaginazione. Le tematiche trattate sono, tra le più importanti, la subordinazione tra più forte e più debole, ma anche tra uomo e donna: Nicci stessa si è ritrovata e si ritrova tuttora a dover fare i conti con le discriminazioni verso il genere femminile e la violenza. Inoltre, importante è la tematica della magia come potere ma anche come fardello e responsabilità.
Un’altra caratteristica molto apprezzabile della scrittura di Terry Goodkind è che spesso mostra il punto di vista di più personaggi, e non solo dei protagonisti; abbiamo scorci di pensieri, riusciamo a comprendere e a venire a conoscenza delle intenzioni persino dei nemici di Nicci e della sua compagnia, degli esseri più immondi e dei mascalzoni più vili. Nonostante siano, spesso, personaggi secondari che portano solo grane, è bella l’intenzione dell’autore di portare il lettore nella mente anche degli avversari minori, e non solo di quelli importanti, come se, appunto, il pensiero di tutti i pezzi della scacchiera della storia sia importante.
La strega della morte è un libro colosso, perché porta su di sé il peso di continuare le vicende in un mondo già ben costruito, che vive da sé nelle prime saghe dello scrittore ma che, nonostante ciò, ha ancora tanto da dare, tanto da raccontare.

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 572
Prezzo: 14.90€