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Non ho tempo per amarti – Anna Premoli

San Valentino si avvicina ed è tempo di storie d’amore e romanticismo. E quale autrice può appagare la vena romantica che è in ogni lettrice se non Anna Premoli? Ed oggi sono qui proprio per parlavi di lei e del suo ultimo romanzo.

Non ho tempo per amarti è la storia di Julie, trentaseienne scrittrice di romanzi d’amore storici, stoicamente single dopo una convivenza di dieci anni conclusasi con un tradimento da parte del suo compagno e stranamente attaccata al passato. Lei ama lo stile Regency, l’Inghilterra dell’800 e tutto ciò che è “per bene”.

Anche i suoi gusti, in fatto di musica e cinema, sono rimasti “antichi”. La sua vita è pervasa da una sorta di rifiuto per tutto ciò che è moderno: odia i social, il gossip e la musica contemporanea soprattutto se rock.

E’ più che naturale, quindi, che non possa affatto riconoscere il suo giovane, affascinante e rumoroso nuovo vicino di casa: la venticinquenne rock star Terrence Graham. Dopo un primo incontro/scontro e dopo aver scoperto l’identità di Terrence, tra i due viene stipulato un patto per permettere ad entrambi di svolgere i loro lavori senza intoppi: Julie potrà godere del silenzio e dedicarsi alla scrittura nelle ore in cui Terrence è in studio di registrazione in modo da poter lasciare a lui piena libertà di comporre le sue canzoni quando è in casa.

Questo patto tra i due porterà alla nascita di una bella amicizia che sfocerà in qualcosa di più forte e meno “puro”. Ma la differenza d’età è molta ed anche la fama di Terrence non è un ostacolo facile da superare, senza contare che lui rappresenta tutto l’opposto di quello che Julie cerca in un uomo. Come può una relazione funzionare con tutti questi limiti?

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Diciamolo pure: quando si prende un libro di Anna Premoli si sa già a cosa si va incontro. Sappiamo già che la protagonista sarà una donna piena di dubbi sulla sua bellezza e sulla sua capacità di piacere agli uomini. E sappiamo che incontrerà un ragazzo bellissimo, assolutamente perfetto e con tutte le attenzioni che ogni donna sogna di ricevere, con cui, dopo un primo momento di “scintille”, scoppierà inevitabile la passione e l’amore. Ma, nonostante tutto questo, il piacere della lettura rimane intatto.

Lo stile della Premoli è inconfondibile e godibile. Un uso del linguaggio comune e fluido accompagnano la lettura del romanzo. La storia è pervasa di brio, ironia, del giusto pizzico di “sale” che ti tiene incollata alle pagine per sapere come procederà questa storia d’amore.

E le protagoniste femminili sono così vere, caratterizzate in maniera così realistica, che è praticamente impossibile non immedesimarsi nei loro ragionamenti. Non si può dire lo stesso dei personaggi maschili che, per quanto ben delineati e caratterizzati, peccano in quanto a realismo.

Però, come dicevo ad inizio articolo, Anna Premoli soddisfa quella voglia che ogni donna ha di romanticismo senza rischiare di diventare troppo melensa. Anzi, strappandoti anche molti sorrisi e qualche risata.

Un libro assolutamente consigliato per staccare la spina dai problemi di ogni giorno e passare qualche ora sognando ad occhi aperti.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 315
Prezzo: €9.90

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La fattoria dei gelsomini – Elizabeth von Arnim

L’11 gennaio è uscito, in tutte le librerie italiane, il terzo romanzo di Elizabeth von Arnim rieditato e con una nuova traduzione a cura della Fazi Editore.

L’anno scorso avevo letto e adorato Un incantevole aprile, un libro estremamente rilassante, dai colori tenui e dai profumi primaverili. Mi aspettavo qualcosa di simile in questo romanzo ed invece le mie aspettative sono state piacevolmente disattese. Ma andiamo per ordine.

Il libro si apre con la scena di un pranzo a Shillerton. Un pranzo tutt’altro che gradito. Infatti tutti gli ospiti non vedono l’ora che questo pranzo finisca in modo che ognuno possa andare per la sua strada senza dover ancora tollerare la compagnia di tutti gli altri.

Su di una cosa sono tutti d’accordo: questo non è un soggiorno degno della padrona di casa, Lady Midhurst, sempre attenta ad ogni minimo dettaglio e a far sentire a proprio agio i suoi ospiti.

Ospiti che rappresentano le categorie più disparate della società: dal vecchio vescovo che cerca di essere amico dei giovani, al contabile anziano sposato con un’avvenente donna con cui però non ha nulla da spartire, passando per la nobiltà inglese composta da lady e lord di ogni età.

Questo week-end sembra iniziato male ma nessuno immagina che finirà anche peggio. Perché se ora Lady Midhurst è solo perseguitata da un dubbio, al rientro nella sua residenza londinese scoprirà che quel dubbio è una spregevole realtà e che l’ombra di uno scandalo sta velocemente cadendo su di lei e sulla figlia. E questo scandalo porterà la nobile vedova a fuggire da Londra per rintanarsi in una località della Costa Azzurra nella sua Clos des Jasmins.

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Punto fermo nello stile di Elizabeth von Arnim è la capacità di mettere a nudo l’animo umano. Preoccupazioni, segreti, ambizioni più o meno lecite e ricatti vengono ben amalgamati e raccontati dalla sua abile penna.

Non solo viene svelata la psiche della protagonista ma anche quella di tutti gli altri personaggi che compongono questo romanzo e ruotano attorno alla vicenda. Il tutto con una struttura assolutamente lineare che permette al lettore di passare da un punto di vista all’altro senza difficoltà.

Lo stile è pulito, limpido. La narrazione è scorrevole, elegante e venata di quell’ironia tagliente che riesce a raccontare la realtà dei salotti dell’aristocrazia londinese e dell’ipocrisia che li pervade dietro cui si nascondono meschinità, ricatti e sotterfugi.

Un romanticismo spinto ma non sentimentale ed un ardore venato di cinismo pervadono l’intero romanzo che io sento di consigliare a tutti gli amanti della letteratura britannica.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 347
Prezzo: 15.00€

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L’ultima bozza – Michele Scaranello

Lo scorso 26 gennaio ho avuto l’onore e l’onere di presentare assieme a Sara Minervini, nella splendida cornice di Palazzo Tupputi a Bisceglie, il romanzo L’ultima bozza dell’autore Michele Scaranello.

Dico l’onore perché essere coinvolta in un evento così prestigioso, con stampa e televisione, mi ha enormemente onorata. E dico l’onere perché è enormemente difficile dare a questo libro il giusto valore e riuscire a trasmettere tutto quello che questo romanzo riesce a dare in poche domande.

Ma io ora sono qui per parlarvi del libro e non della presentazione in sé. Di quella ve ne parla ampiamente e con maestria la nostra Sara in questo articolo, arricchito anche da un’intervista all’autore.

L’ultima bozza è la storia di Stefano, correttore di bozze, e di suo padre Franco.

Stefano è uno scapolo cinquantenne dedito a due cose: il suo lavoro e sua madre. La sua vita scorre su dei binari che corrono dritti senza mai deviare. E su questi binari trovano posto anche le sue due grandi passioni: la lettura e il jazz.

Non mi sono sposato: il mio aspetto è sempre stato troppo burbero e trasandato per avvicinare le donne. La miopia, il naso aquilino e il mento pronunciato hanno fatto il resto. I miei interessi da sempre si esauriscono nella lettura e nell’ascolto della musica jazz, di quella fantastica melodia che mi riporta al sogno americano accarezzato da ragazzo, quando mamma pensò di emigrare in cerca di miglior fortuna.

Ma il destino è beffardo ed ha, per Stefano, una grossa svolta in atto. E questa svolta si presenta sotto forma di romanzo. Una bozza di un autore esordiente che capita sulla scrivania di Stefano e che lo costringerà a mettersi in gioco e superare paure e limiti. Perché in questo romanzo si racconta la storia di Franco, soldato italiano di stanza sul fronte greco durante la Seconda Guerra Mondiale, che a seguito dell’armistizio venne deportato in vari campi di lavoro nazisti, prima, e russi, poi. E questa storia, questo soldato, ricordano proprio tanto la figura di suo padre disperso subito dopo l’armistizio.

E’ così che Stefano intraprende un viaggio lungo la costa adriatica, da San Benedetto del Tronto a Trieste giungendo infine in Grecia, alla ricerca di un diario disperso e di qualcuno che conservi memoria di suo padre. Ma, soprattutto, alla ricerca della verità.

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La struttura del romanzo è “mista”: vengono alternati capitoli narrati dal punto di vista di Stefano a capitoli scritti sotto forma di diario. Il diario che Franco scrive durante i suoi anni di prigionia e che ripercorre tutta la sua vita.

Con entrambi i punti di vista l’autore ci concede il dono di conoscere ed osservare l’animo umano, l’animo di due persone perse da tempo ma tremendamente simili nei modi e nei sentimenti.

L’orrore della guerra, vivido e pulsante, trova ampio riverbero grazie ad alcuni brani presi integralmente dal diario di Filippo Scavo, soldato barese fatto prigioniero l’otto settembre 1943, tornato in patria dopo la deportazione in sette diversi campi di concentramento.

A Michele Scaranello va riconosciuta la maestria nell’aver creato, intorno a questa testimonianza, la storia di un uomo cresciuto senza un padre che decide di mettersi in gioco e rivedere tutta la sua vita in nome di una verità per troppo tempo taciuta.

E tutto questo viene narrato in maniera fluida, scorrevole, trascinando il lettore in un fiume di sentimenti, in un saliscendi di emozioni che fanno riflettere e, soprattutto, ricordano che non ha senso dimenticare quello che è stato il passato anche se questo ha in sé tanta sofferenza.

Ormai, mi sono convinto di aver scritto queste memorie con l’unico intento di lasciare traccia del mio passaggio in questa vita. Una vita umiliata e calpestata, da altri uomini miserabili. E come uomo mi vergogno molto di quello che ho visto, che ho patito, ma in tutta coscienza, anch’io ho molto da farmi perdonare. Solo adesso capisco la sofferenza che ho dato e darò alle persone che mi hanno voluto bene. Non so se vivrò abbastanza da farmi perdonare da mia madre, da mia moglie, da Sophia e dai miei figli. Se il destino mi priverà della vita prima che possa riabbracciarli, allora queste parole varranno come testimonianza di un ultimo, infinito gesto d’amore nei loro confronti. Come un condannato, vorrei rapire il tempo, imprigionarlo dentro di me, insieme ai ricordi e agli affetti più cari. Vorrei tanto non lasciarlo andare via, prima che lui abbandoni me.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Auto pubblicato
Pagine: 213
Prezzo: 17.00€

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Van Helsing – Gianmario Mattei

[…] Infine, a questi due casi estremi, si accompagna una terza stirpe di uomini, di numero esiguo, a cui è stato concesso il dono di operare sia il bene attraverso il male, che il male attraverso il bene. Le loro sorti non sono gestite dal Fato, bensì direttamente dalla Divina Potestate, la quale si serve di questi suoi eletti agenti per perseverare in Terra l’equilibrio tra le forze antiche e antitetiche che lo animano. E alcuni di questi adempiono il loro compito con una tale perfezione, da far sì che l’onnisciente occhio di Dio si posi sulla loro primogenitura e sulle generazioni che da essa seguiranno.

Siamo nel dicembre del 1438, esattamente il 23 dicembre 1438, quando Boudjiewin Van Helsing fa ritorno in patria ad Amsterdam a seguito di diversi anni passati in giro per il mondo, ma soprattutto in Italia, per studiare e specializzarsi nelle arti mediche. Il rientro è stato richiesto esplicitamente dal padre poiché a breve ci sarà il fidanzamento della giovane Sonja Van Helsing con un importante principe.

Ma, già nel momento in cui Boudjiewin mette piede sul suolo olandese, iniziano a succedere cose strane. Infatti, da un deposito del porto, sopraggiungono delle urla strazianti e Boudjiewin, accorrendo insieme alla folla dei curiosi e alle guardie, si ritrova davanti un macabro spettacolo: un uomo, un marinaio italiano, sta quasi per morire dissanguato ad opera di un mostro di cui si vedono solo degli occhi gialli.

Facendo prevalere allo stupore e alla paura l’uomo di scienza, Boudjiewin soccorre il marinaio ma rimane ancora più sconvolto quando l’uomo chiede di essere ucciso invece che salvato. Portato dal suo vecchio maestro Salomon per curarlo sarà invece la morte che incontrerà il marinaio poiché egli è stato infettato da un malvagio virus che sta per trasformalo in un essere abominevole: un vampiro.

Questo evento segna l’inizio di una serie di vicende a cui il giovane non riesce inizialmente a dare un senso, passando da un atteggiamento di incredulità ad un altro di quasi rassegnazione al suo destino.

Il Fato desiderava altro per me, ne divenni conscio in quegli istanti benedetti da Dioniso: un futuro fatto di solitudine nutrita da malafede e da pericoli continui.

L’essere venuto a conoscenza dell’esistenza dei vampiri stravolgerà la vita di Boudjiewin e, dopo un tragico evento che coinvolgerà tutta la sua famiglia, intraprenderà un lungo viaggio con alcuni compagni con lo scopo di liberare il mondo della piaga dei vampiri.

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Gianmario Mattei, già scrittore di un’altra saga fantasy, si immerge nel mito dei vampiri e nella leggenda della famiglia da cui ogni cacciatore di vampiri discende: i Van Helsing. Mescolando sapientemente il mito, la componente fantasy ed eventi storicamente accertati, ci regala un romanzo avvincente e ben scritto.

La narrazione è fluida e scorrevole, i salti temporali gestiti al meglio anche grazie all’espediente del racconto tramite diario. Punto di merito alla giovane casa editrice che ha puntato su un cavallo che, almeno alla partenza, sembra essere di quelli vincenti. Attenderò con ansia la pubblicazione del seguito poiché questo era solo un piccolo, ma avvincente, assaggio.

Se non mi fossi sottoposto a tali forzature, sarebbe restata estranea ed incomprensibile alla mia mente la volontà del Fato, del Destino, di Dio o di qualsiasi altro nome si voglia dare a tale potenza che decise di rendermi attore della serie di intricate azioni che avvennero tra la realtà del mondo visibile e quello celato agli uomini. Ovvero, che noi Van Helsing e la nostra futura genia, dovremo ergerci a difesa dei nostri simili dai mali che dimorano nelle tenebre di questo mondo, ovunque questi si manifesteranno.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Edizioni 2000Diciassette
Pagine: 237
Prezzo: €16.00

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10 libri per tutti da regalare a Natale

In occasione del super imminente Natale 2017, noi di Leggendo a Bari vorremmo consigliarvi 10 titoli da regalare ad un amico lettore e non. 10 romanzi che, secondo noi, sarà impossibile non amare!

1. L’Avversario – Emmanuel Carrère

librocarrereQuesto libro mi ha folgorata. L’avversario di Carrère è un libro agghiacciante, una storia vivida che lascia un segno profondo. “Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L’inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient’altro. Da diciott’anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare.” (ibs.it)
Emmanuel Carrère disegna per noi i tratti enigmatici di questo personaggio che, a sangue freddo, ha deciso di sterminare i suoi cari. L’autore, che ha incontrato egli stesso Jean-Claude Romand, descrive la sua personalità in ogni sfaccettatura con un’abilità disarmante. L’avversaio è una storia sconvolgente, con un protagonista pregno di duplicità e Carrère dipinge per noi l’uomo e l’assassino in una modo che lascia senza fiato. Se volessi fare un regalo eccezionale, beh, regalerei questo libro.   (Patrizia)
Prezzo: 17 €

2. Omero, Iliade – Alessandro Baricco

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Chi mi conosce sa che amo Alessandro Baricco e che adoro i suoi romanzi. Tutti conoscono i poemi omerici e le storie e avventure degli eroi greci e troiani: Achille, Ulisse, Ettore, Paride. Questa è una trascrizione in chiave letteraria dell’Iliade, raccontata dal punto di vista dei singoli personaggi che si alternano nella narrazione. Non ci sono gli dei, ma solo coloro che la guerra l’hanno combattuta e vissuta: abbiamo la voce di Cassandra, di Briseide e di tanti altri. E’ un concertato che rinnova ciò che abbiamo imparato sui banchi di scuola. Consigliato agli amanti dell’epica ma anche per un regalo ad un giovane ragazzo, per smontare la percezione scolastica. (Lydia)
Prezzo: 8,50 €

3. L’amore che mi resta – Michela Marzano

arton146672Daria è una donna che si trova, improvvisamente, a lottare cosa un qualcosa di enorme: il dolore che può provocare la perdita di un figlio. Dolore ancora più grande quando si capisce che si è trattato di suicidio. Perché Giada, figlia adottiva di Daria e Andrea, ha deciso proprio di suicidarsi. Ed è da questa orribile vicenda che si dipana questo romanzo: quasi un diario, un lungo flusso di coscienza che ripercorre un sentiero fatto di buio e di dolore che Daria dovrà necessariamente percorrere per ritornare a vivere.
Un romanzo lacerante ma anche immensamente dolce che lascerà al lettore un retrogusto dolce-amaro e tanto a cui pensare. (Daniela)
Prezzo:17,50 €

4. Che la festa cominci – Niccolò Ammaniti

ammanitiArriva Natale e per tutti coloro che decidono di regalare libri (ottima scelta!) gli interrogativi sono tanti. In linea di massima il mio consiglio è quello di buttarsi su delle letture che abbiano uno stile scorrevole e una trama originale: un mago in questo senso è senza dubbio Ammaniti. Le sue storie sono sempre a metà strada tra il buffo ed il grottesco, alcuni passaggi fanno persino accapponare la pelle, altri ridere come non mai… ce n’è per tutti i gusti! Tra tutti i suoi romanzi mi sento di consigliarvi Che la festa cominci, un romanzo corale, affresco di vizi e virtù della nostra epoca dove una serie di bizzarri personaggi intrecciano casualmente i propri destini per dare vita ad una storia strampalata e divertente. Si parla di una grande festa mondana nel cuore di Roma, una setta satanica dai bizzarri adepti e uno scrittore sulla via del fallimento… insomma, i presupposti per un ottimo libro ci sono tutti! Assolutamente consigliato. (Giulia)
Prezzo: 14 €

5. Le otto montagne- Paolo Cognetti

Questo è il libro dell’anno. La storia narrata è quella dell’amicizia fra due uomini Pietro e Bruno; un rapporto fatto di silenzi, conversazioni incomplete e frasi sospese.
La montagna sarà la grande protagonista del racconto, fornendo lo sfondo perfetto per la descrizione di un ,modo fatto di sacrifici, solitudine e introspezione. Il rapporto padre/figlio poi, sarà un altro tema sviluppato con estrema delicatezza e troverà spazio anche lo scontro fra generazioni e modi di vedere il mondo tanto distanti, quanto complementari. Vincitore dell’ultimo Premio Strega, è il regalo perfetto per animi sensibili e sognatori che apprezzeranno senz’altro lo stile preciso ed evocativo di Cognetti. (Nicole)
Prezzo: 18,50 €

6. Cyrano de Bergarac – Edmond Rostand

oTruW7n6cCry_s4-mChi conosce i miei gusti letterari sa benissimo quanto io ami i classici di ogni epoca e quanto io vada alla ricerca di opere che mettano in moto un processo introspettivo mente-cuore, bandendo in assoluto il banale happy ending. Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand è tutto questo e molto altro.
Sottile è la linea che separa il tragico dal comico in questa piccola grande opera di Edmond Rostand. Se l’elogio del naso vi farà ridere di gusto, le malinconiche riflessioni di Cyrano vi renderanno, battuta dopo battuta, vicini al suo “umano sentire”. L’ironia, mai fine a se stessa, addolcisce l’amarezza dell’amore non ricambiato per la bella cugina Rossana. Quest’ultima, però, confessa a Cyrano di essere follemente innamorata del valoroso e avvenente Cristiano. Ed è proprio questa situazione a mettere in moto l’azione teatrale: Cristiano sarà la “maschera” che pronuncerà in presenza di Rossana le bellissime parole, piene di sentimento, suggerite dall’abile Cyrano. I due uomini sono complementari, sono l’uno la parte mancante dell’altro: la bellezza estetica incontra la bellezza della parola, la forma incontra la poesia.
Amore e amicizia, i due temi attorno ai quali gira tutta l’opera, si intersecano formando un ordito aureo. La verità dell’amore, quello puro, sincero, incondizionato, resistente anche alla guerra, sarà la cifra di Cyrano e dell’opera tutta.
La meraviglia della scrittura di Rostand consiste nella capacità di permettere al lettore – pagina dopo pagina – di far proprie le inquietudini, i sentimenti e le riflessioni dei personaggi, giungendo dal particolare all’universale. La maschera di Cristiano/ Cyrano cade e con questa la pretesa di circoscrivere i personaggi alla pagina scritta: vi è infatti il rispecchiamento totale tra il lettore e il personaggio. (Marika)
Prezzo: 9,50 €

7. Follia per sette clan – Philip K. Dick

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Dalla penna peculiare di Philip K. Dick, famoso scrittore di fantascienza, questo libro rappresenta un connubio tra finzione e amaro realismo. La visione dei disturbi mentali, di stampo più arcaico, non intacca, però, i significati morali che l’autore vuole mandare.  I temi trattati sono quelli dell’inettitudine, del confine tra malattia e normalità, della visione della donna e della passione, evidenziando un dualismo tra amore e promiscuità.
Il romanzo sembra un viaggio onirico nella psiche non solo del protagonista, ma dello scrittore stesso, il tutto condito da un intreccio pieno di enigmi e colpi di scena, umorismo, creature bizzarre e tanta riflessione. Una lettura sempre attuale. (Sabry)
Prezzo: 9,90 €

8. La straniera – Diana Gabaldon

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Il libro che mi sento di consigliarvi da regalare per Natale, è un romanzo che io stessa ho letto (o meglio divorato) in questi giorni natalizi. Si tratta del primo libro della serie “Outlander”, La Straniera, uno dei libri più avvincenti e appassionanti che mi sia capitato di leggere ultimamente. Narra la vicenda fuori dall’ordinario di una ex infermiera militare, Claire Beauchamp, la quale, in visita ad un antico cerchio di pietre in Scozia, dove si trova in vacanza, viene inspiegabilmente trasportata indietro nel tempo, nella Scozia del 1743. Claire si ritroverà ad affrontare un mondo completamente nuovo, abitato da uomini e donne con abitudini lontanissime dalle sue. In questo mondo sconosciuto, incontrerà un giovane guerriero scozzese, Jamie Fraser, al quale si troverà legata da un amore inaspettato e intenso. La guerra di ribellione tra i clan delle Highlands scozzesi contro gli invasori inglesi, fa da sfondo e si intreccia alla storia dei due protagonisti. Dunque, un romanzo storico, impreziosito da una storia d’amore e passione che vi terrà con il naso incollato alle pagine per tutto il periodo natalizio! (Polly)
Prezzo: 12 €

9. Il Cerchio – Dave Eggers

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Se vi piacciono i distopici, o se non vi piacciono (provateci, dai!) io vi consiglio Il Cerchio di Dave Eggers. Il Cerchio è una grandissima società che non ha concorrenza. È potente, innovativa, all’avanguardia. Avere un posto al Cerchio, significa diventare parte di un enorme meccanismo che detiene “il potere” di tutto o quasi. Mae Holland, dopo un lavoro sconclusionato e decisamente poco appagante, riesce ad ottenerlo. Cosa c’è all’interno della società che ha concepito un nuovo modo di gestire le informazioni di tutti e dove la privacy sembra un reato? Come funzionano i suoi ingranaggi? Se volete addentravi all’interno di una lettura interessante e attualissima, questo libro fa al caso vostro. In questo romanzo potrebbe esserci la realtà. Forse un futuro prossimo? Non lo so. Ma gli spunti di riflessione saranno tanti e automatici, naturali. Una lettura appassionante davvero adatta a tutti. Straconsigliato! (Patrizia)
Prezzo: 14,50 €

10. Festa Mobile – Ernest Hemingway

downloadSe vi è capitato di guardare il film di Woody Allen, Midnight in Paris e innamorarvene perdutamente e sognare di poter conoscere tutti i più grandi artisti del primo 900, questo è il libro giusto per voi. Ernest Hemingway con la sua prosa unica, racconta la città più amata dallo scrittore, la Parigi degli anni Venti. Il posto più bello per lavorare, dove era “povero ma felice”. Tra feste, bevute, corse di cavalli, passeggiate per la Rive Gauche, visite alla libreria Shakespeare e Company sarete immersi in un’atmosfera di libertà, vita e fervore. Hemingway si muoverà tra i più grandi intellettuali, da Ford Maddox Ford, a Getrude Stein, a Ezra Pound, James Joyce e Francis Scott Fitgerald. Un inno al passato, un’opera d’addio che celebra la vita parigina come una splendida giornata di festa.
(Ilaria)
Prezzo: 10 €


Autrici: dolcedany84ilariamoruso, patriziaHeathcliff, maribooklover93sabrinaguaragnopollyy91

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Neve, strenne e storie di Natale

Alzino la mano quei lettori che abbinano le loro letture a determinati periodi dell’anno come Pasqua, Halloween o… Natale! Ammetto di non essere tra questi ma quest’anno, un po’ per gioco e un po’ alla ricerca dello spirito natalizio perduto, mi sono fiondata in quel mondo rappresentato dalla letteratura a tema natalizio e ho letto ben due libri!

Uno di questi è una raccolta di racconti fresca fresca di stampa (è uscito nelle librerie il 30 novembre) delle Edizioni Croce e s’intitola Neve, strenne e storie di Natale.

Si tratta di dieci racconti inediti delle più grandi firme del panorama mondiale: Edith Wharton, John K. Bangs, Anthony Trollope, Louisa May Alcott, Beatrix Potter, Mary Elizabeth Braddon, Francis Scott Fitzgerald, Ralph Henry Barbour, Maria Messina, Emilia Pardo Bazàn e Grazia Deledda.

Ogni racconto è ambientato nel periodo natalizio ed ogni racconto è diverso dal precedente: si passa dalle atmosfere cupe e semi horror in cui si aggirano fantasmi e spiriti di Natale con dei misteri irrisolvibili alle atmosfere più leggere del Natale in famiglia con il dono del perdono, senza tralasciare il Natale dei più poveri che, molto spesso, è manchevole di regali e leccornie ma pieno di amore e serenità.

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Tutti i racconti sono molto veloci e scorrevoli, pregni della tipica atmosfera natalizia a cui grandi autori come Dickens ci hanno abituato.

Inoltre Maria Barbuni, che ha curato e scritto l’introduzione di questa raccolta, ha disseminato il volume con tante piccole note che ci introducono anche alle usanze del tempo in cui il racconto è stato scritto. Includendo, alla fine del libro, la ricetta del tradizionale pudding natalizio di Edith Wharton.

E poi, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, siamo in presenza di una copertina davvero bellissima! Insomma, fatevi o fate un regalo di Natale e comprate assolutamente questa raccolta.

Ovviamente io ho il mio racconto preferito ma non sono qui per svelarvelo! Ne riparleremo quando anche voi avrete letto questo piccolo gioiellino natalizio.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Edizioni Croce
Pagine: 129
Prezzo: €16.00

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Macerie prime – ZeroCalcare

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Il 14 novembre è uscito in tutte le librerie e fumetterie il nuovo libro di ZeroCalcare Macerie Prime. E il 21 novembre ho avuto la fortuna di assistere alla sua presentazione alla libreria Feltrinelli e di stringergli finalmente la mano! Ma andiamo con ordine.

Macerie Prime è un libro che ti fa riflettere. Tutti gli amici si stanno “sistemando” e cercano un qualche tipo di realizzazione sia professionale che relazionale. Ed in questo scenario il personaggio di Calcare si sente un po’ spaesato, come se tutto fosse cambiato troppo in fretta trasmettendo quella sensazione di ineluttabile.

Ovviamente non posso assolutamente dire di più. Come in tutti i suoi precedenti lavori ZeroCalcare riesce a strapparti un sorriso e, al contempo, a farti riflettere su tutto quello che può essere la tua vita. Su quanto possa essere difficile far incastrare alla perfezione la vita lavorativa con i suoi impegni e il giusto tempo da dedicare agli amici e agli affetti in generale. E su quanto possa essere devastante accorgersi che la tua vita sia cambiata senza che tu ci facessi caso.

Questo libro termina con un cliffhanger degno delle migliori serie televisive. Uscirà infatti un seguito nel maggio 2018 in cui verrà raccontato cosa è successo sei mesi dopo le vicende narrate in questo volume. Inutile dire che lo aspettiamo con ansia.

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ZeroCalcare durante la presentazione alla libreria Feltrinelli

E si è parlato anche di questo nuovo volume nella presentazione che si è tenuta martedì scorso alla libreria Feltrinelli di Bari. Una piacevolissima chiaccherata in cui, tra una battuta e l’altra, si è parlato dei vari protagonisti del libro e di come la loro controparte reale non sia ancora pienamente a conoscenza di essere parte di questo libro. Inoltre si è parlato della difficoltà incontrata nello scrivere questo libro poiché, a differenza degli altri libri in cui gli altri personaggi sono “di contorno” alla storia, stavolta sono loro i veri protagonisti e questo ha richiesto “studi e ricerche” sotto forma di vere e proprie interviste alle persone reali.

 

Ovviamente, accanto alla presentazione, non poteva assolutamente mancare la session di firma copie: iniziata alle 15, interrotta alle 18 e ripresa alle 19 circa. Il nostro Calcare ha incontrato circa 220 persone e sketchato molti più volumi, chiaccherando con noi e facendo anche numerose foto con molti fan. Per la sua grande dedizione ha ricevuto anche una quantità non indifferente di viveri: i suoi adorati plum cake, taralli ed intere ruote di focaccia barese.

Io, dopo bene sei ore di attesa (passate comunque abbastanza piacevolmente chiaccherando con i ragazzi in fila con me), sono riuscita finalmente a stringergli la mano e a dirgli quanto questo libro mi rappresenti appieno vista anche l’età anagrafica che ci accomuna.

 

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Ore 9.00 del 21 novembre 2017: fuori dalla libreria Feltrinelli c’erano già più di 60 persone in attesa del numero per il firma copie

 

Non posso dire sia stata una passeggiata, anzi è stato abbastanza stancante, ma vi assicuro che ne è valsa la pena. Come ha detto un ragazzo in fila con me “è un atto di fede” verso uno dei più bravi fumettisti in circolazione al momento che, accanto alla bravura, ha dalla sua un’indole dolcissima.

Consiglio a tutti la lettura di questo libro e, se non avete mai avuto a che fare con ZeroCalcare, vi consiglio di rimediare immediatamente: sarà amore a prima vista. E, chissà. ci incontreremo alla prossima presentazione!


SCHEDA LIBRO

Editore: Bao Publishing
Pagine: 187
Prezzo: 17€