0

Il destino divide – Veronica Roth

Circa un anno e mezzo fa mi ritrovavo qui a parlarvi del primo volume di una nuova saga distopica creata dalla penna di Veronica Roth. Si trattava di Carve the mark – I predestinati (potete trovare la recensione qui).

Alla fine di giugno è uscito in libreria il secondo capitolo (e sembrerebbe quello conclusivo) di questa saga dal titolo Il destino divide.

978880468771HIG-312x480Il primo libro era terminato con la fuga dei due protagonisti, Akos e Cyra, attraverso la galassia in fuga dal pianeta Thuve e dal popolo shotet. Li ritroviamo quindi in questo viaggio verso il pianeta di Ogra dove si trova una contingenza di esuli shotet scacciati dal proprio popolo perché contro il regno della dinastia Noavek.

A bordo della nave, insieme ad Akos e Cyra, si trovano anche i due oracoli Sifa ed Eijeh (rispettivamente madre e fratello di Akos), la sorella di Akos Cisi, la cancelliera dell’Assemblea Isae Benesit e il fratello di Cyra, sovrano di shotet imprigionato, Ryzek.

In una fuga quasi disperata gli equilibri sono fragili ed inoltre Ryzek è colpevole di numerosi omicidi tra cui quello della sorella gemella della cancelliera Benesit. E sarà proprio lei a togliergli la vita in un disperato moto di vendetta.

Questa morte cambierà molto le cose: lasciate andare Isae e Cisi sul pianeta Othyr per ricongiungersi con l’Assemblea, gli altri proseguiranno il viaggio attraverso la galassia verso Ogra. Ma qui li attende un’altra sorpresa: Lazmet Noavek, padre di Cyra creduto morto da anni, in realtà è vivo e rivendica il suo trono dando inizio ad una guerra tra shotet e thuvesiti che falcerà molte vite innocenti.

Cyra ed Akos, legati indissolubilmente sia dai loro fati che dall’amore che provano uno per l’altra, si troveranno davanti a delle scelte quasi inevitabili ed alla scoperta che, forse, il proprio fato non è impossibile da cambiare nonostante gli oracoli per loro abbiano previsto altro.

Per chi già conosce la penna di Veronica Roth sarebbe quasi superfluo ribadire quanto questa sia assolutamente brillante ed innovativa. Accanto ai pianeti già creati nel primo libro vengono aggiunti altri pianeti, altri personaggi ed altre storie tutte perfettamente delineate e ben amalgamate tra loro.

Lo stile rimane quello asciutto e lineare che contraddistingue l’autrice. Molto ben delineati i personaggi e il loro profilo psicologico: si riesce a creare quasi un rapporto con loro, si crea empatia con il loro modo di essere e di vedere le cose, anche per quei personaggi che dovrebbero rappresentare il male.

Inoltre, in questo volume più che nell’altro, ci sono una serie di colpi di scena che faranno rimanere il lettore con il fiato sospeso fino all’epilogo che, vi assicuro, soddisferà la maggior parte delle aspettative per tutti i personaggi.

Quindi se avete voglia di buttarvi in un nuovo mondo supertecnologico ma con un pizzico di magia e che non tralasci l’amore (senza scadere nel sentimentalismo) questo è assolutamente il libro che fa per voi!


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Mondadori
Pagine: 382
Prezzo: 15.90€
Voto: 7.5/10

Annunci
2

Wolf 2. Il giorno della vendetta – Ryan Graudin

All’inizio di questa calda estate mi ero ritrovata a parlarvi di un libro, pubblicato dalla De Agostini, che mi aveva molto colpito per la sua ambientazione. Si trattava di Wolf. La ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin (potete trovare la recensione qui).

Come vi avevo già anticipato, terminata la lettura del primo libro, ho subito recuperato il sequel che però ho letto solo in questi giorni.

Wolf2Per ovvi motivi ci sarà spoiler del finale del primo libro per cui, se non lo avete letto, potete sempre leggere la prima recensione e recuperarlo e poi tornare qui!

Il primo libro termina con Yael che, mutata nei panni della Vincitrice Adele Wolfe, spara a quello che crede essere il Führer Adolf Hitler. Ma, nel momento stesso in cui il proiettile raggiunge il petto di Hitler, Yael si rende conto che quello non è il vero Führer ma è un mutaforma come lei.

Naturalmente non le rimane altro che darsi alla fuga pur sapendo di aver, in qualche modo, fallito la sua missione. Ma nella sua fuga non è sola come pensa: il doppio Vincitore Luka Lowe, che aveva avuto una storia con Adele, le corre dietro per cercare di capire cosa sia successo scoprendo così il segreto di Yael.

Nel frattempo Felix, il fratello di Adele, ignaro che la ragazza che ha sparato al Führer non è sua sorella viene fermato e torturato dalla Gestapo. Per sfuggire alle torture arriverà a stipare un patto con le SS: fare finta di essere amico di Yael, raggiungere il cuore della Resistenza ed infine consegnarli al Regime.

Inizia così una corsa contro il tempo tra paesi devastati, conflitti interni e senza alcun modo di sapere cosa stia realmente accadendo alla Resistenza e al Regime. Una corsa nella quale giocano ruoli importanti i sentimenti che accompagnano i tre ragazzi e che guideranno ogni loro mossa e decisione fino all’attesissimo epilogo.

Ancora una volta Ryan Graudin non disattende le aspettative e ci regala un sequel pieno di azione e di colpi di scena. Anche in questo libro il passato di Yael avrà un peso non indifferente ed influenzerà lei e chi la circonda.

Oltre al lato psicologico della protagonista viene dato molto spazio a quello dei due ragazzi, Luka e Felix, ed anche a quello che è il Regime. In un mondo in cui le vicende storiche hanno preso una via diversa, tre ragazzi di diciassette anni si ritroveranno a dover fare i conti con sentimenti quali l’amore, la preoccupazione, la lealtà ed il senso di colpa.

Insomma, il finale di questa dilogia è quanto di meglio ci si può aspettare: azione e sentimenti raccontati in maniera scorrevole che terranno il lettore inchiodato alle pagine in attesa del finale.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: De Agostini
Pagine: 575
Prezzo: 14.90€

0

Ogni respiro – Nicholas Sparks

Se mai qualcuno dovesse domandarmi qual è, secondo me, il miglior autore di storie d’amore contemporaneo ancora in vita io non avrei alcun dubbio sulla mia risposta: Nicholas Sparks.

Non perdo nessun suo romanzo nonostante sia capitato, anche con lui, di rimanere delusa da qualche sua storia. Ma errare è umano e poi la delusione è un fattore soggettivo quindi perché negargli altre possibilità?

Il suo ultimo lavoro, edito Sperling & Kupfer, s’intitola Ogni respiro (titolo originale Every breath) ed è arrivato nelle nostre librerie il 26 giugno 2018.

Ogni respiro è la storia di Tru Walls, quarantenne nato e cresciuto nello Zimbawe, un uomo che per vivere fa la guida nei safari e che non ha mai avuto una vita facile: non sa chi sia suo padre e, quando sua madre morì quando lui aveva poco più di undici anni, rimase con il nonno paterno (un uomo burbero e senza morale) ed il suo patrigno. Ma forse qualcosa sta per cambiare: infatti sta per partire per il North Carolina per la prima volta in vita sua avendo ricevuto una lettera da parte di un uomo che dice di essere suo padre.

Ma Ogni respiro è anche la storia di Hope Anderson, una donna sopra la trentina che sta vivendo un momento di incredibile confusione nella sua vita: mentre tutte le sue amiche si sposano e hanno figli lei è intrappolata in una storia con Josh un uomo che, alla soglia dei quarant’anni, non vuole saperne di dare una svolta alla sua vita che procede nella direzione di quella di un ventenne. Inoltre suo padre ha appena scoperto di essere gravemente malato e questo la porta a rifugiarsi nella villa al mare di proprietà della sua famiglia.

Ed è nel North Carolina, esattamente a Sunset Beach, che queste due anime in conflitto si incontrano. E tra loro nasce subito una scintilla: entrambi si trovano a loro agio nelle loro chiacchere e ben presto si ritrovano a condividere pensieri, segreti e preoccupazioni.

Bastano pochi giorni per far capire ad entrambi di essersi innamorati, un amore un po’ folle, improvviso, ma che porta con sé tutto quello che entrambi hanno sempre cercato e sognato: passione, condivisione e fiducia. Ma a volte l’amore non basta e, nel momento in cui questo deve far fronte a quella che è la vita reale, il suo “potere” sembra svanire per sempre.

Ma basterà davvero la cruda realtà a dividere per sempre due anime che sembrano destinate l’una all’altra?

Per saperlo non vi resta che leggere il romanzo!

Ogni respiro

Con la sua inconfondibile scrittura Sparks ci riporta ancora una volta sulle coste del North Carolina e sulle sue spiagge spazzate dal vento di inizio autunno e ci racconta la storia di un amore alle prese con delle scelte che il dovere ci porta a fare.

La narrazione è, come sempre, molto fluida e scorrevole. Si “passeggia” tra i vari capitoli dedicati a fasi alterne a ciascuno dei due protagonisti in maniera molto facile. E, come sempre, ci si trova invischiati in sentimenti e decisioni che profumano di mare e di sole.

Un libro ideale per questo ultimo stralcio d’estate e per passare questi ultimi giorni di ferie (ammesso che qualcuno lo sia ancora) sotto l’ombrellone.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 385
Prezzo: 19.90€

0

Kids with guns – Capitan Artiglio

Vi ricordate, durante le varie dirette “sclero” dal Salone del Libro, quando la nostra Pat mi ha definita la Signora delle Graphic? Bene, io vorrei tanto smentire questa cosa ma proprio non posso. Perché io amo le graphic novel, amo i disegni, i colori, le storie. E sono alla continua scoperta di questo fantastico mondo.

La mia ultima scoperta, di qualche mese fa, è stata la graphic firmata da Capitan Artiglio (al secolo Julien Cittadino classe 1993) ed edita da Bao Publishing dal titolo Kids with guns.

La cosa che salta subito all’occhio, già solo guardando la copertina, è la presenza dei dinosauri. Ebbene si. Veri e propri dinosauri.

La storia si svolge su un pianeta non ben precisato dove, in location degne del vecchio Far West, cowboy alieni, banditi e cercatori di taglie con impianti bionici percorrono in lungo ed in largo il deserto in groppa a dinosauri.

Ma la storia vera e propria riguarda tre fratelli, i Doolin, gangster alle prese con una misteriosa eredità che consegna loro degli strani poteri e una strana bambina di cui non si sa nulla tranne che è molto veloce a sparare.

Kids with guns

Ed è in quest’ambientazione, tra palesi riferimenti al mondo anni Ottanta (cartoni animati, videogame e tanto altro) e in un’atmosfera quasi fantascientifica, che Capitan Artiglio costruisce una storia degna di nota.

Oltre alla storia, ovviamente, meritano un plauso anche i disegni: linee pulite ed essenziali e dei colori che sono una vera meraviglia.

Primo volume di una (già annunciata) trilogia, Kids with guns è la graphic ideale per gli amanti del western, dell’avventura e dei dinosauri. Che sia solo una di queste motivazioni, o più di una, o tutte e tre vi consiglio davvero di dare una chance a questo bellissimo libro.

Capitan Artiglio, come molti fumettisti prima di lui, ha iniziato a rendere pubblico il suo lavoro sul web dal 2016. Questa è la sua prima opera ed io ho avuto la fortuna di incontrare questo giovanissimo e talentuosissimo autore proprio qui a Bari in occasione del BGeek 2018.

Insomma, se non vi ho ancora convinti, vi consiglio di recarvi in libreria o in fumetteria e di prendere tra le mani e sfogliare questo volume. Annusatene la carta, ammiratene i colori, accarezzate la copertina. E vedrete che ve ne innamorerete come è successo a me!


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Bao Publishing
Pagine: 206
Prezzo: 20.00€

0

La famiglia Aubrey – Rebecca West

Estate: tempo di sole, mare, vacanze, relax e… tante belle letture a tenerci compagnia sotto l’ombrellone (o anche nei grandi boschi e nei verdi prati se preferite altri tipi di mete per le vacanze).

Per numerosi e svariati motivi quest’anno ho abbandonato il mio adorato mare ma non ho rinunciato alle belle letture. La mia ultima lettura è stata una delle nuove uscite con cui la Fazi Editore ha allietato queste giornate di afa e caldo infernale: La famiglia Aubrey di Rebecca West.

Primo volume di una trilogia, ci troviamo alla presenza di un’altra saga familiare che si appresta a conquistare il cuore dei lettori come precedentemente fatto dalla saga de I Cazalet.

La famiglia Aubrey

Voce narrante è quella della piccola Rose Aubrey, la terzogenita della famiglia, una ragazzina molto arguta ed intelligente ma anche molto cocciuta e dedita all’ira.

Attraverso i suoi occhi conosciamo tutti gli altri protagonisti: il signor Aubrey, capo famiglia, giornalista di gran talento ma dedito alle scommesse in borsa e, in generale, allo sperpero del denaro che guadagna; la signora Aubrey è una donna scozzese dedita al piano e in generale alla musica che cerca di barcamenarsi tra i conti e le pendenze in cui, inevitabilmente, si ritrovano invischiati a causa del marito; Cordelia, la primogenita, ragazzina assolutamente priva di talento musicale ma che si ostina a suonare il violino credendo di essere una grande artista e che tratta le sorelle dall’alto del suo essere “la maggiore”; Mary, secondogenita, la più vicina a Rose e bravissima al piano come la sorellina minore; ed infine Richard Quin, il piccolo uomo di casa, bambino vivace ed intelligentissimo che restituisce a tutti un po’ di innocenza e spensieratezza.

Attorno a questa famiglia girano altri personaggi come le cugine Constance e Rosamund, la domestica Kate, l’insegnate di Cordelia la signorine Beevor e molti amici del signor Aubrey. Tutti avranno un ruolo fondamentale nella vita di questa strana famiglia e tutti provocheranno dei sentimenti molto forti.

Rebecca West racconta, usando il punto di vista da bambina di Rose, la storia di questa sfortunata famiglia di artisti sempre in bilico usando un linguaggio semplice e scorrevole.

La narrazione è piena di perspicacia e le descrizioni sono molto realistiche. Si tratta di un romanzo ambientato in un Europa alle soglie del Novecento e l’autrice, amalgamando politica, musica e vita privata, riesce a tracciare un quadro che è una sorta di premonizione per gli eventi futuri.

Unica pecca: ho trovato una certa ridondanza nelle descrizioni. Più volte viene fatto cenno alle stesse caratteristiche fisiche di alcuni personaggi (tipo Cordelia o Rosamund) come se, descriverli una volta, non fosse sufficiente.

A parte questo posso affermare che questo romanzo è davvero ben scritto e ne consiglio assolutamente la lettura a chiunque ami le saghe famigliari. Preparatevi ad affezionarvi, innamorarvi ed arrabbiarvi con Rose e tutta la sua famiglia. Alla fine della lettura ne sentirete la mancanza come se fossero dei vecchi amici.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 579
Prezzo: 18.00€

 

4

La macchia umana – Philip Roth

All’ultimo incontro del nostro gruppo di lettura c’è stata un’ardua lotta tra diversi romanzi che si contendevano, durante la votazione, lo scettro di libro del mese. Alla fine ha vinto La macchia umana di Philip Roth proposto dalla nostra Giulia.

Come la maggior parte di voi sicuramente sapranno, Philip Roth è venuto a mancare proprio qualche mese fa lasciandosi dietro una bibliografia piuttosto corposa e poco “facile”. Personalmente non avevo mai letto nulla di suo ma ne ero molto incuriosita e la sua morte mi aveva spinto ad acquistare proprio questo suo romanzo. Per cui, contenta della vittoria di questo titolo, ho cominciato quasi subito la lettura che però mi ha impegnata per diversi giorni. E non perché non mi sia piaciuto, anzi. Ma il motivo sta nel fatto che la penna di Roth richiede concentrazione ed una certa dose di “stomaco”.

La macchia umana è la storia di Coleman Silk, professore all’Athena College, che si ritrova a dover “combattere” contro l’accusa di razzismo che alcuni suoi studenti gli hanno rivolto a causa di una parola pronunciata e fraintesa.

La storia inizia così, narrata dalla voce esterna del vicino Nathan Zuckerman, ma in realtà quella che sembra la vicenda perno dell’intero romanzo altro non è che uno spunto per raccontare la vera storia di Coleman Silk.

La storia di un uomo di colore nato e cresciuto a East Orange in una famiglia educata da un padre che faceva dell’uso della parola il suo essere e il suo mondo. Un uomo che da ragazzino ha sempre dato il massimo negli studi, che di nascosto dai genitori si dedica al pugilato a livello semi-professionistico, che dopo essere stato congedato dalla Marina fugge alla New York University e che decide, dopo una delusione d’amore e grazie al suo non essere così nero, di recidere il cordone che lo lega alle sue origini e di diventare, così, un uomo bianco.

Ed è questa la storia narrata: la vita di un uomo che da ragazzino era perennemente insoddisfatto e perennemente in conflitto con i genitori e con quello che era la società e le sue linee guida. Un uomo che, quasi vergognandosi delle sue origini, decide di costruire il resto della sua vita su una menzogna e di portarla avanti per sempre.

E quando, a settantuno anni, Coleman Silk ritroverà una parvenza di felicità con una donna molto più giovane di lui e si ritroverà a pensare alla menzogna che vive da sempre, sarà comunque troppo tardi tornare indietro e cercare di porre rimedio a quelli che sono stati i suoi errori.

Ed è questa la vera macchia umana, quel velo scuro che ricopre la vita e la coscienza di colui che ha rinnegato le sue origini, la sua famiglia e il suo vero essere. Ma è anche l’impronta che ognuno di noi lascia nel mondo.

Noi lasciamo una macchia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c’è altro mezzo per essere qui.

La macchia umana

Philip Roth, con una narrazione a tratti filosofica, ci conduce attraverso la vita di un uomo rivelandoci la sua psiche e il suo più profondo inconscio.

La lettura non è facile, come dicevo all’inizio per leggere un autore del calibro di Roth c’è bisogno di concentrazione. Perché la sua penna, mettendo a nudo le brutture del mondo e dell’animo dei suoi personaggi, riesce a scavare un solco profondo nell’anima del lettore che rimarrà contemporaneamente affasciato e disgustato dall’intera storia.

Non è quindi un romanzo di quelli definiti “di svago” e, forse, non è nemmeno adatto all’estate, una stagione nella quale si ha voglia di leggerezza e di storie felici. Ma è un romanzo che assolutamente consiglio di leggere. Magari preso a piccole dosi o affiancandolo a qualche lettura più leggera (se siete di quei lettori che hanno in lettura più libri nello stesso momento).

Insomma: leggetelo. Perché Philip Roth era un genio e per fortuna avremo i suoi tanti romanzi per non dimenticarlo mai.


 

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Einaudi
Pagine: 395
Prezzo: 13.50€

0

Heidi – Francesco Muzzopappa

Nei periodi di magra, Dio lodi gli ebook e la possibilità di leggerli sia sul reader che sul telefono o tablet. Essendo io in questo brutto periodo ma avendo voglia di leggere una nuova uscita non mi è rimasta altra scelta che cedere al fascino del digitale (a cui, a dire la verità, ho ceduto da parecchi anni) e quindi leggere in ebook questo romanzo.

I fattori che mi hanno portato a scegliere questo romanzo piuttosto che un altro sono tanti e tutti diversi: partendo dalla copertina verde brillante su cui campeggia l’immagine di una capra, passando dalla trama e finendo con la casa editrice, Fazi Editore, che per me ormai è sinonimo di garanzia. E poi, diciamoci la verità, sono ormai generazioni che in tv ci ripropongono le avventure della piccola montanara Heidi, quindi il titolo era tutto un programma.

E proprio di programmi tv si occupa la protagonista di questo libro. Chiara è la responsabile casting per un’emittente tv milanese che ha da tempo dimenticato la qualità dei programmi per puntare a dei format sempre più trash. Il declino è dovuto al nuovo direttore di rete, un uomo squallido e pieno di sé che crede di avere sempre ottime idee e che fa del potere il suo credo di vita.

Durante una riunione in cui l’ego del direttore è all’apice, Chiara si trova davanti ad un aut aut: seppure non rientri nelle sue mansioni deve presentare entro la prossima settimana delle idee per dei nuovi format pena il licenziamento.

E, se questo problema non fosse abbastanza, non c’è da preoccuparsi: ecco arrivare la chiamata della casa di cura in cui è ospite il padre di Chiara che le comunica che, a seguito di numerosi comportamenti violenti, lui non è più un gradito ospite e quindi deve abbandonare la struttura.

Chiara si ritroverà quindi a doversi prendere cura del padre, un padre che per tutta la sua vita è stato pressoché assente e con cui condivideva solo la visone del cartone animato Heidi quando lei era bambina. Ed ora che l’uomo soffre di una grave forma di demenza senile è proprio quel cartone ad ancorarlo alla realtà: sua figlia diventa Heidi e tutto quello che lo circonda è montagna, caprette, Peter e la signorina Rottermeier.

Fortunatamente arriverà Thomas a darle una mano, un giovane laureando in medicina che si mantiene agli studi facendo da badante. E sarà grazie a lui che, almeno per un po’, Chiara troverà la pace nell’accudire il padre.

Ma la spada di Damocle messa sulla sua testa dal direttore è ancora lì e non sarà assolutamente facile schivarla.

Heidi

In un crescendo di situazioni paradossali, con un susseguirsi di coincidenze e vicende tra il drammatico e la commedia, Francesco Muzzopappa mette insieme un romanzo dalla verve frizzante estremamente indicato per il periodo estivo.

E’ un libro all’apparenza molto leggero e divertente ma che in realtà tratta argomenti importanti: la difficoltà dei rapporti tra genitori e figli quando le parti, inevitabilmente, si ribaltano; i problemi del lavoro e dei colleghi non proprio “simpatici” ed infine, ma non meno importante, lo stress del tran tran quotidiano in una grande metropoli che pare non si fermi mai.

A dare un ulteriore punto a favore del libro è la narrazione: i capitoli brevi e veloci e la scrittura pulita e senza fronzoli garantiscono una lettura celere che però non toglierà nulla al piacere di leggero.

Quindi, visto che siamo ancora freschi di Mondiali, credo di poter affermare che Muzzopappa e la Fazi hanno segnato un altro goal assolutamente vincente. E voi non aspettate oltre e concedetevi questa bellissima lettura.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 237
Prezzo: 15.00€