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“La metà che manca” di Graham Jackson, un thriller a quattro mani

WhatsApp Image 2017-06-10 at 16.09.07Per iniziare questa recensione è assolutamente necessaria una premessa: sto per parlare del libro di un’amica. Ebbene sì! Sarebbe stato inutile e non trasparente nei confronti del lettore parlarne in termini vaghi: “L’autore ha scritto…”, “L’autore ha uno stile…”, “Qui L’autore…”. E a me piace essere chiara. La nostra Barbara del gruppo di lettura (e admin di IRead la Tana del Lettore) ha scritto un libro a quattro mani con la sua amica Elena (ex admin della pagina appena citata). Il lettore adesso potrebbe interrompere la lettura della recensione, caricandosi di pregiudizi e cliché come “è sua amica, ne parlerà sicuramente bene”, “recensione truccata”, “complotto” 😀 ma io vi invito a rimanere con me, perché sì, questo libro mi è piaciuto, e lo dico con totale leggerezza d’animo e con sincerità assoluta, e vi spiego perché.

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Dopo questo preambolo doveroso passiamo quindi a parlare di Graham Jackson . Chi è Graham Jackson? Uno pseudonimo, questo è certo. Barbara ed Elena, e anche questo è certo. Ma perché questa scelta? Barbara ci ha raccontato che Jackson e Graham erano i nomi di due personaggi con i quali giocavano in un gdr online e un bel giorno, mentre cercavano di costruire l’ambientazione e la storia per una nuova giocata è arrivato il lampo di genio: “perché non scrivere un libro?”. Ed ecco come nasce La metà che manca.

Sinossi:
La metà che manca inizia quando ancora non c’è niente a mancare e non ci sono frammenti da rimettere insieme. Il 23 ottobre del 1993 Zoe e Dominic Marshall sono ancora convinti che i casi che risolvono sul campo li immunizzino dal diventare dei bersagli. Ma che succede quando, improvvisamente, si viene travolti dal peggiore degli incubi? Ciò che si annida dentro un crimine innesca un processo che trasforma normalità in mostruosità, mostruosità in normalità. Si può evitare il caos? Si può evitare di annegare nel senso di colpa, cedendo alla disperazione o, peggio, alla follia?

«Anna!? ANNA!» Zoe non gli aveva detto che un nome breve l’avrebbe aiutato a non soffocare nel caso in cui la sua bambina fosse scomparsa. È un nome che nasce con lo scopo di essere gridato nei corridoio di una scuola ormai deserta. Dove sei, Anna?

Zoe e Dominic sono due detective. Impastano le mani quotidianamente in crimini, omicidi, casi infelici, rapimenti. Ma Zoe e Dominic sono anche i genitori di Anna. Nessuna abitudine e nessuna corazza acquistata col tempo può salvarli o rendere il loro dolore diverso da quello di qualsiasi altro genitore. Si apre così il libro, con una sparizione abominevole che li getterà nel caos.
Seguiremo passo passo le indagini dei due e il loro coinvolgimento emotivo. Le sensazioni e le emozioni dei personaggi non lasciano il tempo che trovano e sono minuziose, incisive, reali.

Le scene di riflessione e introspezione si alternano all’azione, all’adrenalina pura. Secondo me è più che giusto che in un thriller come si deve sia dato tutto lo spazio necessario ai personaggi, alle loro sensazioni e ai loro sentimenti perché ciò giustifica e ci aiuta a capirne le azioni e l’evolversi della trama. In ciò, La metà che manca, riesce perfettamente.

Ho adorato tantissimo la descrizione del rapporto tra Zoe e Dominic, che subisce una naturale incrinatura e poi un riavvicinamento doloroso ma coraggioso.
Certe parti raggiungono poi un picco di suspense e di angoscia veramente incredibili! Vi ritroverete a sfogliare freneticamente le pagine per capire come andrà a finire quella scena, quel momento topico (ammetto di aver anche sbirciato la fine di qualche capitolo per l’impossibilità di gestire l’ansia xD).

Concludo con il dire che ciò che si può notare subito, e che il lettore attento potrà apprezzare già dalle prime pagine, è la totale assenza di dissonanza tra la scrittura di entrambe le mani. Il lavoro condotto sul testo è eccezionale, sicuramente pieno di riletture, accortezze e aggiustamenti affinché Graham Jackson risulti Graham Jackson. Non riuscirete mai a capire chi ha scritto cosa e questo non fa che donare linearità e scorrevolezza alla lettura. Il lavoro certosino delle due autrici si rispecchia anche nel testo nudo e crudo. L’uso di font particolari per le firme, le lettere o i documenti per le indagini. Rapporti polizieschi veramente realistici e allegati di vario genere minuziosi e dettagliati. Dietro questo libro c’è veramente tanto lavoro e si vede!
Del finale poi, dico solo che sarà sorprendente e disarmante.

Lo consiglio agli amanti del genere e non.

 

SCHEDA DEL LIBRO

Autore: Graham Jackson

Titolo: La metà che manca

Pagine: 312

Editore: Lettere Animate

Prezzo: 13€ – 1,50€

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Ora, per sempre e oltre

Ora, per sempre e oltre. Ti amo e ti amerò.

E’ così che finiscono le lettere d’amore che Davide e Giulia si sono scambiati per tutta la loro vita.

E sono queste lettere a tenere compagnia a Davide durante gli ultimi attimi della sua vita. Perché Davide, appena trentenne, sta per morire. Ricoverato al Family, struttura per malati terminali, non ha altro conforto al di fuori di quello rappresentato da quelle lettere che raccontano l’amore che lo unisce a Giulia. Un amore nato in maniera infantile all’asilo e che è continuato, tra alti e bassi, fino al matrimonio.

All’interno del Family Davide diventa amico di un’infermiera, Carmela, ed è a lei che chiederà di leggere ad alta voce quelle lettere. E sarà lei che riuscirà a riunire Giulia e Davide dopo tanti anni. Perché c’è stato qualcosa, ad un certo punto, che ha separato i due giovani. Una separazione che sembrava definitiva ma che, grazie a Carmela, verrà spazzata via.

Così Davide e Giulia, a dispetto della malattia e del tempo, avranno un’altra possibilità. E stavolta se la godranno in pieno, fino all’inevitabile epilogo.

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Devo ammettere di non aver molto apprezzato questo romanzo.

Una serie di luoghi comuni e di frasi fatte messe una dietro l’altra. Sbalzi temporali improvvisi. Un voler a tutti i costi cercare il romanticismo e la poesia che rendono il tutto troppo stucchevole ed inverosimile.

Mi è sembrato che l’autore abbia voluto creare una miscela tra quelli che sono i romanzi di Nicholas Sparks e quello che è stato il successo di Jojo Moyes, Io prima di te, ma senza la poesia e la naturalezza che contraddistingue entrambi gli autori. Senza contare che, in mezzo a tutta questa sdolcinatezza, quei momenti alla Cinquanta sfumature di grigio risultano fastidiosi e fuori luogo.

Nonostante le evidenti falle nel racconto, c’è da dire che la narrazione è scorrevole. I capitoli corti rendono poi la lettura leggera e veloce.

Insomma, non sarà un capolavoro, ma è sicuramente una lettura leggera in grado di far passare qualche ora in spensieratezza.


Scheda del libro

Autore: Demetrio Verbaro
Pagine: 122
Editore: Lettere animate
Prezzo: 10,90€