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Origin – Dan Brown

Nel marasma immenso delle mille letture da fare e dei molti autori conosciuti e da conoscere, ci sono quelli che inevitabilmente vengono comprati a scatola chiusa. Uno di questi autori, per me, è Dan Brown (per quanto anche lui non è stato esente, in passato, da critiche).

In questo nuovo libro, uscito il 3 ottobre per Mondadori, ritroviamo uno dei protagonisti più conosciuti creato della penna di Brown: Robert Langdon.

La storia si apre a Bilbao dove Robert Langdon è arrivato per assistere ad una conferenza indetta presso il museo Guggenheim dal suo amico e futurologo Edmond Kirsch con l’aiuto della curatrice Ambra Vidal.

Subito si avverte una certa tensione, un’atmosfera quasi febbrile dovuta all’annuncio che Edmond si appresta a dare. Oltre all’aria avveniristica che permea l’intero museo, le innovazioni apportate dal futurologo per la sua presentazione lasciano tutti di stucco soprattutto la presenza di auricolari personalizzati per ogni invitato.

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Ed è così che Robert fa la conoscenza di Winston l’intelligenza artificiale creata da Edmon Kirsch e che funge da suo segretario e braccio destro.

La curiosità del pubblico, comodamente sdraiato su di un prato artificiale, è alle stelle. La presentazione è cominciata e tutti non vedono l’ora di venire a conoscenza della scoperta che, come annunciato, cambierà molte cose. Ed ecco che, al culmine della presentazione, una pallottola, sparata da un punto della sala, colpisce Edmond in fronte causandone la morte istantanea.

Per Robert e Ambra è chiaro da subito quello che devono fare: cercare di svelare la scoperta che Edmond ha fatto. Con l’aiuto di Winston, in una corsa contro il tempo, contro la Guardia Reale spagnola ed un nemico misterioso, voleranno a Barcellona alla ricerca del modo per svelare la scoperta di Edmond al mondo.

Lo stile di Dan Brown è, come sempre, avvincente e trascinante. Unica pecca: in alcuni punti c’è un linguaggio troppo scientifico che, per chi non conosce la materia, risultano un po’ ostiche.

Inoltre, per quanto la storia mi abbia trascinato come al solito, devo ammettere che il finale mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Insomma, un libro che ha i suoi punti di forza e le sue pecche ma che mi sentirei comunque di consigliare a tutti.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Mondadori
Pagine: 560
Prezzo: 25.00€

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Soul Exil – Enzo Cristofori

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La morte e l’Aldilà sono un grande punto interrogativo alla fine della nostra vita. Ma se la morte ci venisse portata da un affascinante musicista tatuato?

È la storia di Melissa, dolce studentessa universitaria che passa da una sua normale giornata da ragazza spensierata, a ritrovarsi al centro esatto di un conflitto che coinvolge forze più grandi di lei.

Amon, il mietitore, sta solo compiendo il suo dovere, ovvero raccogliere l’anima delle persone che muoiono, quando si accorge che la ragazza di cui dovrebbe prendere l’anima sta per morire… ma per causa sua. Questo è il campanello d’allarme che fa capire ad Amon che dietro la prevista morte di Melissa c’è molto di più…

Inizia un viaggio emozionante per Amon e Melissa, in fuga dalla morte, dalla dannazione, in cerca di un posto sicuro dove rifugiarsi che li porterà fino a Parigi, ma, prima di tutto, in cerca di qualcuno che possa sapere la verità e indirizzarli verso la salvezza.

Soul Exile è un romanzo che va letto tutto d’un fiato, una corsa inarrestabile verso la verità e la salvezza, in piena guerra tra uomini che non sono più solo uomini, e forze divine: quelle che concernono la vita e la morte. La scrittura è scorrevole, e i personaggi hanno tutti spessore, ma coloro che più colpiscono sono Amon e Melissa. Due ragazzi molto diversi, ma che trovano un punto d’incontro che sfocerà in un sentimento molto più intenso e struggente.

È una lettura veloce ma emozionante, densa di segreti e verità crudeli, personaggi particolari e lotte per la sopravvivenza.

Avrei voluto che il libro fosse più lungo per poter rimanere più tempo coi suoi protagonisti, ma il finale è giusto, quanto dolce-amaro. Consigliato per gli amanti del genere!

 

SCHEDA DEL LIBRO:

EDITORE: Lettere Animate
PAGINE: 156
PREZZO: 12,00 euro

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Attraverso i miei piccoli occhi – Emilio Ortiz

Attraverso i miei piccoli occhiInizio questa recensione con una piccola premessa: adoro i cani e adoro i film e i libri che hanno loro come protagonisti. Devo ammettere però che soffro della sindrome della “lacrima facile” quando si tratta di storie che li vedono al centro della narrazione e per questo motivo come segnalibro uso un fazzolettino Tempo. Detto questo potete immaginare i miei occhi a cuoricino quando ho visto quale sarebbe stata la novità in uscita della Salani a ottobre. La storia del rapporto di un cane guida con il suo padrone non vedente. A parlare, durante tutto il libro, è Cross, un giovane Golden Retriver. La mia reazione dopo aver letto la trama è stata più o meno questa: amazon -> carrello -> acquista ora -> aspetta il corriere.

Emilio Ortiz, autore non vedente, si lascia ispirare dalla sua storia per raccontarci in un libro ricco di dolcezza com’è andato a costruirsi il suo rapporto con Spock, il cane guida che ormai lo accompagna fedelmente da anni.

Fresco di stampa, posso già darvi la mia opinione perché questo è un libro che si divora in una giornata. Cross parla senza peli sulla lingua (anche se dovrebbe averne tanti, visto che è un cane) e ci racconta in maniera divertente e ironica il percorso che hanno dovuto affrontare lui e il suo padrone Mario. La scuola, l’addestramento, l’imparare a conoscersi e a fidarsi reciprocamente. Ci sono tantissimi momenti esilaranti che mostrano come Cross sia sì un cane buono ma con una incorreggibile indole da combina guai.  

Mentre leggevo il libro mi rendevo conto che Emilio Ortiz aveva fatto davvero un ottimo lavoro nel mettere su carta quelli che potevano essere i pensieri di un cane di fronte a determinate situazioni. Ripercorrere ogni passaggio della storia rielaborando tutto sotto il punto di vista di Cross non dev’essere stato semplice, anche perché il nostro amico a quattro zampe non è stato, durante il racconto, scevro di critiche verso gli umani che

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Emilio e Spock

incontrava.

Sono contenta di aver incontrato questo libro e sono contenta che Emilio abbia conosciuto Spock e che gli abbia ispirato questa storia così da averci permesso di entrare nel loro mondo e conoscere questa splendida amicizia.

Ma attenzione amici lettori, le cose non finiscono qui!

Salani, in collaborazione con D-Repubblica, ha indetto una challenge davvero bella dedicata proprio a questo romanzo. Partecipare è semplicissimo: pubblicate su instagram una foto del vostro cane nel suo mondo o in una situazione che rappresenti il mondo visto attraverso i suoi occhi. Usate l’hashtag #AttraversoITuoiPiccoliOcchi e menzionate Salani, DRepubblica, IgersItalia. Potete usare anche foto già scattate in precedenza. Avete tempo fino al 23 ottobre (incluso) per partecipare. Le 20 immagini più rappresentative, scelte e commentate singolarmente con una breve didascalia da Salani, saranno inserite in una gallery pubblicata su D.repubblica.it. Gli autori dei 20 scatti scelti saranno contattati da Salani per la firma di una liberatoria volta all’inserimento della foto (con indicazione del credit) nella gallery.

Cosa state aspettando a pubblicare la vostra foto? 😀

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SCHEDA DEL LIBRO

EDITORE: Salani
PAGINE: 276
PREZZO: 14.90 euro

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Una ghirlanda per ragazze – Louisa May Alcott

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Quando ero piccola uno dei primi libri letti “da grandi” è stato “Piccole donne” di Louisa May Alcott. Negli anni successivi ho avuto modo di leggere altri suoi romanzi, non mi ero mai cimentata nei suoi racconti fino a che non mi è capitato di notare questa bella copertina piena di rose. “Una ghirlanda per ragazze” è una raccolta di sette racconti scritti in un periodo di forzata immobilità della Alcott a fine Ottocento, ognuno di essi ha come titolo dei fiori: “Biancospini”, “Una coroncina di edera e scarpette da donna”, “Viole del pensiero”, “Ninfee”, “Papaveri e grano”, “Piccolo bocciolo di rosa” e “Alloro di montagna e capelvenere”.

Questi fiori e piante simboleggiano il modo di affrontare la vita delle protagoniste di questi racconti. Sono donne benestanti e povere, fanciulle che si prodigano attraverso il lavoro per vivere più serenamente: dalla giovane ballerina che pensa alla sorella malata e con una ghirlanda di edera e nastri rossi conquista la scena ad una festa, all’umile e desiderosa di conoscenza accompagnatrice di una ricca ragazza per l’Europa, da una vivace bambina dai capelli dorati che riesce a smussare gli angoli più aguzzi del carattere di tre zitelle, a due giovani tanto diverse per carattere e ceto che diventano amiche. La Alcott ci regala sette storie di amicizia, amore, impegno e solidarietà in cui si respirano atmosfere di mare, montagna e campagna.

E’ stata una bella lettura, adatta a questi ultimi giorni estivi, la consiglio a tutti gli amanti della scrittrice e dei fiori.

Scheda del libro: 

Editore: Flower-ed
Pagine: 298
Prezzo: 16 euro