1

“13 Reasons Why/Tredici” di Jay Asher, tra pagine e puntate su Netflix

DSC_0066

Ormai fenomeno mondiale, 13 Reasons Why è diventato in pochissimo tempo il telefilm più discusso sul web. Tredici episodi che hanno scatenato un inferno di dibattiti su un tema difficile e scomodo come quello del suicidio. C’è chi lo consiglia per creare una maggiore consapevolezza sul tema o chi lo sconsiglia perchè potrebbe generare l’effetto opposto, ovvero una sorta di incitamento. Da qualsiasi parte si stia, non si può negare però che si tratti dell’ennesimo successo di Netflix!

tumblr_onrvtuww1p1qgq3h0o1_540

Clay davanti all’armadietto di Hannah.

Ma 13 Reasons Why, prima di diventare una serie tv, è prima di tutto un libro scritto da Jay Asher!

La storia è tra le più particolari che ci siano e anche il modo in cui è scritta lascia il lettore piacevolmente sorpreso.
Vengono narrate le vicende di Hannah Baker, una studentessa del liceo che si è suicidata lasciando delle testimonianze che spiegheranno i motivi della sua decisione. CALMI TUTTI, non si tratta di uno spoiler. Hannah è già morta quando il libro comincia e la narrazione ruota tutta intorno a questo evento. La ragazza ha infatti inciso 13 registrazioni su cassette prima di togliersi la vita per spiegare i 13 motivi che l’hanno spinta al suicidio. Queste motivazioni in realtà sono tutte legate a delle persone che la ragazza ha incontrato a scuola e che in qualche modo hanno avuto a che fare con lei e le hanno fatto dei torti che hanno avuto grosse ripercussioni sulla sua vita. Queste cassette vengono inviate al primo “colpevole”/protagonista della prima registrazione, vengono ascoltate e infine il suo compito è quello di impacchettarle di nuovo e spedirle al secondo protagonista delle registrazioni, così via fino all’ultimo colpevole. Il co-protagonista della storia è però Clay Jensen, un amico di Hannah e protagonista dell’undicesima registrazione, che si ritrova questo pacco di cassette davanti alla porta di casa. Il libro è quindi un alternarsi di pensieri di Clay e di pezzi delle registrazioni narrati da Hannah. Verità sconvolgenti sugli studenti più insospettabili verranno rivelate dalla ragazza fino a quando Clay non finirà di ascoltare tutte le cassette e dovrà inviare il pacco all’ascoltatore successivo.

tumblr_onthqsO4T71sgaqfho4_r1_540

Clay inizia ad ascoltare la cassetta n.1

Il telefilm arriva dove il libro non ha potuto indagare oltre. Per riempire tredici episodi, dopotutto, bisognava ampliare il background di ogni personaggio, no? Piccoli dettagli vengono cambiati, com’è normale che sia, ma una scena in particolare vi lacererà il cuore in mille pezzi: la scena del suicidio di Hannah. Non andrò oltre, per il rischio di fare spoiler, ma siate pronti a versare fiumi di lacrime!

large

Hannah Baker

Colonna sonora impeccabile, momenti toccanti e colpi di scena continui. La serie è un piccolo gioiello e preghiamo tutti insieme che non ne venga fatta una seconda stagione (come invece si vociferava), perchè non avrebbe assolutamente senso.

Rispetto al libro, tutto viene reso in maniera più realistica. Più che giustificato è infatti l’improvviso odio che provano i vari “colpevoli” nei confronti di Clay, quando scoprono che sta ascoltando le cassette (il motivo non ve lo rivelerò!).

Lo stesso Clay, che nel libro è un ragazzo molto tranquillo e sensibile, nel telefilm mantiene questi tratti ma viene sopraffatto continuamente da una rabbia che sfocia in comportamenti ribelli.

tumblr_oo4xrapysf1vhdq1jo3_r1_540

E’ difficile mantenersi imparziali su una storia del genere perciò, esprimendo un mio parere personale, dirò che è una storia che va conosciuta. Leggete il libro, guardate il telefilm, quello che volete, davvero. Fatela vedere a chi parla a sproposito su tutto e tutti e fate capire loro quanto ogni azione che compiamo può avere un effetto sulle vite di chi ci circonda, anche non intenzionalmente. Certo, Hannah Baker si trovava in una scuola di deficienti, ipocriti e stalker come pochi, ma anche se vengono descritti avvenimenti molto pesanti quali episodi di stupro e bullismo, leggerete episodi “meno pesanti” le cui ripercussioni sono comunque notevoli.

Ora, bando alle ciance, alzate il volume e cliccate qui per ascoltare una delle tracce strappalacrime della colonna sonora, cantata da Selena Gomez, nonchè produttrice della serie.

SCHEDA DEL LIBRO:
Autore: Jay Asher
Editore: Mondadori
Pagine: 240
Prezzo: 17€

tumblr_oo2by2ldrY1w0kxlko1_500

Un saluto da Tony, il nostro stalker di quartiere 😉

4

“Il Ballo” di Irene Némirovsky

1399irene-nemirovsky37

Irene Némirovsky

Ero in cerca di un libro con meno di 180 pagine da leggere per la nostra challenge, quando mi sono imbattuta in questo breve racconto. “Il Ballo” di Irene Némirovsky, in realtà era nella mia libreria da tanto tempo, forse troppo, e così, dopo aver sbirciato il numero delle pagine, mi sono immersa nella lettura.

La storia è molto breve e narra le vicende della famiglia Kampf, una famiglia arrichitasi tutta d’un tratto grazie ad una giocata in Borsa del padre, il signor Kampf. La figlia quattordicenne Antoinette si ritrova ad affrontare giorno dopo giorno gli improbabili rimproveri di una madre che da semplice cittadina del popolo vuole elevarsi ad aristocratica grazie alla grande somma di denaro conquistata dal marito. Quest’ultima decide allora di organizzare un ballo con cui potrà far sfoggio di tutto il lusso che ha acquisito in poco tempo, davanti a nobili e aristocratici che a mala pena conosce…

image_bookLa narrazione è molto scorrevole e in meno di 150 pagine, Irene Némirovsky riesce a delineare il profilo di una famiglia intera, badante e insegnante di piano comprese.

Mi sono ritrovata molto nel pensiero della giovane Antoinette, che voleva a tutti i costi scappare da quei legami familiari che non le appartenevano, da quelle persone così diverse da lei. Anche il finale mi ha fatto sorridere ed è per questo che ve lo consiglio se volete una lettura veloce e senza impegno. Si tratta di poche pagine ma di una storia che vi resterà impressa nella mente.

“Era l’attimo, l’istante impercettibile in cui si incrociavano “sul cammino della vita”: una stava per spiccare il volo, l’altra per sprofondare nell’ombra. Ma non lo sapevano.”

(Il Ballo – Irene Némirovsky)

NB: preciso che ho letto il libro in questa edizione da 0,99€ pubblicata dalla Newton Compton ma, non essendo più in commercio, inserirò nella scheda a seguire i dati dell’altra edizione che potete trovare ancora nelle librerie!

i-capolavori-4_8155_x1000

Scheda libro
Autore: Irene Némirovsky
Editore: Adelphi
Pagine: 83
Prezzo: 8€

OPPURE

Scheda libro
Autore: Irene Némirovsky
Editore: Newton Compton – Mammut
Pagine: 1584
Prezzo: 9,90€

4

“Silverwood Lake” di Simona Binni

71mdm5afpdl

La copertina della graphic novel “Silverwood Lake”.

Oggi sono qui per parlarvi di una graphic novel, un genere che non trattiamo spesso nonostante sia di nostro gradimento qui tra le admin!

Mi capita spesso di andare in libreria e comprare libri a caso solo perchè la copertina mi attirava particolarmente ed è proprio questo il motivo per cui mi sono ritrovata ad acquistare questo libro: i colori pastello e questi disegni mi hanno conquistata subito!

Non ho provato neanche a cercare uno straccio di trama, ma alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’originalità della storia.

Tutto è ambientato in America, dove Diego, giornalista abbandonato dal padre in tenera età, si ritrova ad affrontare un viaggio e un soggiorno in un camping per homeless al fine di poterne carpire informazioni utili per un dossier a riguardo. Questo viaggio però gli farà cambiare idea su tante cose e lo metterà difronte a tante situazioni drammatiche a cui non era pronto.

dsc_0018

Il libro è tutto sui toni pastello. I disegni sono rilassanti e lineari, molto semplici da seguire.

L’unica pecca, per me, è stata la velocità con cui sono spiegati certi eventi. La graphic novel non è molto lunga perciò qualche pagina in più, forse, sarebbe stata l’ideale per capire meglio certe dinamiche. Per il resto, però, sono rimasta davvero sorpresa dalla trama che non è assolutamente leggera, anzi fa molto riflettere e lascia un velo di malinconia al lettore. Disegni splendidi con uno stile inconfondibile! Ve lo consiglio se siete amanti del genere e se adorate i libri ben rilegati, belli anche solo da avere e sfogliare!

silverwood-lake

Una delle tavole contenute nel libro.

Per quanto riguarda la nostra Book Challenge 2017, ho usato questo libro per la categoria “Libro con un animale in copertina”.

dsc_0020

Scheda libro

Autore: Simona Binni
Editore: Tunuè
Pagine: 168
Prezzo: 16,90€

0

“Per dieci minuti” di Chiara Gamberale

9788807030710_quarta

La copertina originale del libro.

Un gioco che ti può aiutare a guardare il mondo (e la situazione in cui versa la tua vita) in un nuovo modo. E’ di questo che parla “Per dieci minuti”, libro di successo della scrittrice italiana Chiara Gamberale.

Un libro quasi autobiografico. “Quasi” perchè la protagonista, Chiara per l’appunto, condivide con l’autrice solo nome e professione, mentre le esperienze che l’hanno segnata sono fantasia ma allo stesso tempo qualcosa che potrebbe accadere a chiunque: un matrimonio fallito, un lavoro perso e un senso di colpa che ti portano a pensare di essere tu la causa di tutto quello che è accaduto. Il gioco dei dieci minuti invece, pur essendo la parte più fantasiosa” dell’intero libro, in realtà è reale: la Gamberale l’ha provato davvero su sè stessa.

In una caotica Roma, Chiara si ritrova da sola ad affrontare tutti gli ostacoli che la vita le ha messo davanti: il marito è andato via di casa; la redazione del giornale per cui scriveva una rubrica, l’ha rimpiazzata con la giovane vincitrice di un reality; è costretta a restare in una città che non sente sua fino a quando il contratto della casa in cui vive non le permetterà di tornare al suo paesino natale. Per fronteggiare il moto di sconforto che la attanaglia, la sua analista le propone qualcosa che le servirà ad accettare il cambiamento. Il gioco dei dieci minuti consiste nello svolgere ogni giorno, per dieci minuti, una attività nuova, che non abbiamo mai fatto prima. Chiara, dapprima scettica, accetta la sfida e inizia con un’attività semplice come mettere uno smalto dal colore sgargiante sulle unghie. Giorno dopo giorno, attività dopo attività, arriverà a riscoprire sè stessa e soprattutto a puntare di nuovo lo sguardo sul mondo che la circonda e non solo, quindi, sui suoi problemi. La Roma che le sembrava ostile le farà scoprire posti magici e angoli mai visti prima.

Nonostante la difficile situazione in cui si trova la protagonista, il libro è estremamente leggero e ti porta a voler scoprire a tutti costi quale sarà la prossima attività che Chiara dovrà svolgere. Ad essere onesti, non penso che sia così facile trovare qualcosa di NUOVO da fare ogni giorno, quindi ho apprezzato davvero le idee e gli spunti dati dall’autrice, che mi hanno portato a riflettere su come anche una semplice passeggiata in un posto a noi poco conosciuto possa essere rigenerante o ci possa aiutare ad aprire in qualche modo la mente.

71fxta4kxlI capitoli sono brevi ma intensi e ,con il loro avanzare, è subito chiaro come stia cambiando a la mente della protagonista: da persona abbattuta e sola a donna più forte e pronta al cambiamento.

Non sono pochi i momenti divertenti presenti nel libro e un piccolo dettaglio che mi ha fatto sorridere involontariamente è stato sicuramente l’inserto con la foto di Chiara e i suoi amici mentre svolgevano una delle attività descritte nel libro. Una foto che ti fa capire come quello che fino a qualche minuto prima pensavi fosse impossibile, in realtà è una storia vera, solo leggermente romanzata.

In conclusione, si tratta di un libro breve, che consiglio soprattutto a chi guarda il mondo e lo vede grigio e senza potenzialità. Un bel libro da trovare sotto l’albero!

Scheda libro:
Titolo: Per dieci minuti
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Feltrinelli
Pagine: 192
Prezzo: 8,50€

0

“Harry Potter e la Maledizione dell’Erede”- Harry Potter Night @ La Feltrinelli

Chi ha pianto come se non ci fosse un domani quando è terminata la saga di Harry Potter? E chi ha pensato “Vabbe dai, ma devono ancora uscire tutti i film!” e poi ha pianto di nuovo come se non ci fosse un dopodomani perchè anche i film li avevano finiti di girare tutti?

6-hands-up

Cari Potterheads, non disperate, un nuovo capitolo del maghetto più famoso del mondo si aggiunge alla mensola della libreria!

“Harry Potter e la maledizione dell’erede” può piacere o no, ma sappiamo benissimo che neanche le critiche negative possono fermare i fan più sfegatati dall’acquisto.

La storia si svolge 19 anni dopo la Battaglia di Hogwarts e riprende la scena finale del settimo libro, quella che vede gli invecchiati Harry, Ron, Hermione, Ginny e Draco alle prese coi loro pargoli da salutare prima di spedirli a scuola con l’Espresso per Hogwarts. Protagonisti indiscussi sono Albus Severus Potter, il figlio di Harry e Ginny, e Scorpius Malfoy, il figlio di Draco. I due si conoscono a scuola e diventano subito amici. Il grande Harry Potter però si presenta come un padre difficile da capire e il piccolo Albus preferisce allontanarlo da sè. Durante una notte, Amos Diggory, padre del celebre Cedric, morto durante il Torneo Tremaghi a cui aveva partecipato lo stesso Harry anni prima, si presenta a casa Potter e chiede ad Harry un immenso favore: trovare l’unica Giratempo rimasta nel mondo magico in seguito alla distruzione delle medesime da parte del Ministero della Magia, per tornare indietro nel tempo fino al Torneo e salvare il povero Cedric, all’epoca ucciso da Voldemort. Harry si rifiuta ma Albus, ascoltata di nascosto la conversazione, decide di ribellarsi al padre e di andare alla ricerca della Giratempo, con l’intento di salvare Cedric Diggory, per lui ingiustamente ucciso dal Signore Oscuro per colpa della fama di Harry Potter.

tumblr_nz9bgyxxpp1thu2vbo1_500

Cedric e Amos Diggory in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”

La particolarità del libro, però, è che non si tratta di un romanzo. Ebbene si, si tratta di uno script teatrale, una sceneggiatura. E’ l’esatta trasposizione dell’omonimo spettacolo teatrale tutt’ora in scena a Londra. La storia infatti era stata prevista solo per il teatro, anche se si vocifera di una possibile rivisitazione sotto forma di romanzo (molto poco plausibile, dico io). Per questo, il libro è scorrevole e si legge in breve tempo. Le uniche descrizioni presenti sono quelle della scena iniziale e delle azioni dei personaggi/attori in scena.

dsc_0096

Maglia Harry Potter stampata durante la Harry Potter Night, Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, Gelatine Tutti i Gusti+1 e Cioccorana acquistate presso i Warner Bros Studios di Londra.

In onore dell’uscita del libro in Italia, i punti vendita La Feltrinelli hanno organizzato un evento intitolato “Harry Potter Night”. Per celebrare il ritorno in libreria del famoso maghetto, infatti, hanno aperto i punti vendita alle 22 del 23 Settembre. Per chi si presentava con una maglietta bianca, era prevista una serigrafia commemorativa dell’evento stampata sulla maglia, mentre la vendita del libro apriva comunque alla mezzanotte.
Non negherò che l’evento ha portato una pioggia di critiche negative sulla Pagina Facebook de La Feltrinelli in quanto l’attesa è stata interminabile e le magliette andavano via via peggiorando man mano che venivano stampate. Purtroppo un evento che poteva essere stupendo, è stato rovinato da queste note negative ma dopo una fila di ben 4 ore e mezza, son tornata a casa con libro e maglietta sbiadita (LOL).

raw

Nonostante l’abbia divorato, devo ancora decidere se il libro mi sia piaciuto o no. Di una cosa sono però certa: potrebbe passare tranquillamente come una fan-fiction, una storia scritta dai fan per i fan. L’influenza di sceneggiatori e altri autori, hanno sicuramente “cambiato” in qualche modo lo stile di J.K. Rowling a cui eravamo abituati. Non leggetelo quindi aspettandovi i soliti dialoghi, anche Harry in questo libro cambia carattere dall’oggi al domani.

dsc_0098

La mia maglia sbiadita by La Feltrinelli.

Il vero problema, penso, sono le gravi incongruenze tra questo nuovo capitolo e l’intera saga precedente, prima fra tante la Pozione Polisucco. In “Harry Potter e la Camera dei Segreti”, Hermione ci insegna che questa complicatissima pozione ha bisogno di tempi di preparazioni lunghi MESI. In questo libro, dei ragazzini qualunque la preparano nel giro di poche ore. Oppure la porta dell’ufficio del Ministro della Magia che si apre con un semplice “Alohomora”. Si potrebbe andare avanti per parecchio, ma si rischierebbe di scrivere un libro solo di questi piccoli dettagli.

In sintesi, è un libro scorrevole che si discosta completamente dai libri precedenti. Leggetelo senza troppe pretese e non vi deluderà del tutto. Se vi ci accosterete cercando il sequel della vita, bhè meglio che evitiate, non è roba per voi.

tumblr_lqs0lrkm4f1r21cyxo2_500

A presto, con la prossima lettura! 😀

Autore: J.K. Rowling
Pagine: 368
Editore: Salani
Prezzo: 19,80€

3

Attenta a quello che desideri, Coraline Jones!

coraline_doll
Chi non ha mai desiderato di cambiare qualcosa della propria vita? Anche solo un piccolo dettaglio?

Ma desiderare qualcosa di diverso da quello che si ha già e scappare dalla realtà delle cose, alle volte, porta solo guai, ed è questo il messaggio nascosto dietro questo breve capolavoro scritto da Neil Gaiman!

dsc_0028

*RISCHIO SPOILER*

La piccola Coraline Jones, curiosa e avventurosa ragazzina di città, trasloca con i suoi genitori in una bizzarra casa rosa di campagna. Appena trasferiti, i genitori della piccola si rimettono al lavoro sui loro computer dando a Coraline poche attenzioni. La bimba decide così di avventurarsi in giardino, zona ancora inesplorata della casa, e qui conosce il giovane Wybie, un impertinente ragazzo la cui nonna è la proprietaria dei “Pink Palace apartments”, la casa rosa divisa in appartamenti in cui abitano la famiglia di Coraline, un domatore di topi da Circo e una coppia di vecchie soubrette degli anni ’30. Wybie regala a Coraline una bambola di pezza che le somiglia spaventosamente dicendole di averla trovata in soffitta e di aver pensato subito a lei. Sempre in cerca di attenzioni da parte dei genitori, la piccola Coraline scopre una porticina nascosta dietro la tappezzeria del salone e costringe la madre ad aprirla, speranzosa di trovarvi chissà quale luogo pronto per essere esplorato. Si trova però davanti ad un muro di mattoni e demoralizzata chiude la porticina scatenando ennesime lamentele da parte della madre. Durante la notte però, sentendo rumori sospetti, Coraline si avvicina alla porta in salone e scopre che il mattoni che aveva trovato la mattina stessa, avevano lasciato spazio ad un corridoio nascosto. Incuriosita, vi entra e si ritrova in un salotto identico a quello di casa sua. Tutta la casa è esattamente come quella della sua famiglia, solamente più colorata e vivace. In questo strano mondo parallelo, la piccola ritrova anche i suoi genitori, ma in una veste diversa: sono l’Altra-Madre e l’Altro-Padre, due figure identiche a quelle dei suoi veri mamma e papà ma con un paio di bottoni neri cuciti sugli occhi. L’Altra-Madre e l’Altro-Padre cercano di ingraziarsi Coraline con doni, giochi e attività che fanno scaturire nella piccola, il desiderio di non tornare più a casa. Inizia così un periodo di continue visite alla casa dei suoi Altri-Genitori, tra divertimenti e banchetti prelibati, tutte cose che nella sua vita normale non avrebbe mai. I toni cambiano però quando Coraline si rende conto che l’Altra-Madre vuole averla tutta per sè per cucirle un paio di bottoni sugli occhi. Tornando a casa attraverso il corridoio dietro la porta, la piccola nota che i suoi veri genitori sono spariti. Li trova solo poco tempo dopo dietro ad uno specchio, ma non sapendo come salvarli, si lascia prendere dallo sconforto. Solo dopo essersi fatta forza, capisce che le risposte le riceverà sicuramente nell’Altro-Mondo e si avventura per un’ennesima volta, stavolta per sfidare l’Altra-Madre e farsi riconsegnare i suoi genitori. Il gioco è semplice: Coraline deve ritrovare in poco tempo le tre anime dei tre bambini che l’Altra-Madre aveva ucciso in passato con lo stesso tranello inflitto a Coraline, altrimenti la piccola dovrà farsi cucire i bottoni sugli occhi e dovrà vivere con l’Altra-Madre per sempre. Dopo varie peripezie e scontri, Coraline riesce a trovare le tre piccole biglie che custodiscono le anime e scappa dal mondo, richiudendo a chiave la porticina. Le disavventure però non sono finite! Nonostante il ritorno dei suoi veri genitori, Coraline si rende conto di essere seguita dalla mano dell’Altra-Madre che si era staccata durante lo scontro finale. La mano punta a rubare la chiave a Coraline per poter riaprire la porta, ma la furba bambina con uno stratagemma, fa cadere mano e chiave in fondo ad un pozzo nascosto in giardino. Le avventure sono finalmente terminate e Coraline si ritrova ad apprezzare tutto d’un tratto quello che ha senza volerne cambiare una virgola.

     

*FINE SPOILER*

b0b158a88e59657c052ecff22c5cb89e

La stramba casa rosa di campagna.

Coraline è un romanzo horror/fantasy per ragazzi e di certo non lo consiglierei a dei bambini. Nonostante il messaggio sia adatto a tutti, soprattutto ai più piccoli, il libro si presenta molto inquietante con descrizioni di luoghi misteriosi e dark.

tumblr_m39makzi3n1qeyb9ho1_500

La piccola Coraline.

 Nel 2009 vi fu una trasposizione cinematografica del racconto. Il regista Henry Selick decise di utilizzare la tecnica dello Stop-Motion. Ogni singolo oggetto era realizzato quindi in un materiale simile alla plastilina in modo tale da poterne modificare le pose e la forma a piacimento del regista. Per realizzare quindi una semplice scena in cui Coraline camminava, bisognava spostare in avanti un poco la gamba, riprendere per una frazione di secondo, interrompere la ripresa, spostare di nuovo la gamba un po’ più avanti rispetto alla mossa precedente, riprendere per un’altra frazione di secondo, interrompere nuovamente la ripresa e così via fino a ottenere una scena fluida di pochi secondi in cui la bambina muoveva solo qualche passo in avanti.

11c53c2c0fa0c6941a799d254591f3fa

da6733bca5ddae42cea0d4212a2045994b5e093d

tumblr_mru3hz1cpq1r3rloeo1_540

Il film e la scelta di realizzarlo in 3D, resero, se possibile, ancora più inquietante l’Altra-Madre, le cui mani, alle volte ossute, alle volte formate da aghi e spilli, si spingevano fuori dallo schermo fino a ghermire il pubblico! 

tumblr_mvbt3nmiem1s0zfc0o1_500

La mano dell’Altra-Madre scappa e insegue Coraline per rubarle la chiave della porta.

“Tu non capisci, vero? Io non VOGLIO tutto ciò che desidero. Nessuno lo vuole. Non veramente. Che divertimento sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero, senza problemi? Non avrebbe nessun VALORE.”

[Coraline]

Una frase che in breve racconta un’intera avventura! In meno di 200 pagine, Neil Gaiman riesce a trasmettere un messaggio importante per grandi e piccini. Le grottesche descrizioni e i luoghi fantastici, rendono questo racconto scorrevole e intrigante. Il film, non da meno, riesce a trasmettere al 100% le ambientazioni descritte nel libro. 

image544068607fefd7-62298179

Ciliegina sulla torta? Una colonna sonora dai cori senza senso, scritta in una lingua inesistente, che rende la visione più suggestiva e inquietante allo stesso tempo! (Per ascoltarla, cliccare qui).

A presto e alla prossima lettura! :3 

tumblr_o56bk7ealy1tmz94vo1_500
Editore: Mondadori
Pagine: 184
Prezzo: 10,50 euro

tumblr_n0joq2wmcl1trbrgco1_500

0

E se le sorelle Bennet andassero a caccia di zombie?

Sembra l’inizio di una barzelletta invece non lo è!

Quando lessi per la prima volta il titolo di questo libro, pensai di aver avuto un’allucinazione o chissà cosa. Poi rilessi bene ed eccolo là: Orgoglio (e va bene) e Pregiudizio (e ok) e Zombie (CHE COSA?!).

65990164_wtf_gif

Tutti conoscerete il celebre romanzo di Jane Austen e l’altrettanto famoso incipit:

“È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie.”

-Orgoglio e Pregiudizio-

e poi c’è lui… la sua controparte “non morta” editata a tema:

“È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello.”

-Orgoglio e Pregiudizio e Zombie-

Non inserirò nessun “PERICOLO SPOILER” perchè il libro in realtà non si discosta assolutamente da quella che è la trama originale anzi, è forse l’unico libro che promette tutto già dal titolo: non troverete niente di diverso da, appunto, “Orgoglio e Pregiudizio” e dagli zombie.

Le sorelle Bennet sono sempre 5, vivono sempre nell’Heartfordshire, alla morte del padre dovranno comunque cedere la loro casa al cugino parroco noto come Signor Collins e la loro esistenza sarà comunque scombussolata dall’arrivo del Signor Darcy e del Signor Bingley.

Dove si trova la differenza? Semplice: la Gran Bretagna è invasa dagli zombie e le allegre sorelle sono state addestrate in Cina alle arti del combattimento mortale.
E già da qui, non si può non amare il trash che vagamente aleggia nell’aria.

DSC_0001

Daryl Dixon di “The Walking Dead” visibilmente provato dalla vista del libro.

Se vogliamo poi aggiungere che uno dei più importanti temi di conversazione e dibattito tra personaggi in tutto il libro sia la sostanziale differenza tra l’addestramento mortale ricevuto in Giappone e quello invece che si può ricevere in Cina, bhè… non ne usciamo più.

Il libro risulta scorrevole e riprende INASPETTATAMENTE parecchi dialoghi e battute del romanzo originale. Tralasciando le trashate, sembra quasi una rilettura, in quanto, come detto precedentemente, non c’è niente di più di “Orgoglio e Pregiudizio” e di qualche zombie random piazzato qua e là.

Gli zombie del libro sono umani che sono stati colpiti da un’infezione o sono stati morsi e si trasformano man mano, anche piuttosto lentamente, rimanendo però abbastanza coscienti. Per dire, alcuni di questi parlano mentre sono già in decomposizione…

Ma coroniamo il sogno di ogni adoratore del genere! So che molti speravano in questo ed eccovi accontentati:

pregiudizio_zombie

Ebbene si! Esiste una trasposizione cinematografica di questa grandissima opera! *_*

Ma qui limiterò il sarcasmo e vi annuncerò che il film è anche piuttosto piacevole…

Dopo una lettura tremenda come quella non mi aspettavo di certo un film peggiore e infatti mi sono ritrovata davanti ad un film breve e simpatico. Insomma, mentre lo guardi non stai li a pensare a come Jane Austen si stia rivoltando nella tomba.

ppz-06

Elizabeth Bennet e le sue sorelle in una scena del film.

Il cast è anche piuttosto conosciuto e penso che la scelta sia stata studiata a tavolino per rendere più appetibile il film ai botteghini. Elizabeth Bennet è interpretata da Lily James, conosciuta ormai al pubblico come la nuova Cenerentola della Disney. Il ruolo di Mr. Bingley è stato affidato al belloccio Douglas Booth (Romeo e Giulietta, Noah, Posh), mentre il caro cugino Mr. Collins è interpretato dal fenomenale Matt Smith che nel mio cuore sarà sempre l’Undicesimo Dottore di Doctor Who.

tumblr_moo0h4FVEm1spm3w2o1_500

In sostanza, è una di quelle rare volte in cui faccio passare il film ma il libro lo boccio. Volevo salvarlo, giuro, ma no. DECISAMENTE NO.

Ma almeno mi ha fatto spuntare la sfida del libro con gli zombie dalla Challenge 😛

Alla prossima, spero con un libro meno ignorante…

tumblr_o0xkyeqpCR1qb15ujo2_500

Mr. Darcy ed Elizabeth Bennet.