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Noi siamo tutto – Nicola Yoon, tra pagine e pellicola…

Il libro scelto dal nostro gruppo come lettura del mese è “Noi siamo tutto” di Nicola Yoon (titolo originale: “Everything Everything”) e ve ne parlerò approfittando del fatto che la sua trasposizione cinematografica ha lasciato da poco le sale di tutto il mondo!

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Il libro infatti, al momento, viene distribuito con la locandina del film in copertina mentre in precedenza, la copertina, si limitava al titolo con il decoro floreale che comunque si può tutt’ora osservare.

La protagonista è Maddy, una diciotenne americana che non ha mai messo piede fuori di casa perchè affetta da una rarissima patologia che la rende allergica al mondo visto lo scarsissimo sistema immunitario che ha. Vive in una casa interamente studiata per non farle pesare questa sua malattia: vetrate per tutte le pareti, ogni genere di comfort e, soprattutto, depuratori d’aria che le permettono di non respirare batteri e germi di alcun tipo. La tranquilla vita di Maddy però verrà stravolta con l’arrivo dei suoi nuovi vicini di casa il cui figlio, Olly, incuriosito dalla ragazza, cercherà di avvicinarla con ogni mezzo mettendo anche a rischio la salute di Maddy.

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No, mi fermerò qui perchè una parola di troppo potrebbe spoilerarvi lo SCONVOLGENTE finale del libro!

Una particolarità di questo libro è l’impaginazione e il modo in cui è stato organizzato. Chiaramente, Maddy è segregata in casa, quindi la maggior parte delle conversazioni tra lei e Olly avviene attraverso sms, email e messaggi via chat. Per non renderli solo come una banale lista di messaggi, tutti gli sms o le schermate internet che vengono consultate dalla ragazza nella storia, vengono disegnate esattamente come dovrebbero essere nella realtà.

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Questi sono solo due esempi, ma il libro ne è pieno!

Nonostante si tratti di una storia d’amore adolescenziale, questo aspetto non pesa al lettore e la narrazione è davvero scorrevole anche grazie a queste illustrazioni inserite tra un capitolo e l’altro.

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Maddy e Olly in una scena del film.

Il film ha fortunatamente mantenuto la stessa trama senza stravolgere irreparabilmente nulla. Forse, un tema che viene toccato poco, è quello della famiglia di Olly di cui si sa veramente poco, mentre dal libro è possibile farsi un’idea molto più dettagliata della relazione travagliata tra i suoi genitori.

Molto belli i colori e le musiche scelte come colonna sonora. Nonostante questo, il film non mi ha particolarmente colpito perchè momenti abbastanza drammatici sono stati resi con scene veloci e poco dettagliate mentre dal libro, ovviamente, i momenti di pathos si percepiscono tutti nei momenti giusti e con la dovuta intensità.

Ho apprezzato invece la scelta di rendere gli sms tra Maddy e Olly come se fossero un dialogo tra i due in un luogo della loro immaginazione, una stanza in cui solo loro possono accedervi. Altrimenti, sarebbe stata un’ora e mezza di film in cui avremmo dovuto leggere solo tanti messaggi sullo schermo.

E’ comunque un film da vedere almeno una volta, mentre il libro è da acquistare e conservare perchè le illustrazioni sono davvero ben fatte e a volte spiegano perfettamente lo stato d’animo di Maddy.

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SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 310
Prezzo: 17,90€

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Valerian e la Città dei Mille Pianeti – Christie Golden. Tra fumetto, film e libro…

Prima di cominciare a leggere questa recensione, cliccate qui e fate partire la giusta colonna sonora per questa lettura 🙂

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Oggi vi parlo di Valerian, un titolo di cui sono venuta a conoscenza grazie all’uscita dell’omonimo film (che tra l’altro, trovate ancora nelle sale!).  Premetto che la fantascienza non è il mio genere, ma questo mi aveva davvero incuriosita vista la trama e le ambientazioni incredibili.

Valerian è  proprio il nome del giovane protagonista, un agente speciale degli umani che lavora in giro per lo spazio con la sua partner Laureline. Il loro compito è quello di mantenere l’ordine dell’universo, soprattutto in seguito ad alcuni disordini dovuti ad alcune misteriose forze oscure che non vedono di buon occhio questa unione tra le varie specie viventi. Nonostante il continuo rifiuto da parte di Laureline, Valerian continua costantemente a fare avances alla sua partner, sperando di abbattere quelle barriere che li costringono ad essere solo due semplici colleghi. Infine, inviati nella metropoli di Alpha per una missione, i due agenti si ritroveranno ad affrontare quelle stesse forze oscure che minacciano l’equilibrio e la pace intergalattica.

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Gli agenti Valerian (Dane Dehaan) e Laureline (Cara Delevingne) in una scena del film.

“Valerian e la Città dei Mille Pianeti” è il titolo del libro che, bisogna specificare, è basato sul film. Ebbene si, di solito si ha sempre il processo inverso, un libro come base di partenza per la creazione di una pellicola. In questo caso invece il processo è stato completamente diverso.

La storia di Valerian nasce infatti da un fumetto degli anni ’60 creato da Pierre Christin e dal disegnatore Jean-Claude Mézières e intitolato “Valèrian et Laureline”. Anche in questo caso la storia narra le vicende del giovane Valerian alle prese con varie missioni ai confini dell’universo insieme alla sua partner Laureline (qui con dei brillanti capelli rossi).

 

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Al centro, Laureline e Valerian nel fumetto originale.

Ricapitolando quindi, in ordine cronologico abbiamo: fumetto, film e libro.

Nonostante si tratti quindi di una trasposizione letteraria di quella che è invece a sua volta la trasposizione cinematografica del fumetto, il libro risulta molto scorrevole e davvero ben scritto.

Non è la prima volta che vengono pubblicati libri basati su film o su videogiochi (si veda la saga di Assassin’s Creed, di cui, all’incirca per ogni gioco per console uscito, si ha un libro che ne descrive gli eventi), ma in questo caso davvero non si nota o percepisce questo dettaglio. Le descrizioni sono precise e dettagliate e la narrazione non si limita ad una sterile trasposizione scritta delle scene del film.

Un libro che consiglio: vivace e scorrevole, dolce e allo stesso tempo simpatico. Riuscirà Valerian a conquistare la bella Laureline? Lo scoprirete solo leggendo… o andando a cinema! 😛

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SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 300
Prezzo: 17,90€

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Come vivo ora – Meg Rosoff, tra pagine e pellicola…

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Di solito i libri di poche pagine non mi convincono mai appieno. Si leggono in meno tempo, ma mi chiedo sempre come sia possibile delineare dei personaggi e una storia a cui affezionarsi davvero in poche righe. Inizio quindi a leggere piena di pregiudizi e un po’ scettica e devo dire che, nella maggior parte dei casi, quei pregiudizi si sono scoperti veritieri.
Nel caso di Come vivo ora, invece, in poco meno di 180 pagine, si viene catapultati in un mondo afflitto dalla piaga di una guerra tra Nemici sconosciuti, riuscendo a percepire perfettamente il disagio del conflitto e cosa sono costretti a subire i civili che sperano solo nella fine delle ostilità.

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Piper e i suoi fratelli corrono in una scena del film

I protagonisti sono dei ragazzi, una in particolare, Daisy, che si è trasferita dall’America all’Inghilterra per passare le vacanze con dei cugini che non ha mai visto prima. Durante la sua permanenza nella tenuta di campagna della zia, Daisy si ritrova a conoscere questi suoi strani quanto adorabili parenti: Piper, la piccola della casa, dolce e socievole; Isaac, un ragazzino silenzioso che ama gli animali al punto di capirli con un solo sguardo; Edmond, gemello di Isaac, più spigliato rispetto al fratello; Osbert, il fratello maggiore e unico personaggio entusiasta della guerra. La giovane Daisy, con problemi di autostima e anoressia, viene travolta dall’energia dei cugini che la coinvolgono in gite al lago e scampagnate all’insegna del divertimento. E’ in questo contesto che Daisy scopre cos’è l’amore, avvicinandosi al cugino Edmond, ricambiata.
Durante la permanenza di Daisy, la zia parte per questioni di lavoro e i ragazzi si ritrovano a gestire la tenuta da soli fino a quando il conflitto non raggiunge anche le sperdute campagne inglesi e la loro casa viene sequestrata dai militari con l’intento di renderla una base operativa.
I ragazzi verranno separati, subiranno violenze e patiranno la fame ma andranno avanti con l’unico intento di ritrovarsi a tutti i costi.

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Il cugino Isaac, nel film interpretato da Tom Holland

La cosa che risulta forse difficile al lettore, è immaginarsi questa storia ambientata nel nostro mondo e ai giorni nostri. Non si tratta infatti di un vero e proprio romanzo distopico, non c’è una nuova società o una nuova Terra. Tutto è ambientato nella reale Inghilterra, ma il velo di mistero che si crea attorno a questo fantomatico “Nemico” resta irrisolto dall’inizio alla fine del libro. L’importanza, infatti, non viene data a chi ha generato il conflitto, bensì a cosa devono sopportare coloro che non c’entrano nulla con la guerra.

Si tratta di una narrazione molto scorrevole e realistica. Gli episodi descritti tengono il lettore incollato ad ogni parola fino a farlo commuovere per ogni difficoltà che i ragazzi devono affrontare pagina dopo pagina.

Ma veniamo a noi…

Nel 2013, da questo romanzo è stato tratto un film, intitolato anch’esso “Come vivo ora”.
photo_09Nonostante io abbia letto prima il libro e poi abbia guardato il film, in realtà sono venuta a conoscenza prima di quest’ultimo. La pellicola infatti, nonostante sia stata abbastanza snobbata dalla critica, presenta, nel ruolo della giovane Daisy, un nome importante come quello di Saoirse Ronan (Espiazione, Amabili Resti, The Host, Grand Budapest Hotel).

Ma questo film mi è piaciuto o no?

La risposta è: SI, ma è come se si trattasse di una storia completamente diversa. E non sto parlando di dettagli irrilevanti dimenticati dal regista durante la trasposizione, parlo di personaggi inventati, protagonisti ammazzati inutilmente e isterismi inutili inseriti per condire il tutto tra una cosa e l’altra.

Per prima cosa, la gerarchia dei fratelli è completamente cambiata: Piper resta la più piccola; Isaac diventa il fratello intermedio ed estroverso pronto a coinvolgere l’intera famiglia in una battuta di pesca con un entusiasmo che neanche i bambini il giorno di Natale; Edmond diventa il fratello maggiore introverso con uno sguardo da ragazzo complesso che solo a vederlo ti viene la sconfidenza ma no, Daisy lo trova irresistibile.

Ma il cambiamento più incredibile da libro a film, in fondo, non lo subiscono i cugini, bensì la stessa Daisy, che arriva dall’America con questo stile emo/alternativo da adolescente degli anni 2000 e con problemi mentali non indifferenti che la portano ad una ossessione maniacale per la pulizia e l’autocontrollo auto-inflitto attraverso frasi-mantra ripetute nella mente all’infinito. Addio tenera Daisy che prende per mano Piper per andare in giro per le campagne inglesi, benvenuta isterica pazza col tasso di acidità di uno yogurt andato a male!

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Saoirse Ronan nei panni di Daisy in una scena del film

Non mi esprimerò sul finale del film che rasenta la fantascienza. E’ un finale commovente e di per sè anche bello, ma COMPLETAMENTE differente da quello del libro, nel bene e nel male!

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Da sinistra: Piper, Isaac, Daisy ed Edmond

In conclusione, leggete il libro e guardate il film consapevoli di stare per guardare una storia che c’entra poco con quella originale, a parte per pochi dettagli e una linea guida generale!

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SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Feltrinelli
Pagine: 176
Prezzo: 13,00€

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Strade di notte – Gajto Gazdanov

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Il tassista è un mestiere le cui storie da raccontare farebbero davvero invidia anche ad un romanziere dei più affermati. Passeggeri misteriosi, passati da scoprire o solo da immaginare partendo da piccoli dettagli colti per caso.

E’ questo quello che fa il protagonista di questo libro, un tassista russo che percorre ogni notte le strade di una Parigi desolata a bordo del suo taxi, scorgendo figure e ombre misteriose sui marciapiedi della capitale.

Si tratta però di una Parigi quasi decaduta, un paesaggio notturno dove si scorgono le figure più variegate: dalle prostitute agli ubriachi, dai mendicanti ai nobili decaduti. E lì dove il lavoro dovrebbe frenarlo, la curiosità porta il nostro tassista a lasciare il suo mezzo per andare ad esplorare di persona quelle strade e quei sobborghi che tanto lo attirano.

Viene narrata così una sequenza di episodi legati sempre a quelle strade di notte e a quei personaggi che assillano la vita notturna dei quartieri più malfamati della città.

E’ un libro breve, che si legge in un paio di sere e che fa riflettere su quello che albergava per le strada di Parigi di sera fino a qualche anno fa e che forse vi è ancora!

Personalmente, avrei preferito più misteri, più intrighi da scoprire, più passati sconvolgenti, invece ci si trova davanti ad una serie di episodi legati tutti alle vite di prostitute della zona. Meno coinvolgente di quello che speravo ma comunque una bella storia a tratti malinconica.

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SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Fazi Editore
Pagine: 237
Prezzo: 16,50€

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“13 Reasons Why/Tredici” di Jay Asher, tra pagine e puntate su Netflix

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Ormai fenomeno mondiale, 13 Reasons Why è diventato in pochissimo tempo il telefilm più discusso sul web. Tredici episodi che hanno scatenato un inferno di dibattiti su un tema difficile e scomodo come quello del suicidio. C’è chi lo consiglia per creare una maggiore consapevolezza sul tema o chi lo sconsiglia perchè potrebbe generare l’effetto opposto, ovvero una sorta di incitamento. Da qualsiasi parte si stia, non si può negare però che si tratti dell’ennesimo successo di Netflix!

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Clay davanti all’armadietto di Hannah.

Ma 13 Reasons Why, prima di diventare una serie tv, è prima di tutto un libro scritto da Jay Asher!

La storia è tra le più particolari che ci siano e anche il modo in cui è scritta lascia il lettore piacevolmente sorpreso.
Vengono narrate le vicende di Hannah Baker, una studentessa del liceo che si è suicidata lasciando delle testimonianze che spiegheranno i motivi della sua decisione. CALMI TUTTI, non si tratta di uno spoiler. Hannah è già morta quando il libro comincia e la narrazione ruota tutta intorno a questo evento. La ragazza ha infatti inciso 13 registrazioni su cassette prima di togliersi la vita per spiegare i 13 motivi che l’hanno spinta al suicidio. Queste motivazioni in realtà sono tutte legate a delle persone che la ragazza ha incontrato a scuola e che in qualche modo hanno avuto a che fare con lei e le hanno fatto dei torti che hanno avuto grosse ripercussioni sulla sua vita. Queste cassette vengono inviate al primo “colpevole”/protagonista della prima registrazione, vengono ascoltate e infine il suo compito è quello di impacchettarle di nuovo e spedirle al secondo protagonista delle registrazioni, così via fino all’ultimo colpevole. Il co-protagonista della storia è però Clay Jensen, un amico di Hannah e protagonista dell’undicesima registrazione, che si ritrova questo pacco di cassette davanti alla porta di casa. Il libro è quindi un alternarsi di pensieri di Clay e di pezzi delle registrazioni narrati da Hannah. Verità sconvolgenti sugli studenti più insospettabili verranno rivelate dalla ragazza fino a quando Clay non finirà di ascoltare tutte le cassette e dovrà inviare il pacco all’ascoltatore successivo.

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Clay inizia ad ascoltare la cassetta n.1

Il telefilm arriva dove il libro non ha potuto indagare oltre. Per riempire tredici episodi, dopotutto, bisognava ampliare il background di ogni personaggio, no? Piccoli dettagli vengono cambiati, com’è normale che sia, ma una scena in particolare vi lacererà il cuore in mille pezzi: la scena del suicidio di Hannah. Non andrò oltre, per il rischio di fare spoiler, ma siate pronti a versare fiumi di lacrime!

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Hannah Baker

Colonna sonora impeccabile, momenti toccanti e colpi di scena continui. La serie è un piccolo gioiello e preghiamo tutti insieme che non ne venga fatta una seconda stagione (come invece si vociferava), perchè non avrebbe assolutamente senso.

Rispetto al libro, tutto viene reso in maniera più realistica. Più che giustificato è infatti l’improvviso odio che provano i vari “colpevoli” nei confronti di Clay, quando scoprono che sta ascoltando le cassette (il motivo non ve lo rivelerò!).

Lo stesso Clay, che nel libro è un ragazzo molto tranquillo e sensibile, nel telefilm mantiene questi tratti ma viene sopraffatto continuamente da una rabbia che sfocia in comportamenti ribelli.

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E’ difficile mantenersi imparziali su una storia del genere perciò, esprimendo un mio parere personale, dirò che è una storia che va conosciuta. Leggete il libro, guardate il telefilm, quello che volete, davvero. Fatela vedere a chi parla a sproposito su tutto e tutti e fate capire loro quanto ogni azione che compiamo può avere un effetto sulle vite di chi ci circonda, anche non intenzionalmente. Certo, Hannah Baker si trovava in una scuola di deficienti, ipocriti e stalker come pochi, ma anche se vengono descritti avvenimenti molto pesanti quali episodi di stupro e bullismo, leggerete episodi “meno pesanti” le cui ripercussioni sono comunque notevoli.

Ora, bando alle ciance, alzate il volume e cliccate qui per ascoltare una delle tracce strappalacrime della colonna sonora, cantata da Selena Gomez, nonchè produttrice della serie.

SCHEDA DEL LIBRO:
Autore: Jay Asher
Editore: Mondadori
Pagine: 240
Prezzo: 17€

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Un saluto da Tony, il nostro stalker di quartiere 😉

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“Il Ballo” di Irene Némirovsky

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Irene Némirovsky

Ero in cerca di un libro con meno di 180 pagine da leggere per la nostra challenge, quando mi sono imbattuta in questo breve racconto. “Il Ballo” di Irene Némirovsky, in realtà era nella mia libreria da tanto tempo, forse troppo, e così, dopo aver sbirciato il numero delle pagine, mi sono immersa nella lettura.

La storia è molto breve e narra le vicende della famiglia Kampf, una famiglia arrichitasi tutta d’un tratto grazie ad una giocata in Borsa del padre, il signor Kampf. La figlia quattordicenne Antoinette si ritrova ad affrontare giorno dopo giorno gli improbabili rimproveri di una madre che da semplice cittadina del popolo vuole elevarsi ad aristocratica grazie alla grande somma di denaro conquistata dal marito. Quest’ultima decide allora di organizzare un ballo con cui potrà far sfoggio di tutto il lusso che ha acquisito in poco tempo, davanti a nobili e aristocratici che a mala pena conosce…

image_bookLa narrazione è molto scorrevole e in meno di 150 pagine, Irene Némirovsky riesce a delineare il profilo di una famiglia intera, badante e insegnante di piano comprese.

Mi sono ritrovata molto nel pensiero della giovane Antoinette, che voleva a tutti i costi scappare da quei legami familiari che non le appartenevano, da quelle persone così diverse da lei. Anche il finale mi ha fatto sorridere ed è per questo che ve lo consiglio se volete una lettura veloce e senza impegno. Si tratta di poche pagine ma di una storia che vi resterà impressa nella mente.

“Era l’attimo, l’istante impercettibile in cui si incrociavano “sul cammino della vita”: una stava per spiccare il volo, l’altra per sprofondare nell’ombra. Ma non lo sapevano.”

(Il Ballo – Irene Némirovsky)

NB: preciso che ho letto il libro in questa edizione da 0,99€ pubblicata dalla Newton Compton ma, non essendo più in commercio, inserirò nella scheda a seguire i dati dell’altra edizione che potete trovare ancora nelle librerie!

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Scheda libro
Autore: Irene Némirovsky
Editore: Adelphi
Pagine: 83
Prezzo: 8€

OPPURE

Scheda libro
Autore: Irene Némirovsky
Editore: Newton Compton – Mammut
Pagine: 1584
Prezzo: 9,90€

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“Silverwood Lake” di Simona Binni

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La copertina della graphic novel “Silverwood Lake”.

Oggi sono qui per parlarvi di una graphic novel, un genere che non trattiamo spesso nonostante sia di nostro gradimento qui tra le admin!

Mi capita spesso di andare in libreria e comprare libri a caso solo perchè la copertina mi attirava particolarmente ed è proprio questo il motivo per cui mi sono ritrovata ad acquistare questo libro: i colori pastello e questi disegni mi hanno conquistata subito!

Non ho provato neanche a cercare uno straccio di trama, ma alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’originalità della storia.

Tutto è ambientato in America, dove Diego, giornalista abbandonato dal padre in tenera età, si ritrova ad affrontare un viaggio e un soggiorno in un camping per homeless al fine di poterne carpire informazioni utili per un dossier a riguardo. Questo viaggio però gli farà cambiare idea su tante cose e lo metterà difronte a tante situazioni drammatiche a cui non era pronto.

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Il libro è tutto sui toni pastello. I disegni sono rilassanti e lineari, molto semplici da seguire.

L’unica pecca, per me, è stata la velocità con cui sono spiegati certi eventi. La graphic novel non è molto lunga perciò qualche pagina in più, forse, sarebbe stata l’ideale per capire meglio certe dinamiche. Per il resto, però, sono rimasta davvero sorpresa dalla trama che non è assolutamente leggera, anzi fa molto riflettere e lascia un velo di malinconia al lettore. Disegni splendidi con uno stile inconfondibile! Ve lo consiglio se siete amanti del genere e se adorate i libri ben rilegati, belli anche solo da avere e sfogliare!

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Una delle tavole contenute nel libro.

Per quanto riguarda la nostra Book Challenge 2017, ho usato questo libro per la categoria “Libro con un animale in copertina”.

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Scheda libro

Autore: Simona Binni
Editore: Tunuè
Pagine: 168
Prezzo: 16,90€