Residenza Arcadia – Daniel Cuello

C’è un genere letterario che alcuni lettori sottovalutano o comunque ritengono poco degno di nota: sto parlando dei graphic novel. Sarà che per alcuni sono “semplici” fumetti, sarà che si pensa che una manciata di vignette e qualche fumetto non possano rendere giustizia ad una storia, non saprei davvero. L’unica cosa che so per certo è che, se dovessi consigliare a qualcuno un graphic novel come approccio, consiglierei assolutamente Residenza Arcadia.

Residenza Arcadia è uno stabile in cui si intrecciano le vite di cinque vecchietti: Mirta, Dimitri, Ester e la coppia di coniugi Dirce ed Emilio. Banalmente presi dai loro acciacchi quotidiani e dai vari problemi condominiali, divisi tra l’essere persone “per bene” agli occhi del mondo e quello che in realtà si è.

Mirta è una polemica, petulante e un po’ acida. Dimitri è un ex colonnello ed è rigido nei modi e nei pensieri. Ester è una vecchietta strana, quasi fuori di testa. Dirce ed Emilio sono la tipica coppia di anziani: lei pettegola e fissata con le faccende domestiche; lui annoiato che sfoga la sua noia con internet e con le continue foto fatte con il cellulare.

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Ma questi personaggi sono molto di più, nascondono qualcosa di più profondo. Perché, quando si arriva alla vecchiaia, si fanno i conti con quello che è stato il passato, le proprie scelte e i propri errori, con i sensi di colpa, con quello che si è perduto e con tutto quello che ci ha fatto diventare quello che siamo.

Io sono solo un vecchio. Se mi guardo alle spalle, vedo tanti anni di duro lavoro. Di dedizione. E’ come d’estate, quando rimani in spiaggia fino al tramonto. Le ore più belle della giornata sono passate. Un po’ per volta, gli altri se ne sono andati e tu sei rimasto solo. Vedo il tramonto.

Come riporta la copertina “Residenza Arcadia è un microcosmo che pullula di emozioni taciute. Lamentazioni, rivendicazioni e le insondabili profondità di animi che guardano il mondo dal silenzio dello spioncino”.

Con disegni al limite dell’essenziale ed un linguaggio chiaro e semplice, Daniel Cuello porta il lettore mano nella mano alla scoperta di quanto profondo e complesso sia l’animo umano. Quanto le nostre paure e i nostri rimpianti ci spingano in determinate direzioni e come, arrivati ad un certo punto della vita, sia difficile o quasi impossibile invertire la rotta.

Abbiamo difeso le nostre case. Le nostre convinzioni. Però dobbiamo restare vigili. Non possiamo sapere cosa ci riserva il futuro. Ma noi faremo tutto quello che potremo. Tutto quello che sarà necessario. Gli anni passeranno e allora sapremo. Chissà cosa resterà delle nostre azioni. Chi lo sa.


SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Bao Publishing
Pagine: 168
Prezzo: 20.00€

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7 thoughts on “Residenza Arcadia – Daniel Cuello

  1. Ciao! Io gestisco un club del libro e, quest’anno, ho voluto iniziare un nuovo filone di letture dedicato proprio ai graphic novels. Purtroppo i partecipanti al gruppo non si sono dimostrati tutti entusiasti, proprio per via di forti pregiudizi nei confronti dei “semplici fumetti”. Come primo approccio abbiamo letto “Superzelda”, che in parte ha vinto le resistenze del gruppo. Come prossimo libro ho proposto “Il suono del mondo a memoria” di Giacomo Bevilacqua, lo conosci? E se sì, pensi che potrebbe andar bene per far crollare i pregiudizi? Grazie mille!

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