Se prima eravamo in due – Fausto Brizzi

se prima eravamo in due“Oggi io, i tuoi e i miei nonni siamo tutti dentro di te, come un imbuto dell’amore che ha travasato anni di parole, desideri e sentimenti in un contenitore speciale ed unico. Tu“.

Dopo il diario di una mamma ribelle è arrivato il momento di parlare anche di un papà, famoso, che racconta della sua esperienza come genitore. Con “Se prima eravamo in due” il regista Fausto Brizzi ci vuole rendere partecipi di questa assurda avventura che è la paternità. Fausto, già famoso con “Ho sposato una vegana”, torna sugli scaffali con un diario destinato alla figlia in cui racconta passo dopo passo (partendo dalla gravidanza) le cose che hanno caratterizzato l’arrivo di Penny e tutti i cambiamenti che sono poi sopraggiunti alla sua nascita.

Iniziamo con un piccolo plauso a Claudia, la moglie dello scrittore. Devo darle atto di essere una donna spiritosa perchè, se fosse stata anche solo un minimo permalosa, probabilmente questo libro sarebbe finito in un falò insieme al marito. Dico questo perchè Claudia purtroppo, per il lettore, è un personaggio difficile da digerire. Più che racconti famigliari a volte sembra di leggere le cronache di un piccolo regime dittatoriale in cui i sudditi, (n.b. il papà) soccombono al volere incontrastato del capo di stato (n.b. la mamma) e quasi sempre finiscono ai lavori forzati (n.b. dieta e seitan a colazione). Sono stati fin troppi i momenti in cui era difficile capire come potesse, il nostro povero protagonista,  accettare così questo ruolo marginale in cui era stato relegato. Della serie: “Io partorisco sotto atroci sofferenze, quindi tu non puoi scegliere neanche il colore dei calzini che la bimba dovrà mettere alla nascita”. Insomma, spesso durante la lettura ho avuto voglia di richiudere il libro proprio perchè Claudia era, lasciatemelo dire, antipatica e insopportabile.

Per fortuna però questo libro non è solo Claudia e il suo ruolo di mamma (vegana e salutista). “Se prima eravamo in due” è ricco di momenti divertenti in cui si ha la fortuna di poter entrare nella testa di un papà a scoprire l’importanza che ha, per lui, quell’esserino che tiene tra le braccia. Troviamo quindi tra le pagine tante scene simpatiche di panico e confusione, altre che già fanno intuire che il feeling tra una bambina e suo padre è unico e inevitabile e poi infiniti attimi di dolcezza che riempiono il cuore di chi legge. Un esempio potrebbe esserlo questa spiegazione sul motivo per cui i nonni sono così pazzamente innamorati dei propri nipoti:

Oggi che sono padre capisco perchè i nonni impazziscono all’arrivo dei nipoti. Un nipote è un bis insperato del tuo artista preferito. E’ un elisir di lunga vita, un secondo giro sulla giostra quando ormai credevi che il luna park avesse chiuso. Un nipotino è l’immortalità.

SCHEDA DEL LIBRO

Editore: Einaudi
Pagine: 120
Prezzo: 13.00€

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