Recensione doppia su Jasper Fforde

Oggi un’eccezionale recensione doppia! Il perché è presto detto: si tratta di due libri della stessa serie che ho letto in maniera continuativa!
Ma partiamo dal primo: ‘Il caso Jane Eyre’ di Jasper Fforde
È un 1985 diverso, in un mondo dove i libri sono il bene più prezioso. E i confini tra realtà e fantasia sono più morbidi del consueto. Mycroft, vecchio inventore, escogita un sistema per entrare di persona in romanzi e poesie. Acheron Hades, criminale diabolico, se ne appropria e rapisce “Jane Eyre” dal manoscritto originale di Charlotte Brontë: a indagare arriva Thursday Next, Detective Letteraria. Reduce dalla guerra di Crimea (che imperversa da centotrent’anni), ha in sospeso un amore. Le indagini la riportano a Swindon, sua città natale; sbarcata da un dirigibile di linea, salta in groppa a una fuoriserie decappottabile dai mille colori. Riuscirà a salvare Jane Eyre e a rimettere in sesto la sua vita?
Questo romanzo è stata una vera scoperta. Letto perché consigliatomi da un’amica mi è piaciuto davvero tanto. Finalmente abbiamo una protagonista con i così detti ‘attributi’, combattiva ed intelligente. Insomma, la tipica donna che combatte per quello in cui crede, che si tratti di lavoro, amore o ideali.
Anche il ‘cattivo’, Hades, non è il solito cliché: ha estro, inoltre è insopportabilmente narcisista e questa sua caratteristica gli fa avere delle uscite molto divertenti.
C’è da dire che, se vi aspettate uno di quei libri in cui in ogni pagina c’è un colpo di scena, questo non fa per voi. Ma se volete una storia leggera, a tratti divertente, che vi possa anche portare una piccola morale, questo libro è quello che cercate! E poi ci sono così tanti riferimenti alla letteratura mondiale che, chi ama leggere, non può non adorarlo!

 

 
Nel secondo libro, Persi in un buon libro, la nostra detective letteraria Thursday Next è diventata famosa per aver sconfitto Acheron Hades e salvato “Jane Eyre” dalla distruzione, migliorandone persino il finale. Anche nella vita privata attraversa un momento di grande felicità. È appena andata a vivere con Landen, aspettano un bambino… Ma l’orizzonte è carico di guai. La sorella di Acheron Hades reclama vendetta, la potente e malefica Goliath Corporation pretende a tutti i costi la liberazione del proprio scagnozzo, Jack Shitt, che Thursday ha imprigionato nella poesia “Il corvo”, di Edgar Allan Poe. Juris Fiction, la grande macchina della giustizia letteraria, l’accusa di “infrazione della finzione narrativa”. La pressione sulla povera Thursday raggiunge il culmine quando la Goliath, con la complicità di una Crono-Guardia corrotta, riesce a “sradicare” dalla realtà suo marito, Landen Parke-Laine, ricostruendo il mondo come se Landen non fosse mai esistito. Le resta una sola via di fuga: rifugiarsi nel magico universo della parola scritta, un universo parallelo con proprie leggi e propri abitanti. Lotterà contro i grammassiti, capaci di divorare metà degli aggettivi di un romanzo, di far sparire in un istante tutta la punteggiatura di un capitolo. Incontrerà personaggi delusi, cancellati prima dell’ultima stesura, condannati a vivere in eterno in un limbo desolato. O gli avventurosi PageRunner, personaggi in fuga dal libro per cui sono stati concepiti.
Devo dire che ho trovato questo secondo volume meno coinvolgente del primo. Diciamo che i colpi di scena sono di più, il lato ‘malvagio’ e corrotto del mondo vengono a galla, però ho trovato le cose un po’ forzate.
Ovviamente c’è sempre la perseveranza e, in alcuni casi, la testardaggine di Thursday a giocare un ruolo positivo in tutto il libro. Oltre che l’incontro con diversi personaggi della narrativa come il Gatto del Cheshire (Alice nel Paese delle Meraviglie), miss Havisham (Grandi Speranze), Marianne Dashwood (Ragione e sentimento) e tanti altri personaggi. Alcuni già di mia conoscenza, altri mi hanno fatto venire voglia di leggere i romanzi di cui fanno parte.
Come dicevo prima, personalmente l’ho trovato un po’ sottotono rispetto al primo però comunque piacevole.
Per chi fosse interessato: i romanzi della serie con protagonista la DLett Thursday Next sono (attualmente) sette di cui quattro tradotti e tre no. E’ stato annunciato anche un’ottavo libro ma, al momento, non si sa la data di uscita. Ecco tutti i titoli:
  • Il caso Jane Eyre
  • Persi in un buon libro
  • Il pozzo delle trame perdute
  • C’è del marcio
  • First among sequels
  • One of our Thursdays is missing
  • The woman who died a lot
  • Dark reading matter (annunciato)
Chissà se qualcuno li ha già letti. E chissà se ho fatto venire voglia a qualcun altro di  leggerli! Io, senz’altro, leggerò anche gli altri romanzi!

SCHEDA DEI LIBRI:

Titolo: Il caso Jane Eyre – Persi in un buon libro
Autore: Jasper Fforde
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 382 – 412
Prezzo: 15,00€ – 17,00€
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