Cose da salvare in caso di incendio

Riempì le parole con tutto il suo amore, il suo affetto, la sua preoccupazione per Lena e gliele lanciò, confidando che come fanno i piccioni viaggiatori l’avrebbero trovata e sentì, quella sera, che le sue parole l’avrebbero protetta, che se lui avesse pensato a lei, le avesse voluto bene e lo avesse mostrato all’universo, non le sarebbe successo alcun male.

Questa volta mi ha ispirata l’ultimo libro che ho letto Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner.

Trama: Vaclav ha dieci anni e un sogno: diventare un mago famoso in tutto il mondo. Ma il sogno più grande è fare di Lena, una compagna di scuola molto speciale, la sua incantevole assistente. Nasce così, all’insegna della magia, l’amicizia che cambierà la vita dei due ragazzini. Vaclav vive con i genitori, ebrei russi emigrati nella terra delle grandi opportunità, in un modesto appartamento di Brooklyn dove il borsc ha impregnato del suo odore ogni cosa. Stesse origini ha Lena, che non ha i genitori, abita con una giovane zia sbandata e passa molto tempo da sola. Si esprime soprattutto con le emozioni, perché l’inglese non è la sua lingua madre e spesso non trova le parole giuste. Ma ci pensa Vaclav ogni volta a regalargliele, aiutandola a leggere il mondo quando per lei diventa indecifrabile. Un giorno la madre di Vaclav scopre un segreto sconvolgente sulla piccola Lena. E da quel giorno la bambina sparisce, come per effetto di un numero di magia. Cosa le è successo? Chi si occuperà di lei? Chi la proteggerà? Per sette anni Vaclav, ogni sera, addormentandosi, si porrà queste domande. Finché la sera del diciassettesimo compleanno di Lena riceverà una telefonata che gli rivelerà ogni cosa e cambierà per sempre la sua vita.

Quella che viene raccontata è la storia di un amore dolce, che cresce poco a poco con i protagonisti e sarà in grado di frantumare le barriere del tempo e della distanza. Ma questo libro non è solo il racconto di una storia d’amore. Tra le pagine del libro aleggia lo spettro di un passato non raccontato che ha il volto della clandestinità, della povertà e degli abusi. E’ un libro capace di arrivare fin nel profondo del cuore, da leggere tutto d’un fiato. Assolutamente consigliato.

Le pagine del libro sono costellate da richiami alla cucina tipica russo-ebraica e in particolare hanno attirato la mia curiosità (e il mio palato) i “rugelach”, dolcetti tipici ebraici di cui trovate qui la ricetta. Davvero buonissimi, da provare assolutamente!

RUGELACH

DSC00703.jpg

Ingredienti:

  • Farina 200 g (100 g farina tipo 00 e 100 g farina manitoba)
  • Sale 1 pizzico
  • Uovo 1
  • Formaggio spalmabile 75 g
  • Latte q.b.
  • Zucchero semolato 1 cucchiaio
  • Panna acida 75 g
  • Marmellata di lamponi q.b.
  • Zucchero a velo q.b.
  • Burro 150 g
  • Mandorle tritate q.b.

PicMonkey Collage.jpg(1) Per chi non avesse la panna acida già pronta, è possibile prepararla facilmente a casa. Versare la panna fresca da cucina in una ciotola e aggiungere alcune gocce di succo di limone, privo di semi e polpa, fino a quando la panna non inizierà ad addensarsi. Lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti. (2) In una terrina aggiungere la farina, il sale, il formaggio, lo zucchero, il burro a pezzetti e la panna acida. Mescolare il tutto velocemente fino ad avere un composto omogeneo abbastanza morbido. (3) Una volta preparato l’impasto, farlo riposare in frigo per diverse ore, anche per una notte intera. Più l’impasto sarà freddo, migliore sarà il risultato. (4) Stendere l’impasto fino ad avere uno spessore di pochi  millimetri. Ricavare un disco dal diametro di circa 24 cm. Stendere la marmellata e le mandorle tritate. Ritagliare 8 o 12 spicchi utilizzando un tagliapasta.

PicMonkey Collage3.jpg

(5) Arrotolare i vari spicchi così ottenuti fino ad ottenere una forma che ricorda quella dei cornetti, riporli poi su una teglia con carta da forno e farli riposare in frigo per almeno 30 minuti. (6) Spennellare i rugelach con una miscela formata da uovo sbattuto, due cucchiai di latte e mezzo cucchiaio di zucchero a velo. (7) Cuocere i rugelach in forno preriscaldato a 180°C per 20-30 minuti fino a quando non saranno ben dorati.

Fonte: ricettamania.it


Scheda del libro

  • Titolo: Cose da salvare in caso di incendio
  • Autore: Haley Tanner
  • Editore: Longanesi
  • Pagine: 336
  • Prezzo: 16.60 €
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One thought on “Cose da salvare in caso di incendio

  1. Che sfiziosità questi dolcetti! Comunque il libro è, come hai detto tu, qualcosa che va oltre la solita storia d’amore tra due ragazzini. Ha qualcosa in più che ti riesce a rimanere dentro 😀 bellobello!

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